Comunali del 10 giugno: occasione per costruire una rappresentanza della sinistra alternativa

Comunali del 10 giugno: occasione per costruire una rappresentanza della sinistra alternativa

di Raffaele Tecce
Responsabile Enti locali della segreteria nazionale del PRC-SE

Elezioni comunali del 10 giugno: occasione per costruire dai conflitti e dai bisogni popolari una rappresentanza politica locale civica e della sinistra alternativa.

Il 10 giugno prossimo si terranno importanti elezioni amministrative in 778 Comuni dei quali 110 superiori ai 15 mila abitanti (si è già votato nei Comuni friulani e valdostani) di cui ben 20 capoluoghi di provincia.

Il PRC-SE anche in questa tornata amministrativa, ha lavorato per dar vita a liste unitarie della sinistra alternativa e civiche in tutti i principali Comuni che vanno al voto (vedi schema riepilogativo allegato. Liste costruite in stretta relazione tra soggettività politiche della sinistra alternativa e movimenti, attraverso ampi processi partecipativi a partire da tutte le forze politiche e sociali, dai comitati e centri sociali che hanno dato vita alla lista di Potere al popolo e da tutte le altre forze civiche e della sinistra disponibili ad impegnarsi su programmi capaci di tentare di dare sbocco alle esigenze ed ai confitti territoriali più sentiti dalle cittadine e dai cittadini colpiti dalla crisi.

Liste caratterizzate da una scelta netta di collocazione politica alternativa al PD ed alle politiche liberiste, antidemocratiche ed antipopolari dei governi nazionali degli ultimi anni, da Berlusconi, a Renzi e a Gentiloni.

Nonostante le evidenti difficoltà dovute alla sconfitta elettorale di Potere al Popolo, e complessivamente della sinistra alternativa, alle ultime elezioni politiche del 4 marzo scorso, alla fine il risultato è positivo in quanto siamo presenti in maniera articolata in circa una quarantina di comuni superiori, di cui 13 capoluoghi, con liste di Potere al popolo, con civiche spesso alleate con il PRC, ed in alcuni casi direttamente col simbolo del PRC-SE, grazie alla generosità persistente ed indispensabile delle compagne e dei compagni dei circoli locali del Partito. Siamo sostanzialmente impegnati anche in altri comuni nel sostegno di liste civiche e di sinistra alternativa, ma nello schema allegato abbiamo evidenziato solo quei Comuni dove c’è nelle liste una presenza diretta ed organizzata del PRC SE. Questa articolazione su una linea politica e programmatica unitaria è, a mio avviso, una grande ricchezza.

Nella formazione delle liste che abbiamo costruito è stato sicuramente importante il riferimento all’esperienza della rete delle “Città in Comune” che in questi anni ha promosso battaglie sociali ed istituzionali contro i decreti Minniti-Orlando, contro il fiscal compact e per un ruolo dei Comuni come enti di prossimità capaci di garantire servizi e diritti a tutte le cittadine ed i cittadini a partire dal diritto alla casa, alla salute, al welfare e al lavoro, avendo un respiro ed una vertenzialità nazionale.

Come PRC-SE abbiamo, infine, lavorato per valorizzare esperienze unitarie di presenza istituzionale consolidate realmente alternative e costruite dal basso, chiamando tutti i nostri interlocutori alla coerenza fra scelte locali e scelte nazionali di alternativa radicale al centro sinistra.

Peraltro nelle ultime amministrative del giugno 2017 è stata significativa l’affermazione di liste civiche e di sinistra alternative al Pd, quando si sono presentate con candidati credibili e sono state frutto di un lavoro, iniziative sociali e programmi costruiti dal basso, capaci di aggregare settori popolari e protagonismo giovanile.

Vedi lo schema di presentazione liste alle elezioni comunali del 10 giugno 2018

 

Elezioni comunali 2018
Leggi anche

beni_comuni

PRIVACY



Sostieni il Partito con una


Campagna di autofinanziamento. Moduli RID