Marx, Engels e l’overshootday

Marx, Engels e l’overshootday

di Maurizio Acerbo -

Overshootday è l’espressione con cui si indica il giorno dell’anno in cui abbiamo finito di consumare le risorse naturali che in un anno la Terra è in grado di rigenerare. Il WWF giustamente chiede un piano globale per la difesa della biodiversità planetaria. Certo sarà difficile fermare l’inarrestabile avanzare dell’autodistruzione se non si metteranno in discussione le logiche del capitalismo neoliberista che sta divorando il pianeta. Anche la sinistra e i movimenti comunisti e socialisti sono stati ossessionati durante il Novecento dallo sviluppismo e dal mito ottocentesco progressista-industrialista. Almeno dagli anni ’60 si è progressivamente affermata una cultura rosso-verde che ha connesso ecologia e socialismo e oggi non ci si può dire comunisti senza dirsi anche e soprattutto ambientalisti. Battersi contro l’inquinamento e il consumo di suolo, per la mobilità sostenibile e la riconversione ecologica dell’economia, e per mille altri obiettivi è parte di una prospettiva ecosocialista e importante almeno quanto le lotte sul piano delle rivendicazioni economiche e sociali immediate.
Agli albori dei movimenti ecologisti negli anni sessanta Allen Ginsberg – tra i primi a indicare la strada della coscienza ecologica – diceva che i “marxisti psichedelici” avrebbero capito che lo sfruttamento capitalistico colpisce non solo i lavoratori e le masse del Terzo mondo ma anche gli alberi e le specie viventi. Poi progressivamente crebbero i movimenti ambientalisti e l’ecologia politica e sociale e tra le avanguardie ci furono proprio i movimenti operai mettendo in discussione le nocività dentro e fuori la fabbrica. Oggi proprio una visione ecologista impone un punto di vista critico sul capitalismo e di discutere di #comunismofuturo e di un altro mondo possibile anzi necessario. Queste cose dovrebbero essere scontate da almeno quaranta anni ma giova ricordarle
Cose che erano abbastanza chiare d’altronde a Marx e Engels*.
Tornano in mente le parole di Karl Marx nel III libro de Il Capitale:
“Dal punto di vista di una formazione socio-economica più elevata, la proprietà privata di particolari individui sulla terra apparirà altrettanto assurda come la proprietà privata di un uomo su altri uomini. Anche l’intera società, una nazione, o tutte le società contemporaneamente esistenti nel loro insieme, non sono i proprietari della terra. Sono semplicemente i suoi possessori, i suoi beneficiari, e devono lasciarla in eredità in uno stato migliore alle generazioni successive, come boni patres familias“.
E quelle di Engels:
“Cerchiamo di non … adularci troppo per le nostre vittorie umane sulla natura. Per ogni vittoria di questo genere la natura prende la sua rivincita su di noi …. Così ad ogni passo ci viene ricordato che noi in alcun modo dominiamo sulla natura come un conquistatore sopra un popolo straniero, come qualcuno che sta al di fuori della natura – ma che noi, con carne, sangue e cervello, apparteniamo alla natura, ed esistiamo in mezzo ad essa, e che tutto il nostro dominio di essa consiste nel fatto che abbiamo il vantaggio rispetto a tutte le altre creature di essere in grado di imparare le sue leggi e applicarle correttamente”.

Ovviamente non si tratta di fare dell’ecologia una litania da ripetere accanto ad altre frasi ideologiche ma di un punto di vista che vive nelle lotte, nelle vertenze, nelle ricerche, nelle inchieste, nelle elaborazioni del partito come dei movimenti.
Se non si dà alcun progetto credibile di #RifondazioneComunista senza ambientalismo va rimarcato che anche i progetti unitari a cui lavoriamo – da Potere al Popolo al cosiddetto “quarto polo” – non possono che avere una forte ispirazione rosso-verde. C’è molto da fare e pensare facendo tesoro dell’enorme patrimonio che ereditiamo da alcuni decenni di lotte per i beni comuni e l’ambiente.

* su Marx e Engels e l’ecologia segnalo due articoli di John Bellamy Foster e la sezione ecologia della nostra biblioteca on line con scritti di Giorgio Nebbia:
Natura
http://www.maurizioacerbo.it/blogs/?p=4761
Karl Marx e lo sfruttamento della natura
http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=34672
biblioteca on line
http://www.rifondazione.it/formazione/?p=149

segnalo anche
ecologia politica
http://www.ecologiapolitica.org/

Eddyburg
http://www.eddyburg.it/

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