Elezioni comunali 2021

ACERBO/TECCE – CIRCOLARE SU ELEZIONI PROVINCE ED AREE METROPOLITANE, LEGGE di RINVIO E PROPOSTA LEGGE PER REINTRODURRE IL SUFFRAGIO UNIVERSALE del 25.02.2021

Care compagne e cari compagni,
come probabilmente già saprete, nei prossimi mesi sono convocate le elezioni di secondo grado (votano solo i consiglieri comunali) di molte città metropolitane e province (vedi negli allegati 1 e 2 le date previste)
La novità delle ultime ore è, però, che con l’ approvazione con modificazioni del D.L. 183/2020 alla Camera nei giorni scorsi e la definitiva conversione al Senato entro il 2 marzo, queste elezioni sia provinciali che metropolitane sono rinviate a 60 giorni dopo il turno delle elezioni amministrative 2021 (vedi allegato 3 della legge di rinvio).

IL PRC-SE SI BATTE DALL’INIZIO CONTRO LE ELEZIONI PROVINCIALI E METROPOLITANE TRUFFA, PER LA REINTRODUZIONE DEL SUFFRAGIO UNIVERSALE E PER L’IMMEDIATA ABROGAZIONE della LEGGE DEL RIO .

Non ci soffermiamo, in questa sede, a richiamare in maniera articolata il nostro giudizio assolutamente negativo su questa legge (legge 56/2014) che ha finto demagogicamente di abolire le Province in nome dei costi impropri della politica – che noi realmente combattiamo – limitandosi invece ad abolire solo la democrazia dell’elezione popolare dei consigli (ancora oggi, infatti, votati solo dai consiglieri comunali), determinando un grave vuoto istituzionale rispetto alle funzioni precedentemente esercitate da questi enti territoriali di area vasta (scuola, strade, urbanistica, tutela dell’ ambiente e del territorio ecc. ); vuoti che, abbinati ai tagli dei trasferimenti, si sono drammaticamente evidenziati, anche nella cronaca giornalistica (ricordiamo ad es. la strage di Rigopiano ), rispetto all’ assenza dell’ operatività di funzioni in campo di manutenzione stradale, pulizia neve e scolastica ecc. e rispetto al destino del personale, ancora incerto e precario

Peraltro una delle ulteriori conseguenze positive della vittoria del NO al referendum costituzionale del 4 dicembre 2016, fortemente voluto da Renzi, è il fatto che NON E’ PASSATA L’ ABOLIZIONE DELLE PROVINCE COME ORGANO COSTITUZIONALE ED ISTITUZIONALE DELLO STATO; il che ha ulteriormente evidenziato il carattere truffaldino della legge Del Rio (legge 7 aprile 2014 n. 56 ) di finta abolizione delle Province, ma in realtà di semplice abolizione del voto popolare.

Incomprensibile è stato che numerose sentenze della Suprema Corte, anche dopo della vittoria del NO nel 2016, abbiano confermato il carattere transitorio di questa legge, non dichiarandola incostituzionale fino all’approvazione di una nuova normativa.
Nuova normativa in fase di discussione nelle commissioni parlamentari, fino alla definizione di un tavolo tecnico con la partecipazione dell’ UPI, Unione Province d’ Italia. (vedi Allegato 4 Dossier Parlamentare)

Certo è mancata in questi anni, anche da parte nostra e delle associazioni come l’UPI e la stessa Rete delle Città in Comune, la capacità di costruire una mobilitazione ed una campagna di informazione partendo dai servizi negati alle/ai cittadine/i.
Ecco perché aderiamo e vogliamo valorizzare nazionalmente la petizione, che Vi chiediamo di firmare, lanciata da molte forze della sinistra antiliberista milanese, coordinate dal nostro compagno Massimo Gatti, per l’immediata approvazione della norma nazionale che permetta di reintrodurre il suffragio universale sin dalle prossime elezioni metropolitane. (vedi Allegato 5)

Riteniamo, pertanto opportuno, sulla base del nostro giudizio come PRC-SE sulla vigente normativa antidemocratica sulle Province e le Città Metropolitane muoverci in due direzioni:

1) Non partecipare alle elezioni provinciali dove non fosse possibile una lista di sinistra, civica ed ambientalista, senza soluzioni pasticciate e sbagliate di accordo con il PD, visto che è previsto, determinando un ulteriore sbarramento antidemocratico, un numero di firme pari al 5% dei consiglieri comunali aventi diritto al voto. Negli anni scorsi, peraltro prima del referendum, in occasione del voto soprattutto in molte città metropolitane, praticammo la stessa impostazione di presentarci con successo solo in quelle realtà come Milano e Napoli dove si riuscì a costruire liste di alleanza fra sinistra alternativa al PD e liste civiche ed ambientaliste.

2) LA BATTAGLIA PER L’ABROGAZIONE DELLA LEGGE DEL RIO, partendo anche dal dibattito parlamentare in corso, pur lentamente, come dimostra il dossier parlamentare prima richiamato, ed impegnandosi come PRC SE a presentare al più presto possibile una nostra proposta di legge in materia, avvalendosi della presenza in Senato delle senatrici Nugnes e Fattori, che da tempo hanno dato la disponibilità a presentare nostre interrogazioni e proposte di legge.

Per costruire in maniera partecipata questa proposta di legge apriremo nelle prossime ore un dibattito interno al Partito, coinvolgendo in particolare le/i nostre/i amministratrici/ori ed allargando il confronto anche ai consiglieri della Rete delle Città in Comune e dell’ UPI.

Vi chiediamo, infine, di darci nei prossimi giorni informazioni sulle varie situazioni locali in vista delle elezioni provinciali, scrivendo a raffaele.tecce@rifondazione.it o telefonando al 334-6603135.

Affettuosi saluti Comunisti

Maurizio Acerbo
Segretario nazionale PRC-SE

Raffaele Tecce
Responsabile nazionale EELL della Direzione Nazionale PRC-SE

ACERBO/TECCE – CIRCOLARE SULLE AMMINISTRATIVE 2021 del 25.01.2021

Care compagne e cari compagni,
nella primavera 2021 (ordinariamente fra il 15 aprile ed il 15 giugno) sono previste importanti elezioni comunali che riguardano 1274 Comuni (su un totale di 7903) di cui 119 in comuni superiori ai 15.000 abitanti, 20 capoluoghi di provincia (di cui 6 capoluoghi di Regione) ed in particolare Torino, Milano, Trieste, Bologna, Roma, Napoli, per limitarsi ai capoluoghi regionali.

Vi invio in allegato l’elenco provvisorio dei comuni interessati dalle elezioni amministrative 2021.
Sarà mia cura informarVi tempestivamente appena il Ministero pubblicherà l’elenco ufficiale .
La linea politica generale per le prossime elezioni comunali è stata decisa dalla Direzione Nazionale del 14 gennaio u.s. che ha approvato il documento allegato.

Si tratta di mettere in campo subito come Prc-Se un lavoro di costruzione dal basso di programmi legati alle lotte sociali locali di comitati e di movimento che riaffermino il tema degli Enti Locali come enti di prossimità che devono garantire diritti e servizi alle cittadine ed ai cittadini. L’esatto opposto di una politica locale subordinata alle compatibilità delle politiche nazionali economiche ed istituzionali, tese ad annullare l’autonomia dei comuni ed ad imporre il regionalismo differenziato.
Perciò diamo indicazione di lavorare alla costruzione in tutti i Comuni, partendo ovviamente dalle specificità locali, di liste e/o di coalizioni ampie che, a partire dalla presenza del PRC SE o di liste consolidate da noi storicamente promosse (es. Milano in Comune) uniscano la sinistra antiliberista e realtà civiche, femministe, ambientaliste.

Liste e coalizioni chiaramente alternative al PD ed agli altri poli esistenti, con candidate/i credibili e legati alle lotte sociali, larghe ed unitarie anche per superare gli sbarramenti anti democratici esistenti.
In questo lavoro é importante la interlocuzione con la Rete delle Città in Comune per portare avanti vertenze locali con un respiro nazionale.
Perciò non parteciperemo alle eventuali primarie del PD in quei comuni dove saranno convocate on line per scegliere la/il candidata/o Sindaco, perché il nostro percorso è evidentemente diverso.

Lavoreremo nelle prossime settimane a definire meglio alcune priorità programmatiche, da declinare localmente, partendo dalle campagne di mobilitazione nazionale portate avanti nei mesi scorsi e da tanti ODG presentati e talvolta approvati nei Consigli Comunali:
– creare localmente un ambiente economico e sociale che favorisca la creazione di posti di lavoro, affermi un welfare di prossimità e si basi su un reddito per tutte/i, rendendo meno ricattabile il precariato.
– una nuova politica dell’abitare, che dopo il blocco degli sfratti permetta l’utilizzo, molto superiore a quanto previsto, dei fondi europei per un piano dell’edilizia residenziale pubblica e per l’utilizzo, nell’immediato, per patrimonio pubblico inutilizzato compatibile con la residenza e di quello privato non abitato.
– una grande priorità ambientalista e di valorizzazione urbanistica ecocompatibile del territorio nella riorganizzazione delle città;
– un nuovo modo di vivere e di organizzare la vita collettiva che parta dalla necessità di affermare la differenza di genere.
Su questi temi organizzeremo forum programmatici.

Vi chiediamo, infine, di rispondere al più presto possibile al questionario allegato per avere un quadro aggiornato della situazione.

Affettuosi saluti

Maurizio Acerbo, Segretario Nazionale del PRC-SE
Raffaele Tecce, Responsabile Enti Locali ed Ufficio Elettorale della Direzione Nazionale del PRC-SE


 

Ai sensi della legge 3/2019 in materia di trasparenza dei partiti e dei movimenti politici , art. 1 comma 14, iniziamo a pubblicare l’elenco dei casellari giudiziari e dei curriculum vitae delle/dei candidate/i  nelle  liste COMUNALI alle prossime elezioni  del 20 e 21 settembre 2020 delle liste con il simbolo del l Partito della Rifondazione Comunista-Sinistra Europea, anche quando è presentato come simbolo composito con altri soggetti politici e civici.

Legge di conversione 59 del 19 giugno 2020. Conversione decreto elezioni

Decreto attuativo della legge di conversione 59 del 19 giugno 2020 con la definitiva convocazione delle elezioni comunali per il 20 e 21 settembre 2020


Comuni inferiori a 15.000 abitanti

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