Continua la Campagna contro le liste di attesa in sanità e si allarga!
Pubblicato il 19 giu 2019
Rosa Rinaldi*
A Marzo, abbiamo lanciato una campagna contro le liste di attesa in sanità, diverse federazioni si sono attivate e hanno riscontrato risultati positivi, tant’è che in alcuni casi come ad esempio a Verona, i compagni e le compagne ne hanno potuto misurare l’utilità. Si tratta di risposte semplici a problemi enormi, come la solitudine che ti assale quando sei costretto a girare da uno sportello ad un altro da una struttura ad un’altra senza risposta ad una necessità di prestazione sanitaria con caratteristiche di urgenza.
La nostra campagna prosegue, a questo link potete trovare i materiali e le informazioni necessarie: http://www.rifondazione.it/
Oggi abbiamo la possibilità di allargare questa nostra campagna attraverso l’utilizzo di “La salute è un nostro diritto, e allora difendiamoci” un vero e proprio manuale di autodifesa su temi affrontati nella trasmissione, sulla salute, “37e2” di Radio Popolare che lo ha distribuito alla sua festa annuale.
Il manuale è stato realizzato in collaborazione con Medicina Democratica e si sviluppa in diversi capitoli: dalle liste di attesa, come già abbiamo fatto noi, di Rifondazione comunista, con la nostra campagna, alle dimissioni protette due temi rilevanti e che fanno riferimento alla normativa nazionale. Il manuale si concentra poi su: malati cronici e minori stranieri su questi due casi si fa riferimento in particolare alla normativa della regione Lombardia, tuttavia ci pare utile conoscere il progetto di iniziativa politica e sociale, giacché lo si potrebbe modulare in relazione alle normative della propria regione.
Gli obbiettivi che il manuale si propone sono come i nostri, ovvero:
mettere al centro il diritto delle persone ad essere curate;
difendere la sanità pubblica;
far applicare una legge dello Stato contro ciò che dovrebbe fare scandalo, ovvero i lunghissimi tempi di attesa, divenuti insopportabili per chi teme per la propria salute e che costringe le persone a rivolgersi al mercato della sanità privata;
Fornire strumenti per garantire il diritto alla salute e la possibilità di opporsi al fenomeno delle “dimissioni selvagge” (normativa regionale);
Per opporsi alla riforma sulla gestione dei malati cronici (normativa regione Lombardia)
Vorremmo essere chiari, il nostro è un impegno per la difesa della sanità pubblica e per la salvaguardia delle operatrici ed operatori del Servizio Sanitario costretti a lavorare sotto organico e con servizi pubblici sempre più deprivati della possibilità di intervento.
Qui il link dove è possibile scaricare il “Manuale di autodifesa” :
https://www.radiopopolare.it/
Continuiamo così la nostra battaglia per la difesa della sanità pubblica, dell’articolo 32 della Costituzione e per il rilancio del Servizio Sanitario Nazionale.
*segreteria nazionale PRC (Resp. Sanità e Welfare)
Sostieni il Partito con una
Appuntamenti
Cerca nel sito
Canale YouTube
- acerbo: Rifondazione per il No al Referendum 14 marzo 2026[…]Rifondazione Comunista
- Gli anni '80-'90: crisi del movimento operaio e Globalizzazione 13 marzo 2026[…]Rifondazione Comunista
- Acerbo: Magistratura autonoma e indipendente 11 marzo 2026[…]Rifondazione Comunista
- Acerbo. La riforma della Costituzione è una spedizione punitiva 10 marzo 2026[…]Rifondazione Comunista
- Acerbo. Tribuna referendaria del 9 marzo 2026 9 marzo 2026[…]Rifondazione Comunista
- Acerbo. La legge è uguale per tutti 8 marzo 2026[…]Rifondazione Comunista
- 8 MARZO 2026: FEMMINISTE CONTRO LA GUERRA 8 marzo 2026[…]Rifondazione Comunista
- Padova - Discutiamo del prossimo referendum del 22 e 23 marzo 8 marzo 2026[…]Rifondazione Comunista
- Daniele Iannello a Camp Darby il 6 marzo 2026 6 marzo 2026[…]Rifondazione Comunista
- presentazione del libro: Controriforma della magistratura. Anatomia di una svolta autoritaria 5 marzo 2026[…]Rifondazione Comunista
- Maurizio Acerbo. Tribuna elettorale RAI del 4.3.2026 4 marzo 2026[…]Rifondazione Comunista
- Acerbo. Messaggio autogestito RAI 4 marzo 2026[…]Rifondazione Comunista
- No all'aggressio militare all'Iran 1 marzo 2026[…]Rifondazione Comunista
- Reazione antioperaia, stragismo e risposta operaia 27 febbraio 2026[…]Rifondazione Comunista
- La posta in gioco è la difesa della Costituzione nata dalla resistenza #referendumgiustizia 25 febbraio 2026[…]Rifondazione Comunista












