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	<title>Rifondazione Comunista &#187; cinema</title>
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		<title>Rifondazione &#8220;A Venezia, per la cultura e contro il genocidio a Gaza&#8221;</title>
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		<pubDate>Sun, 31 Aug 2025 10:56:02 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[Cultura]]></category>
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		<description><![CDATA[Stefania Brai* Rifondazione comunista ieri era al corteo di Venezia per dire “Stop al genocidio” del popolo palestinese. Eravamo con le nostre bandiere insieme ai Centri sociali del nord-est, all’Anpi di Venezia, alla Rete NoBavaglio, a Venice4Palestine, agli Artisti NoBavaglio, e a tutti gli altri collettivi e alle altre associazioni che hanno organizzato la manifestazione. [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div><span style="font-size: medium;"><strong>Stefania Brai*</strong></span></div>
<div></div>
<div><span style="font-size: large;">Rifondazione comunista ieri era al corteo di Venezia per dire “Stop al genocidio” del popolo palestinese.</span></div>
<div><span style="font-size: large;">Eravamo con le nostre bandiere insieme ai Centri sociali del nord-est, all’Anpi di Venezia, alla Rete NoBavaglio, a Venice4Palestine, agli Artisti NoBavaglio, e a tutti gli altri collettivi e alle altre associazioni che hanno organizzato la manifestazione.</span></div>
<div><span style="font-size: large;">Eravamo lì perché siamo ovunque si lotta e si manifesta contro il genocidio del popolo palestinese e perché siamo ovunque si lotta e si manifesta per la democratizzazione delle istituzioni culturali, per i diritti dei lavoratori della cultura, per l’indipendenza dell’informazione e della produzione culturale. </span></div>
<div><span style="font-size: large;">Perché “L’arte è resistenza. L’arte è consapevolezza. L’arte è bellezza che non tace”.</span></div>
<div><span style="font-size: large;">C’erano più di 10.000 persone a sfilare al Lido per chiedere l’intervento del governo italiano e delle istituzioni europee per fermare Israele, ma il servizio pubblico radiotelevisivo non ha ritenuto di dover fare una diretta. Come non ha ritenuto di doverla fare sulla fiaccolata con più di 50.000 persone che a Genova ha accompagnato la partenza della Global Sumud Flotilla.</span></div>
<div><span style="font-size: large;">C’erano più di diecimila persone nella città di Venezia e durante la Mostra d’arte cinematografica ma non si è visto nessun rappresentante delle istituzioni. </span></div>
<div><span style="font-size: large;">Al corteo c’erano artisti e c’erano cittadini di Venezia. Ma non si è visto il sindaco, che dovrebbe rappresentare tutta la città, e non si sono visti e non hanno detto una parola il presidente della Biennale e il direttore della Mostra del cinema. </span></div>
<div><span style="font-size: large;">Ancora una volta i rappresentanti della più importante istituzione culturale pubblica italiana e internazionale sono restati in silenzio rendendo mute le istituzioni che dovrebbero rappresentare, tentando di creare un fortino intorno alla Biennale e di isolare così la cultura e l’arte dalla realtà.</span></div>
<div><span style="font-size: large;">Ma anche la manifestazione di ieri dimostra che non ci sono riusciti. Che il muro del silenzio si sta rompendo.</span></div>
<div><span style="font-size: large;"> </span></div>
<div><span style="font-size: large;">*responsabile nazionale cultura Prc/Se</span></div>
<div>
</div>
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		<title>LETTERA APERTA ALLA BIENNALE DI VENEZIA</title>
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		<pubDate>Fri, 22 Aug 2025 17:32:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator></dc:creator>
				<category><![CDATA[cinema]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Medio Oriente]]></category>
		<category><![CDATA[pace e internazionalismo]]></category>
		<category><![CDATA[politica]]></category>
		<category><![CDATA[Prima pagina]]></category>

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		<description><![CDATA[ALLA MOSTRA INTERNAZIONALE D’ARTE CINEMATOGRAFICA ALLE GIORNATE DEGLI AUTORI ALLA SETTIMANA INTERNAZIONALE DELLA CRITICA AI PROFESSIONITƏ DEL CINEMA E DELL’AUDIOVISIVO, DELLA CULTURA E DELL’INFORMAZIONE “Fermate gli orologi, spegnete le stelle” Il carico è troppo per continuare a vivere come prima. Da quasi due anni a questa parte ci giungono immagini inequivocabili dalla striscia di Gaza [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div dir="auto">
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<div>
<div>
<div>
<div>
<div dir="auto">ALLA MOSTRA INTERNAZIONALE D’ARTE CINEMATOGRAFICA</div>
<div dir="auto">ALLE GIORNATE DEGLI AUTORI</div>
<div dir="auto">ALLA SETTIMANA INTERNAZIONALE DELLA CRITICA</div>
<div dir="auto">AI PROFESSIONITƏ DEL CINEMA E DELL’AUDIOVISIVO, DELLA CULTURA E DELL’INFORMAZIONE</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto"><strong>“Fermate gli orologi, spegnete le stelle”</strong></div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">Il carico è troppo per continuare a vivere come prima. Da quasi due anni a questa parte ci giungono</div>
<div dir="auto">immagini inequivocabili dalla striscia di Gaza e dalla Cisgiordania. Assistiamo, incredulә e impotenti,</div>
<div dir="auto">allo strazio di un genocidio compiuto in diretta dallo Stato di Israele in Palestina. Nessunә potrà mai</div>
<div dir="auto">dire: “Io non sapevo, non immaginavo, non credevo”. Tuttә abbiamo visto. Tuttә vediamo.</div>
<div dir="auto">Eppure, mentre si accendono i riflettori sulla Mostra del Cinema di Venezia, rischiamo di vivere</div>
<div dir="auto">l’ennesimo grande evento impermeabile a tale tragedia umana, civile e politica. Lo spettacolo deve</div>
<div dir="auto">continuare, ci viene detto, esortandoci a distogliere lo sguardo &#8211; come se il “mondo del cinema” non</div>
<div dir="auto">avesse a che fare con il “mondo reale”.</div>
<div dir="auto">E invece è proprio attraverso le immagini, realizzate da colleghә, magari amicә, che abbiamo</div>
<div dir="auto">appreso del genocidio, delle aggressioni violente e anche omicide a registә e autorә in Cisgiordania,</div>
<div dir="auto">della punizione collettiva inflitta al popolo palestinese e di tutti gli altri crimini contro l’umanità</div>
<div dir="auto">commessi dal governo e dall’esercito israeliani. Quelle immagini che in questi mesi sono costate la</div>
<div dir="auto">vita a quasi 250 operatorә dell’informazione palestinesi.</div>
<div dir="auto">La Biennale e la Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica dovrebbero celebrare la potenza</div>
<div dir="auto">dell’arte come mezzo di trasformazione, di testimonianza, di rappresentazione dell’umano e di</div>
<div dir="auto">sviluppo della coscienza critica. Ed è proprio questo a renderla uno straordinario mezzo di</div>
<div dir="auto">riflessione, di partecipazione attiva e di resistenza.</div>
<div dir="auto">In risposta alle dichiarazioni spesso tiepide, vaghe o, peggio, comode espresse dagli organi di potere,</div>
<div dir="auto">dell’informazione e della cultura, rivendichiamo una posizione chiara e priva di ambiguità: è tempo</div>
<div dir="auto">non solo di empatia ma anche di responsabilità. La semantica, il linguaggio, le parole e le immagini,</div>
<div dir="auto">non sono accessori, specie per chi crede nell’arte: sono una forma di resistenza fondamentale e</div>
<div dir="auto">necessaria. Altrimenti dovremmo arrenderci all’evidenza che essere cineastә o giornalistә, oggi, non</div>
<div dir="auto">ha più alcun senso.</div>
<div dir="auto">Per questo, noi attivistә, giornalistә e professionistə del cinema e dell’audiovisivo crediamo che per</div>
<div dir="auto">una volta lo spettacolo, almeno per qualche momento, debba fermarsi, interrompere il flusso di</div>
<div dir="auto">indifferenza, aprire un varco alla consapevolezza. Chiediamo quindi alla Biennale, alla Mostra, alle</div>
<div dir="auto">Giornate degli Autori e alla Settimana della Critica di prendere una posizione netta e sostenere</div>
<div dir="auto">queste istanze. Rivendichiamo altresì la necessità di spazi e modalità di narrazione per la Palestina</div>
<div dir="auto">rivolgendoci a tuttә coloro che possono e vogliono spostare qualcosa a qualsiasi livello. A Venezia</div>
<div dir="auto">tutti i riflettori saranno puntati sul mondo del cinema, abbiamo tuttә il dovere di far conoscere le</div>
<div dir="auto">storie e le voci di chi viene massacratә anche con la complice indifferenza occidentale.</div>
<div dir="auto">Esortiamo tutti i settori della cultura e dell’informazione a utilizzare, in occasione della Mostra, la</div>
<div dir="auto">propria immagine e i propri mezzi per creare un sottofondo costante di parole e di iniziative: che</div>
<div dir="auto">non venga mai meno la voce della verità sulla pulizia etnica, sull’apartheid, sull’occupazione illegale</div>
<div dir="auto">dei territori palestinesi, sul colonialismo e su tutti i crimini contro l’umanità commessi da Israele per</div>
<div dir="auto">decenni e non solo dal 7 ottobre.</div>
<div dir="auto">Invitiamo chi lavora nel cinema a immaginare, coordinare e realizzare insieme, durante la Mostra,</div>
<div dir="auto">azioni che diano risonanza al dissenso verso le politiche governative filosioniste: un dissenso</div>
<div dir="auto">espresso nel segno della creatività, grazie alle nostre capacità artistiche, comunicative e</div>
<div dir="auto">organizzative.</div>
<div dir="auto">Noi artistә e amantә dell’arte,</div>
<div dir="auto">noi professionistә del settore e appassionatә del cinema,</div>
<div dir="auto">noi organizzatorә, formatorә e addettә all’informazione,</div>
<div dir="auto">noi che siamo il cuore pulsante di questa Mostra,</div>
<div dir="auto">ribadiamo con fermezza che non saremo complici ignavә,</div>
<div dir="auto">che non rimarremo in silenzio,</div>
<div dir="auto">che non volgeremo lo sguardo altrove,</div>
<div dir="auto">che non cederemo all’impotenza e alle logiche del potere.</div>
<div dir="auto">Ce lo impone l’epoca in cui viviamo e la responsabilità di esseri umani.</div>
<div dir="auto">Non esiste Cinema senza umanità.</div>
<div dir="auto">Facciamo in modo che questa mostra abbia un senso e che non si trasformi in una triste e vacua</div>
<div dir="auto">vetrina.</div>
<div dir="auto">Insieme, con coraggio, con integrità.</div>
<div dir="auto">Palestina libera!</div>
<div dir="auto">Invitiamo ad aderire inviando una mail a venice4palestine@gmail.com</div>
<div dir="auto"></div>
</div>
<div>
<div dir="auto">ADESIONI LETTERA APERTA ALLA BIENNALE DI VENEZIA V4P</div>
<div dir="auto">Osama Abouelkhair (direttore della fotografia)</div>
<div dir="auto">Roberto Accornero (attore)</div>
<div dir="auto">Francesca Addonizio (montatrice)</div>
<div dir="auto">Sara Agostinelli (ufficio stampa)</div>
<div dir="auto">Vincenzo Agosto (regista)</div>
<div dir="auto">Greta Agresti (regista/produttrice)</div>
<div dir="auto">Elena Aime (casting)</div>
<div dir="auto">Giuseppe Marco Albano (regista)</div>
<div dir="auto">Federica Alderighi (produttrice)</div>
<div dir="auto">Artemide Alfieri (montatrice)</div>
<div dir="auto">Michele Alhaique (regista)</div>
<div dir="auto">Cécile Allegra (regista)</div>
<div dir="auto">Francesca Sofia Allegra (montatrice)</div>
<div dir="auto">Carla Altieri (produttrice)</div>
<div dir="auto">Alessandro Amato (produttore)</div>
<div dir="auto">Pierandrea Amato (professore universitario)</div>
<div dir="auto">Simone Amendola (regista/autore)</div>
<div dir="auto">Simonetta Amenta (produttrice)</div>
<div dir="auto">Francesca Amitrano (direttore della fotografia)</div>
<div dir="auto">Carmine Amoroso (regista)</div>
<div dir="auto">Elisa Amoruso (regista/sceneggiatrice)</div>
<div dir="auto">Armando Andria (producer/organizzatore culturale/critico)</div>
<div dir="auto">Chiara Andrich (filmmaker/producer/programmer)</div>
<div dir="auto">Franco Angeli (regista)</div>
<div dir="auto">Claudia Angelillo (ass. montaggio)</div>
<div dir="auto">Laura Angiulli (regista)</div>
<div dir="auto">Alessandro Aniballi (sceneggiatore/montatore)</div>
<div dir="auto">Gina Annunziata (curatrice e docente di cinema)</div>
<div dir="auto">Raffaella Antinucci (attrice)</div>
<div dir="auto">Angelo Antolino (fotografo)</div>
<div dir="auto">Angela Anzelmo (ass. montaggio)</div>
<div dir="auto">Fabrizio Apolloni (attore)</div>
<div dir="auto">Benedetta Argentieri (giornalista)</div>
<div dir="auto">Gianluca Arcopinto (produttore)</div>
<div dir="auto">Swann Arlaud (attore)</div>
<div dir="auto">Vera Arma (CEO Artis Project)</div>
<div dir="auto">Enrico Maria Artale (regista)</div>
<div dir="auto">Massimo Arvat (produttore)</div>
<div dir="auto">Franzis Ascari (compositore)</div>
<div dir="auto">Naidra Ayadi (attrice)</div>
<div dir="auto">Enrico Azzano (direttore editoriale)</div>
<div dir="auto">Yacine Badday (sceneggiatore)</div>
<div dir="auto">Giordano Baffari (produttore)</div>
<div dir="auto">Luis Fulvio Baglivo (autore TV)</div>
<div dir="auto">Mariangela Barbanente (sceneggiatrice/documentarista)</div>
<div dir="auto">Ginevra Barboni (regista/autrice cinematografica)</div>
<div dir="auto">Alessia Barela (attrice)</div>
<div dir="auto">Aurora Alma Bartiromo (development producer)</div>
<div dir="auto">Chiara Barzini (scrittrice/sceneggiatrice)</div>
<div dir="auto">Irene Batistini (festival programmer/talent handler)</div>
<div dir="auto">Giovanni Battaglia (libero professionista)</div>
<div dir="auto">Christian Battiferro (filmmaker)</div>
<div dir="auto">Dominique Baumard (sceneggiatore)</div>
<div dir="auto">Elena Beatrice (regista e sceneggiatrice)</div>
<div dir="auto">Valentina Bellè (attrice)</div>
<div dir="auto">Sarah Bellinazzi (project assistant)</div>
<div dir="auto">Luca Bellino (regita)</div>
<div dir="auto">Marco Bellocchio (regista)</div>
<div dir="auto">Barbara Belzini (giornalista)</div>
<div dir="auto">Mehdi Ben Attia (regista/sceneggiatore)</div>
<div dir="auto">Nacéra Benali (giornalista)</div>
<div dir="auto">Mia Benedetta (attrice)</div>
<div dir="auto">Matteo Berdini (regista/giornalista)</div>
<div dir="auto">Sonia Bergamasco (attrice)</div>
<div dir="auto">Patrizia Bernardini (attrice)</div>
<div dir="auto">Maria Sabina Berra (giornalista/selezionatrice)</div>
<div dir="auto">Giulia Bevilacqua (attrice)</div>
<div dir="auto">Antonio Biasiucci (fotografo)</div>
<div dir="auto">Antonio Alvise Bibbò (attore)</div>
<div dir="auto">Leonardo Bigazzi (curatore/produttore)</div>
<div dir="auto">Luca Bigazzi (direttore della fotografia)</div>
<div dir="auto">Graziella Bildesheim (consulente/formatrice)</div>
<div dir="auto">Roberto Bisesti (ufficio stampa)</div>
<div dir="auto">Marino Bisso (giornalista)</div>
<div dir="auto">Mario Blaconà (regista/critico cinematografico)</div>
<div dir="auto">Fabio Bobbio (regista)</div>
<div dir="auto">Barbara Bobulova (attrice)</div>
<div dir="auto">Antonio Bocola (regista)</div>
<div dir="auto">Guido Boffi (docente universitario)</div>
<div dir="auto">Kostantin Bojanov (regista/sceneggiatore)</div>
<div dir="auto">Maria-Delfina Bonada (giornalista)</div>
<div dir="auto">Christian Bonatesta (aiuto regia)</div>
<div dir="auto">Paolo Bonfini (scenografo)</div>
<div dir="auto">Livia Bonifazi (attrice)</div>
<div dir="auto">Marco Bonini (attoe/sceneggiatore)</div>
<div dir="auto">Jacopo Bonvicini (regista)</div>
<div dir="auto">Isabella Bordoni (artista/curatrice)</div>
<div dir="auto">Antonio Borrelli (produttore/operatore culturale)</div>
<div dir="auto">Cristiano Bortone (regista)</div>
<div dir="auto">Diego Botta (sceneggiatore/regista)</div>
<div dir="auto">Bastien Bouillon (attore)</div>
<div dir="auto">Matteo Bove (ass. montaggio)</div>
<div dir="auto">Barbara Bovoli (attrice)</div>
<div dir="auto">Claudio Bozzatello (regista/associazione)</div>
<div dir="auto">Fabrizio Bradanini (ass. montaggio)</div>
<div dir="auto">Alex Braga (artista sperimentale)</div>
<div dir="auto">Stefania Brai (giornalista)</div>
<div dir="auto">Alessia Brandoni (critica/curatrice/programmatrice</div>
<div dir="auto">cinematografica/saggista/ricercare/avvocata)</div>
<div dir="auto">Maurizio Braucci (scrittore)</div>
<div dir="auto">Alessandro Bressanello (attore/regista)</div>
<div dir="auto">Claudia Brignone (regista)</div>
<div dir="auto">Sara Brollo (filmmaker)</div>
<div dir="auto">Emanuela Bruschi (addetta stampa)</div>
<div dir="auto">Benedetta Buccellato (attrice/drammaturga)</div>
<div dir="auto">Giusy Buccheri (autrice/regista)</div>
<div dir="auto">Alberto Buonfigli (responsabile Cinéma)</div>
<div dir="auto">Manuela Buono (produttrice/sales agent)</div>
<div dir="auto">Luca Cabriolu (produttore)</div>
<div dir="auto">Anna Cadioli (ass. montaggio)</div>
<div dir="auto">Esmeralda Calabria (regista/montatrice cinematografica)</div>
<div dir="auto">Silvia Calderoni (attrice, autrice)</div>
<div dir="auto">Marco Calvani (attore/filmmaker)</div>
<div dir="auto">Daniele Camaioni (montatore)</div>
<div dir="auto">Angelo Camba (regista)</div>
<div dir="auto">Eva Cambiale (attrice)</div>
<div dir="auto">Andrea Campajola (montatore)</div>
<div dir="auto">Sandra Campanini (esercente)</div>
<div dir="auto">Nicola Campiotti (regista)</div>
<div dir="auto">Rita Cancellaro (attrice)</div>
<div dir="auto">Giovanna Cane’ (producer)</div>
<div dir="auto">Luca Cangiano (ass. montaggio)</div>
<div dir="auto">Loredana Cannata (attrice/attivista)</div>
<div dir="auto">Antonio Capellupo (giornalista/operatore culturale)</div>
<div dir="auto">Chiara Capitani (attrice/arte terapeuta)</div>
<div dir="auto">Clarissa Cappellani (direttrice della fotografia)</div>
<div dir="auto">Enrica Capra (produttrice)</div>
<div dir="auto">Mino Capuano (regista)</div>
<div dir="auto">Luca Caputi (ass. montaggio)</div>
<div dir="auto">Edoardo Carbonara (attore)</div>
<div dir="auto">Gennaro Carillo (filosofo politico)</div>
<div dir="auto">Christian Carmosino Mereu (regista)</div>
<div dir="auto">Giuseppe Carrieri (regista)</div>
<div dir="auto">Sara Casani (casting)</div>
<div dir="auto">Amira Casar (attrice)</div>
<div dir="auto">Claudio Casazza (regista)</div>
<div dir="auto">Stefania Casini (attrice / regista /autrice)</div>
<div dir="auto">Veronica Cascelli (sceneggiatrice e story editor)</div>
<div dir="auto">Fabrizio Cassandro (regista)</div>
<div dir="auto">Antonio Maria Castaldo (autore/regista)</div>
<div dir="auto">Michele Castelli (montatore)</div>
<div dir="auto">Luciana Castellina (giornalista/scrittrice)</div>
<div dir="auto">Massimo Casula (produttore)</div>
<div dir="auto">Luigi Catani (attore)</div>
<div dir="auto">Camilla Cattabriga (direttrice della fotografia)</div>
<div dir="auto">Roberto Cavallini (produttore)</div>
<div dir="auto">Natale Cennamo</div>
<div dir="auto">Ottavia Cernuschi (direttrice artistica)</div>
<div dir="auto">Lionello Cerri (produttore/esercente)</div>
<div dir="auto">Alessia Cervini (docente universitaria)</div>
<div dir="auto">Michela Cesaretti Salvi (attrice/narratrice)</div>
<div dir="auto">Mohamed Challouf (regista/produttore)</div>
<div dir="auto">Ian Chambers (professore universitario)</div>
<div dir="auto">Cecilia Chianese (organizzatrice festival)</div>
<div dir="auto">Marco Chiappetta (regista/sceneggiatore)</div>
<div dir="auto">Sophie Chiarello (autrice-regista)</div>
<div dir="auto">Daniela Ciancio (costumista)</div>
<div dir="auto">Alessandra Cianelli (artista ricercatrice indipendente)</div>
<div dir="auto">Arianna Cicero (assistente programmazione/programmatrice festival)</div>
<div dir="auto">Valentina Cicogna (montatrice/regista)</div>
<div dir="auto">Gabriele Ciglia (esercente)</div>
<div dir="auto">Andrea Cimino (montatore)</div>
<div dir="auto">Ilaria Cimmino (montatrice)</div>
<div dir="auto">Daniele Cini (regista)</div>
<div dir="auto">Francesca Ciocchetti (attrice)</div>
<div dir="auto">Lorenzo Cioffi (produttore)</div>
<div dir="auto">Giovanni Cioni (cineasta)</div>
<div dir="auto">Evita Ciri (lavoratrice dello spettacolo)</div>
<div dir="auto">Luca Ciriello (regista)</div>
<div dir="auto">Chiara Civello (cantautrice &#8211; musicista)</div>
<div dir="auto">Francesco Clerici (regista documentarista)</div>
<div dir="auto">Annarita Cocca &#8211; (regista/direttrice artistica Festival)</div>
<div dir="auto">Stefano Coccia (giornalista)</div>
<div dir="auto">Martina Cocco (direttrice della fotografia)</div>
<div dir="auto">Anna Coccoli (regista)</div>
<div dir="auto">Alessandro Cocorullo (dir. artistico Villammare FilmFest)</div>
<div dir="auto">Costanza Coldagelli (produttrice)</div>
<div dir="auto">Laura Colella (sceneggiatrice)</div>
<div dir="auto">Mattia Colombo (regista/autore)</div>
<div dir="auto">Daniele Coluccini (regista)</div>
<div dir="auto">Marina Confalone (attrice)</div>
<div dir="auto">Michele Conforti (regista)</div>
<div dir="auto">Giordano Corapi (compositore)</div>
<div dir="auto">Maud Corino (distributrice)</div>
<div dir="auto">Pappi Corsicato (regista)</div>
<div dir="auto">Giulia Cosentino (regista)</div>
<div dir="auto">Valeria Cosenza (cineventi)</div>
<div dir="auto">Silvana Costa (montatrice/documentarista)</div>
<div dir="auto">Francesco Costabile (regista)</div>
<div dir="auto">Stefano Cravero (montatore cinematografico)</div>
<div dir="auto">Carlo Cremona (dir. artistico Omovies)</div>
<div dir="auto">Alessio Cremonini (regista/sceneggiatore)</div>
<div dir="auto">Carolina Crescentini (attrice)</div>
<div dir="auto">Giulia Crisci (curatrice)</div>
<div dir="auto">Lucille Cristaldi (produttore creativo)</div>
<div dir="auto">Natalie Cristiani (montatrice)</div>
<div dir="auto">Giulio Cristini (attore)</div>
<div dir="auto">Domenico Croce (regista)</div>
<div dir="auto">Fabrizio Croce (critico cinematografico)</div>
<div dir="auto">Jacopo Crovella (attore)</div>
<div dir="auto">Valerio Cruciani (docente, autore/sceneggiatore, consulente editoriale)</div>
<div dir="auto">Francesca Cualbu (COO The Apartment)</div>
<div dir="auto">Davide Cuccurugnani (montatore)</div>
<div dir="auto">Luca Cusella (filmmaker)</div>
<div dir="auto">Felice D’Agostino (regista)</div>
<div dir="auto">Stefano D&#8217;Anna (musicista/insegnante)</div>
<div dir="auto">Massimo D’Anolfi (regista)</div>
<div dir="auto">Daria D’Antonio (direttrice della fotografia)</div>
<div dir="auto">Alessandra D’Egidio (scrittrice/bibliotecaria)</div>
<div dir="auto">Marita D’Elia (casting director)</div>
<div dir="auto">Ciro D’Emilio (regista)</div>
<div dir="auto">Cristina D’Eredità (montatrice)</div>
<div dir="auto">Damiano D’Innocenzo (regista/sceneggiatore)</div>
<div dir="auto">Fabio D’Innocenzo (regista/sceneggiatore)</div>
<div dir="auto">Rosario D’Uonno (dir. Marano Ragazzi Spot Festival)</div>
<div dir="auto">Roberta Da Soller (attrice)</div>
<div dir="auto">Chiara Dainese (montatrice)</div>
<div dir="auto">Gea Dall’Orto (attrice)</div>
<div dir="auto">Charles Dance (attore/regista)</div>
<div dir="auto">Serena Dandini (autrice)</div>
<div dir="auto">Marco Danieli (regista)</div>
<div dir="auto">Lisa De Benedettis (set decorator)</div>
<div dir="auto">Ciro De Caro (regista)</div>
<div dir="auto">Jacopo De Falco (regista)</div>
<div dir="auto">Stefano De Felici (regista )</div>
<div dir="auto">Domiziana De Fulvio (intimacy coordinator/regista)</div>
<div dir="auto">Greta De Lazzaris (direttrice della fotografia)</div>
<div dir="auto">Alice de Lencquesaing (attrice)</div>
<div dir="auto">Antonietta De Lillo (regista)</div>
<div dir="auto">Alessio De Persio (attore)</div>
<div dir="auto">Francesca Romana De Martini (attrice)</div>
<div dir="auto">Ivano De Matteo (Regista)</div>
<div dir="auto">Daniele De Michele (regista)</div>
<div dir="auto">Marika De Rosa (comunicazione e marketing)</div>
<div dir="auto">Manuela De Rosas (insegnante)</div>
<div dir="auto">Gianluca De Serio (regista)</div>
<div dir="auto">Massimiliano De Serio (regista)</div>
<div dir="auto">Ciro De Venezia (fisioterapista)</div>
<div dir="auto">Gerardo De Vivo (direttore cinema)</div>
<div dir="auto">Alain Declercq (artista)</div>
<div dir="auto">Vania Del Borgo (autrice/produttrice)</div>
<div dir="auto">Davide Del Degan (regista)</div>
<div dir="auto">Gaia Del Giudice (Architettə/Ricercatorə/Docente/Curatorə rassegne cinema /Attivista)</div>
<div dir="auto">Liryc Dela Cruz (artista/regista)</div>
<div dir="auto">Benoit Delépine (attore)</div>
<div dir="auto">Alessandra Della Guardia (attrice/autrice)</div>
<div dir="auto">Mattia Della Puppa (produttore)</div>
<div dir="auto">Donatella Della Ratta (professoressa)</div>
<div dir="auto">Caroline Deruas Peano (regista)</div>
<div dir="auto">Agostino Devastato (regista)</div>
<div dir="auto">Alberto Diana (regista/programmer)</div>
<div dir="auto">Valerio Di Benedetto (attore)</div>
<div dir="auto">Biagio Di Bennardo (Autore)</div>
<div dir="auto">Leonardo Di Costanzo (regista)</div>
<div dir="auto">Dadà Di Donna (illustratrice/grafica)</div>
<div dir="auto">Anna Di Francisca (regista)</div>
<div dir="auto">Valentina Di Geronimo (production/costume designer)</div>
<div dir="auto">Federica Di Giacomo (Regista/Autrice)</div>
<div dir="auto">Claudia Di Lascia (produttrice creativa)</div>
<div dir="auto">Nina Di Majo (regista/sceneggiatrice/ artista multimediale)</div>
<div dir="auto">Ra Di Martino (regista e artista visiva)</div>
<div dir="auto">Mauro Di Maro (fotografo)</div>
<div dir="auto">Antonella Di Nocera (producer/attivista culturale)</div>
<div dir="auto">Elio Di Pace (operatore di macchina)</div>
<div dir="auto">Giulia Di Quilio (attrice)</div>
<div dir="auto">Maria Di Razza (regista/operatrice culturale)</div>
<div dir="auto">Francesco Di Stefano (montatore)</div>
<div dir="auto">Roberto Di Tanna (montatore)</div>
<div dir="auto">Karole Di Tommaso (regista)</div>
<div dir="auto">Attilio Di Turi (ass. montaggio)</div>
<div dir="auto">Micaela Natascia Di Vito (montatrice)</div>
<div dir="auto">Donatella Diamanti (sceneggiatrice)</div>
<div dir="auto">Pierluca Ditano (regista/autore)</div>
<div dir="auto">Audrey Diwan (sceneggiatrice)</div>
<div dir="auto">Alessio Doglione (montatore cinema/TV)</div>
<div dir="auto">Stefano Domenichetti Carlini (montatore)</div>
<div dir="auto">Tonino Dominici (ass. montaggio)</div>
<div dir="auto">Giulio Donato (attore)</div>
<div dir="auto">Dimitri Doré (attore)</div>
<div dir="auto">Laetitia Dosch (attrice)</div>
<div dir="auto">Martin Drouot (sceneggiatore)</div>
<div dir="auto">Julie Dupré (montatrice)</div>
<div dir="auto">Giacomo Durzi (sceneggiatore/produttore)</div>
<div dir="auto">Virginia Eleuteri Serpieri (regista)</div>
<div dir="auto">Jean Elia (development executive)</div>
<div dir="auto">Fabrizio Elvetico (musicista/compositore)</div>
<div dir="auto">Francesca Era (montatrice cinematografica)</div>
<div dir="auto">Lucrezia Ercolani (giornalista)</div>
<div dir="auto">Benedikt Erlingsson (regista/attore)</div>
<div dir="auto">Giovanni Esposito (regista)</div>
<div dir="auto">Patrizio Esposito (fotografo)</div>
<div dir="auto">Alessandro Fabbri (sceneggiatore)</div>
<div dir="auto">Daniele Fabrizi (produttore delegato)</div>
<div dir="auto">Giulio Fabroni (sceneggiatore/regista)</div>
<div dir="auto">Sara Falcone (storica e critica cinematografica)</div>
<div dir="auto">Ludovica Fales (regista)</div>
<div dir="auto">Niccolò Falsetti (Regista/sceneggiatore)</div>
<div dir="auto">Alessandro Farrattini (produttore)</div>
<div dir="auto">Sepideh Farsi (regista)</div>
<div dir="auto">Alberto Fasulo (regista)</div>
<div dir="auto">Silvia Favro (ass. montaggio)</div>
<div dir="auto">Giacomo Fausti (regista)</div>
<div dir="auto">Alessio M. Federici (regista)</div>
<div dir="auto">Alessandro Fedrigo (musicista)</div>
<div dir="auto">Carola Fenocchio (costumista)</div>
<div dir="auto">Massimo Ferrante (musicista)</div>
<div dir="auto">Abel Ferrara (regista/sceneggiatore)</div>
<div dir="auto">Minnie Ferrara (direttrice scuola di cinema)</div>
<div dir="auto">Caterina Ferrari (regista)</div>
<div dir="auto">Nadia Ferrari (pensionata)</div>
<div dir="auto">Paolo Ferrari (direttore della fotografia)</div>
<div dir="auto">Francesco Ferraris (montatore cinematografico)</div>
<div dir="auto">Vanessa Ferrauto (truccatrice)</div>
<div dir="auto">Agostino Ferrente (regista)</div>
<div dir="auto">Luca Ferretti (programmatore)</div>
<div dir="auto">Margherita Ferri (regista/sceneggiatrice)</div>
<div dir="auto">Emma Ferulano (autrice)</div>
<div dir="auto">Anna Ferzetti (attrice)</div>
<div dir="auto">Lisa Festa (autrice, attrice e regista)</div>
<div dir="auto">Sara Fgaier (regista)</div>
<div dir="auto">Francesco Filpa (attore)</div>
<div dir="auto">Christian Filippi (regista)</div>
<div dir="auto">Laura Fimognari (attrice)</div>
<div dir="auto">Luciana Fina (cineasta)</div>
<div dir="auto">Milena Fiore (montatrice/tecnica audiovisiva)</div>
<div dir="auto">Emanuele Fiorito (montatore)</div>
<div dir="auto">Federica Flavoni (attrice)</div>
<div dir="auto">Francesca Floris (produttrice)</div>
<div dir="auto">Anna Foglietta (attrice)</div>
<div dir="auto">Alessia Foraggio (casting)</div>
<div dir="auto">Annalisa Forgione (montatrice)</div>
<div dir="auto">Giorgio Forni (professore)</div>
<div dir="auto">Edoardo Fracchia (produttore)</div>
<div dir="auto">Ottavia Fragnito (produttrice)</div>
<div dir="auto">Ilaria Fraioli (montatrice)</div>
<div dir="auto">Giogiò Franchini (montatore)</div>
<div dir="auto">Camilla Francini (Regista)</div>
<div dir="auto">Davide Franco (montatore/docente)</div>
<div dir="auto">Emanuela Fresi (attrice)</div>
<div dir="auto">Oscar Frosio (lighting designer)</div>
<div dir="auto">Dario Fusco (regista e operatore)</div>
<div dir="auto">Daniele Gaglianone (regista/sceneggiatore)</div>
<div dir="auto">Stefano Galieni (giornalista/scrittore)</div>
<div dir="auto">Massimiliano Gallo (attore/regista)</div>
<div dir="auto">Michele Gallone (montatore)</div>
<div dir="auto">Gabriella Gallozzi (giornalista)</div>
<div dir="auto">Carlotta Gamba (attrice)</div>
<div dir="auto">Roberto Gambacorta (produttore)</div>
<div dir="auto">Davide Gambino (regista/produttore)</div>
<div dir="auto">Matteo Garrone (regista)</div>
<div dir="auto">Luca Gasparini (montatore/regista/scrittore)</div>
<div dir="auto">Alice Gatti (regista)</div>
<div dir="auto">Simone Gattoni (produttore)</div>
<div dir="auto">Sandra Gaudenzi (senior lecturer)</div>
<div dir="auto">Giuseppe Gaudino (regista)</div>
<div dir="auto">Michelangelo Gelormini (regista)</div>
<div dir="auto">Ivan Gergolet (regista, sceneggiatore)</div>
<div dir="auto">Francesca Geria (operatrice culturale)</div>
<div dir="auto">Claudia Gerini (attrice)</div>
<div dir="auto">Elio Germano (attore)</div>
<div dir="auto">Fabio Gervasio (ass. montaggio)</div>
<div dir="auto">Vito Gennaro Giacalone (attore/regista)</div>
<div dir="auto">Aura Ghezzi (attrice/filmmaker)</div>
<div dir="auto">Sara Jane Ghiotti (musicista)</div>
<div dir="auto">Giorgio Giampà (produttore)</div>
<div dir="auto">Matteo Giampetruzzi (regista)</div>
<div dir="auto">Fabrizio Gifuni (attore)</div>
<div dir="auto">Giorgio Gigliotti (giornalista/scrittore)</div>
<div dir="auto">Alessandro Giordani (montatore)</div>
<div dir="auto">Daniela Giordano (attrice/regista)</div>
<div dir="auto">Sofia Giordano (studentessa formazione)</div>
<div dir="auto">Stefania Giordano (ass. costumista)</div>
<div dir="auto">Valeria Golino (regista/attrice)</div>
<div dir="auto">Cosimo Gomez (regista)</div>
<div dir="auto">Emilio Gonella (violoncellista)</div>
<div dir="auto">Marcantonio Graffeo</div>
<div dir="auto">Andrea Grasselli (regista)</div>
<div dir="auto">Salvatore Santo Grasso (cantautore)</div>
<div dir="auto">Flaminia Graziadei (regista/screenwriter)</div>
<div dir="auto">Federico Greco (filmmaker/saggista)</div>
<div dir="auto">Michela Greco (giornalista)</div>
<div dir="auto">Riccardo Gregori (montatore cinematografico)</div>
<div dir="auto">Luca Grimaldi (Regista)</div>
<div dir="auto">Andrea Gropplero (regista)</div>
<div dir="auto">Mirko Guerra (fonico)</div>
<div dir="auto">Maurizio Guerri (docente accademico)</div>
<div dir="auto">Lucie Guesnier (autrice/regista)</div>
<div dir="auto">Sonali Gulati (filmmaker indipendente)</div>
<div dir="auto">Ahmed Hafiene (attore)</div>
<div dir="auto">Fortunato Marco Iannaccone (attore)</div>
<div dir="auto">Marta Innocenti (regista/autrice)</div>
<div dir="auto">Andrea Inzerillo (direttore artistico Sicilia Queer FilmFest)</div>
<div dir="auto">Ant Hampton (artista)</div>
<div dir="auto">Lilia Hartmann Trapani (casting director)</div>
<div dir="auto">Sofia Iacuitto (attrice)</div>
<div dir="auto">Serena Iansiti (attrice)</div>
<div dir="auto">Francesca innocenzi (scenografa/pittrice di scena/performer)</div>
<div dir="auto">Tecla Insolia (attrice)</div>
<div dir="auto">Maria Iovine (regista)</div>
<div dir="auto">Simone Isola (produttore)</div>
<div dir="auto">Valerio Jalongo (regista)</div>
<div dir="auto">Luca Jankovic (regista)</div>
<div dir="auto">Roan Johnson (regista)</div>
<div dir="auto">Silvia Jop (direttrice artistica)</div>
<div dir="auto">Gaël Kamilindi (attore/regista)</div>
<div dir="auto">Babak Karimi (attore)</div>
<div dir="auto">Juliette Kempf (regista)</div>
<div dir="auto">Dalila Kharbouche (streetcasting)</div>
<div dir="auto">Raika Khosravi (producer)</div>
<div dir="auto">Firouzeh Khosrovani (regista)</div>
<div dir="auto">Nicolas Klotz (regista)</div>
<div dir="auto">Giuliano La Franca (filmmaker)</div>
<div dir="auto">Maria Cristina La Parola (costumista)</div>
<div dir="auto">Davide Labanti (regista/aiuto regia)</div>
<div dir="auto">Wilma Labate (regista)</div>
<div dir="auto">Ariane Labed (regista/attrice)</div>
<div dir="auto">Mariano Lamberti (regista)</div>
<div dir="auto">Chiara Lambiase (docente/scenografa)</div>
<div dir="auto">Simona Lamorgese (attrice)</div>
<div dir="auto">Patrizia Laquidara (cantautrice/attrice/scrittrice)</div>
<div dir="auto">Stefano Lari (Regista pubblicità)</div>
<div dir="auto">Tony Laudadio (attore/scrittore)</div>
<div dir="auto">Chiara Laudani (sceneggiatrice)</div>
<div dir="auto">Paul Laverty (sceneggiatore)</div>
<div dir="auto">Erwan Le Duc (regista)</div>
<div dir="auto">Paul Lee (regista/sceneggiatore/produttore/festival programmer)</div>
<div dir="auto">Chiara Lenzi (comunicazione cinema)</div>
<div dir="auto">Angelica Leo (attrice)</div>
<div dir="auto">Doriana Leondeff (sceneggiatrice)</div>
<div dir="auto">Alessandro Leone (regista)</div>
<div dir="auto">Bruno Leone (burattinaio)</div>
<div dir="auto">Dario Leone (attore)</div>
<div dir="auto">Ivano Leone (lighting console operator)</div>
<div dir="auto">Beppe Leonetti (montatore)</div>
<div dir="auto">Alessia Lepore (Sceneggiatrice)</div>
<div dir="auto">Pierfrancesco Li Donni (regista/produttore)</div>
<div dir="auto">Daniele Lince (regista e sceneggiatore)</div>
<div dir="auto">Luigi Lo Cascio (attore)</div>
<div dir="auto">Tiziana Lo Porto (scrittrice/traduttrice)</div>
<div dir="auto">Ken Loach (regista)</div>
<div dir="auto">Canio Loguercio (musicista)</div>
<div dir="auto">Boris Lojkine (cinéaste)</div>
<div dir="auto">Stefano Lorenzi (sceneggiatore/regista)</div>
<div dir="auto">Annalisa Lori (attrice)</div>
<div dir="auto">Claudio Losavio (attore)</div>
<div dir="auto">Fabiomassimo Lozzi (regista)</div>
<div dir="auto">Loriana Lucarini (montatrice TV)</div>
<div dir="auto">Teresa Lucente (sceneggiatrice)</div>
<div dir="auto">Daniele Luchetti (regista)</div>
<div dir="auto">Luca Lucini (regista)</div>
<div dir="auto">Carlo Luglio (regista e sceneggiatore)</div>
<div dir="auto">Caterina Lusena de Sarmiento (costumista)</div>
<div dir="auto">Silvia Luzi (regista)</div>
<div dir="auto">Silvia Luzzi (attrice/regista/autrice)</div>
<div dir="auto">Filippo Macelloni (regista/produttore)</div>
<div dir="auto">Romana Maggiora Vergano (attrice)</div>
<div dir="auto">Giorgio Magliulo (produttore)</div>
<div dir="auto">Andrea Magnani (regista/produttore)</div>
<div dir="auto">Rosa Maietta (regista/montatrice)</div>
<div dir="auto">Irene Maiorino (attrice)</div>
<div dir="auto">Lucia Mascino (attrice)</div>
<div dir="auto">Cristiana Mainardi (produttrice/sceneggiatrice)</div>
<div dir="auto">Enrico Maisto (documentarista)</div>
<div dir="auto">Marco Malfi Chindemi (produttore)</div>
<div dir="auto">Carolina Mancini (giornalista)</div>
<div dir="auto">Michela Mancusi (avvocato)</div>
<div dir="auto">Gaia Mandara (ass. montaggio)</div>
<div dir="auto">Manuele Mandolesi (regista)</div>
<div dir="auto">Pina Mandolfo (scrittrice/regista/sceneggiatrice/operatrice culturale)</div>
<div dir="auto">Luca Mandrile (montatore)</div>
<div dir="auto">Luca Manes (regista/montatore)</div>
<div dir="auto">Simone Manetti (regista)</div>
<div dir="auto">Fiorella Mannoia (cantante/cantautrice)</div>
<div dir="auto">Salvo Manzone (regista documentarista)</div>
<div dir="auto">Erika Manoni (montatrice/docente)</div>
<div dir="auto">Eleonora Marangoni (scrittrice/autrice)</div>
<div dir="auto">Pietro Marcello (regista)</div>
<div dir="auto">Francesca Marciano (sceneggiatrice)</div>
<div dir="auto">Paolo Marescotti (regista)</div>
<div dir="auto">Salvatore Marfella (critico cinematografico)</div>
<div dir="auto">Pasquale Mari (lighting designer)</div>
<div dir="auto">Tiziano Mariani (attore)</div>
<div dir="auto">Alessandro Marinelli (montatore/regista)</div>
<div dir="auto">Eleonora Marino (documentarista/montatrice)</div>
<div dir="auto">Mario F. Martone (produtore/filmmaker)</div>
<div dir="auto">Mario Martone (regista)</div>
<div dir="auto">Stefano Martone (documentarista)</div>
<div dir="auto">Lucia Mascino (attrice)</div>
<div dir="auto">Anna Masecchia (docente universitaria)</div>
<div dir="auto">Francesco Massarelli (direttore artistico)</div>
<div dir="auto">Luca Mattei (filmmaker/montatore)</div>
<div dir="auto">Monica Maurer (regista)</div>
<div dir="auto">Moira Mazzantini (agente)</div>
<div dir="auto">Francesca Mazzoleni (regista)</div>
<div dir="auto">Rean Mazzone (produttore)</div>
<div dir="auto">Patricia Mazuy (regista)</div>
<div dir="auto">Raffaele Meale (critico/programmer)</div>
<div dir="auto">Barbara Melega (casting director e aiuto regista)</div>
<div dir="auto">Alessio Melia (assistente/operatore camera)</div>
<div dir="auto">Astrid Meloni (attrice)</div>
<div dir="auto">Fabio Meloni (esercente cinematografico)</div>
<div dir="auto">Gaia Siria Meloni (regista/esercente cinematografica)</div>
<div dir="auto">Emanuele Mengotti (regista)</div>
<div dir="auto">Danilo Merafina (regista)</div>
<div dir="auto">Giulia Merenda (regista)</div>
<div dir="auto">Salvatore Mereu (regista/sceneggiatore/produttore)</div>
<div dir="auto">Gaia Merolla (Aiuto operatrice/direttrice della fotografia)</div>
<div dir="auto">Marco Messina (musicista)</div>
<div dir="auto">Michelangelo Messina (dir. artistico Ischia film festival)</div>
<div dir="auto">Nina Meurisse (attrice)</div>
<div dir="auto">Lorenza Micarelli (programmer/organizzatrice culturale)</div>
<div dir="auto">Giulia Michelini (attrice)</div>
<div dir="auto">Paola Michelini (attrice/autrice)</div>
<div dir="auto">Valerio Mieli (regista)</div>
<div dir="auto">Eva Milella (scrittrice)</div>
<div dir="auto">Giovanni Minerba (attivista/regista/operatore culturale)</div>
<div dir="auto">Michela Minischetti (casting director)</div>
<div dir="auto">Emanuela Minoli (location manager)</div>
<div dir="auto">Giulia Minoli (autrice e attivista)</div>
<div dir="auto">Leonardo Modonutto (regista)</div>
<div dir="auto">Edoardo Moghetti (aiuto regista/sceneggiatore)</div>
<div dir="auto">Andrea Molaioli (regista)</div>
<div dir="auto">Alice Molari (studentessa magistrale)</div>
<div dir="auto">Francesco Montagner (regista)</div>
<div dir="auto">Ruben Monterosso (regista)</div>
<div dir="auto">Mazzino Montinari (critico/selezionatore)</div>
<div dir="auto">Martina Moor (regista)</div>
<div dir="auto">Rita Morais (filmmaker/curatrice)</div>
<div dir="auto">Silvia Morales (montatore del suono)</div>
<div dir="auto">Maura Morales Bergmann (direttrice della fotografia)</div>
<div dir="auto">Andrea Morandi (giornalista)</div>
<div dir="auto">Laura Morante (attrice)</div>
<div dir="auto">Francesco Morosini (fonico presa diretta)</div>
<div dir="auto">Daniela Morozzi (attrice/regista)</div>
<div dir="auto">Mariagrazia (Marzia) Morrone (montatrice)</div>
<div dir="auto">Jonas Davì Moruzzi (sceneggiatore)</div>
<div dir="auto">Nicola Moruzzi (autore/montatore)</div>
<div dir="auto">Matteo Mossi (montatore cinematografico)</div>
<div dir="auto">Motta (cantautore/compositore)</div>
<div dir="auto">Gabriele Muccino (regista)</div>
<div dir="auto">Andrea Mura (regista/produttore)</div>
<div dir="auto">Alice Murgia (regista)</div>
<div dir="auto">Laura Muscardin (regista)</div>
<div dir="auto">Lino Musella (attore)</div>
<div dir="auto">Stefano Mutolo (produttore)</div>
<div dir="auto">Flavio Nani (regista/producer)</div>
<div dir="auto">Chiara Nano (documentarista)</div>
<div dir="auto">Nadine Naous (regista/sceneggiatrice)</div>
<div dir="auto">Francesco Napolitano (ex direttore mediateca civica)</div>
<div dir="auto">Pasquale Napolitano (filmmaker/docente di cinematografia)</div>
<div dir="auto">Arab Nasser (filmmaker)</div>
<div dir="auto">Tarzan Nasser (filmmaker)</div>
<div dir="auto">Anna Negri (regista)</div>
<div dir="auto">Andrea Negroni (insegnante di lettere/regista/produttore)</div>
<div dir="auto">Giorgio Neri (regista)</div>
<div dir="auto">Susanna Nicchiarelli (regista)</div>
<div dir="auto">Francesca Nigro (programmer/operatrice culturale)</div>
<div dir="auto">Arianna Ninchi (attrice)</div>
<div dir="auto">Nazareno Manuel Nicoletti (regista/sceneggiatore)</div>
<div dir="auto">Marit Nissen (attrice)</div>
<div dir="auto">Stella Novari (attrice)</div>
<div dir="auto">Angela Nurelli (regista)</div>
<div dir="auto">Lisa Nur Sultan (sceneggiatrice)</div>
<div dir="auto">Giuseppe Alessio Nuzzo (regista)</div>
<div dir="auto">Mario Nuzzo (producer)</div>
<div dir="auto">Michela Occhipinti (regista/attivista)</div>
<div dir="auto">Giulia Odoardi (location manager)</div>
<div dir="auto">Bruno Oliviero (sceneggiatore)</div>
<div dir="auto">Carlo Orlando (attore/drammaturgo/regista)</div>
<div dir="auto">Roberto P. Ormanni (compositore/archive producer/uff. stampa)</div>
<div dir="auto">Ferzan Ozpetek (regista)</div>
<div dir="auto">Tra Paci (programmer)</div>
<div dir="auto">Amedeo Pagani (produttore)</div>
<div dir="auto">Rosa Palasciano (attrice/sceneggiatrice)</div>
<div dir="auto">Bartolomeo Pampaloni (regista)</div>
<div dir="auto">Damiano Panattoni (giornalista)</div>
<div dir="auto">Alessandro Paniccia (studente regia)</div>
<div dir="auto">Andrea Papini (regista)</div>
<div dir="auto">Martina Parenti (regista)</div>
<div dir="auto">Valentina Parlato (uff. diritti editoriale)</div>
<div dir="auto">Valentina Pascarella (filmmaker)</div>
<div dir="auto">Giovanna Pasi (giornalista)</div>
<div dir="auto">Mattia Pasquini (giornalista)</div>
<div dir="auto">Andrea Pastor (critico cinematografico)</div>
<div dir="auto">Valentina Pastore (attrice)</div>
<div dir="auto">Gianfilippo Pedote (produttore cinematografico)</div>
<div dir="auto">Giovanni Pellegrini (regista)</div>
<div dir="auto">Valentina Pellitteri (filmmaker)</div>
<div dir="auto">Sarah Pennacchi (produttrice)</div>
<div dir="auto">Roberto Perpignani (montatore)</div>
<div dir="auto">Paola Peraro (scenografa)</div>
<div dir="auto">Elisabeth Perceval (regista)</div>
<div dir="auto">Nahuel Perez Biscayart (attore)</div>
<div dir="auto">Ilaria Perris (studentessa)</div>
<div dir="auto">Aurélia Petit (attrice)</div>
<div dir="auto">Sandro Petraglia (sceneggiatore)</div>
<div dir="auto">Sara Petraglia (sceneggiatrice/regista)</div>
<div dir="auto">Irene Petris</div>
<div dir="auto">Davide Petrosino (regista)</div>
<div dir="auto">Ralitza Petrova (regista)</div>
<div dir="auto">Marco Pettenello (sceneggiatore)</div>
<div dir="auto">Stefano Petti (regista/direttore della fotografia)</div>
<div dir="auto">Julie Pfleiderer (filmmaker)</div>
<div dir="auto">Just Philippot (regista)</div>
<div dir="auto">Marco Armando Piccinini (regista e sceneggiatore)</div>
<div dir="auto">Cristina Piccino (giornalista)</div>
<div dir="auto">Giuseppe Piccioni (regista/sceneggiatore)</div>
<div dir="auto">Maria Chiara Piccolo (montatrice)</div>
<div dir="auto">Valerio Piccolo (cantautore/traduttore/adattatore dialoghista)</div>
<div dir="auto">Valentina Pietrarca (regista)</div>
<div dir="auto">Marco Pigossi (attore/produttore)</div>
<div dir="auto">Pablo Pillaud-Vivien (redacteur en chef)</div>
<div dir="auto">Floriana Pinto (direttrice artistica)</div>
<div dir="auto">Paolo Pisanelli (filmmaker/dir. artistico)</div>
<div dir="auto">Paola Piscitelli (documentarista)</div>
<div dir="auto">Anna Piscopo (regista)</div>
<div dir="auto">Edgardo Pistone (regista)</div>
<div dir="auto">Alessandro Piva (regista)</div>
<div dir="auto">Laura Pizzirani (attrice)</div>
<div dir="auto">Lubna Playoust (attrice)</div>
<div dir="auto">Enrica Polemio (sceneggiatrice)</div>
<div dir="auto">Francesca Polici (ufficio stampa)</div>
<div dir="auto">Valerio Polici (fotografo)</div>
<div dir="auto">Alessia Polli (responsabile editoriale)</div>
<div dir="auto">Giovanni Pompetti (montatore)</div>
<div dir="auto">Daria Pomponio (critica/docente)</div>
<div dir="auto">Federika Ponnetti (regista/produttrice)</div>
<div dir="auto">Raffaella Pontarelli (produttrice)</div>
<div dir="auto">Benedetta Porcaroli (attrice)</div>
<div dir="auto">Paola Potena (gallerista)</div>
<div dir="auto">Marco Pozzi (regista)</div>
<div dir="auto">Martina Pozzo (produzione cinematografica)</div>
<div dir="auto">Viola Prestieri (produttrice)</div>
<div dir="auto">Carlo Prevosti (regista documentarista)</div>
<div dir="auto">Anna Piscopo (regista/attrice)</div>
<div dir="auto">Edoardo Purgatori (attore)</div>
<div dir="auto">Marco Simon Puccioni (regista)</div>
<div dir="auto">Edoardo Purgatori (attore)</div>
<div dir="auto">Costanza Quatriglio (regista)</div>
<div dir="auto">Matteo Quinzi (attore)</div>
<div dir="auto">Olivier Rabourdin (attore)</div>
<div dir="auto">Sebastiano Raimondo (docente fotografia)</div>
<div dir="auto">Cristina Rajola (producer)</div>
<div dir="auto">Alessandro Rak (Regista di Cinema d&#8217;Animazione)</div>
<div dir="auto">Maria Laura Ramello (giornalista)</div>
<div dir="auto">Monica Rametta (sceneggiatrice)</div>
<div dir="auto">Paola Randi (regista e sceneggiatrice)</div>
<div dir="auto">Luca Ranzato (operatore mdp)</div>
<div dir="auto">Marco Ravera (blogger/rubricista)</div>
<div dir="auto">Desideria Rayner (montatrice)</div>
<div dir="auto">Lorenzo Renzi (attore/regista)</div>
<div dir="auto">Parsifal Reparato (regista)</div>
<div dir="auto">Monica Repetto (regista)</div>
<div dir="auto">Luca Ricciardi (producer/operatore culturale)</div>
<div dir="auto">Daniele Riva (regista)</div>
<div dir="auto">Anita Rivaroli (sceneggiatrice/regista)</div>
<div dir="auto">Alessandro Rocca (regista/autore)</div>
<div dir="auto">Rinaldo Rocco (attore/sceneggiatore)</div>
<div dir="auto">Alice Roffimengo (montatrice)</div>
<div dir="auto">Nicoletta Romeo (direttrice Trieste film festival)</div>
<div dir="auto">Alba Rohrwacher (attrice)</div>
<div dir="auto">Alice Rohrwacher (regista)</div>
<div dir="auto">Patrizia Roletti (professionista audiovisivo)</div>
<div dir="auto">Barbara Ronchi (attrice)</div>
<div dir="auto">Marisella Rossetti (direttrice artistica festival)</div>
<div dir="auto">Alessandro Rossi (regista)</div>
<div dir="auto">Giovanni Rossi (biologo/scrittore)</div>
<div dir="auto">Simone Rossi (critico cinematografico)</div>
<div dir="auto">Maria Roveran (attrice/cantautrice)</div>
<div dir="auto">Chiara Russo (montatrice)</div>
<div dir="auto">Francesco Russo (regista)</div>
<div dir="auto">Carlo Maria Ruta (attore)</div>
<div dir="auto">Robbie Ryan (DoP , BSC ISC)</div>
<div dir="auto">Pilar Saavedra Perrotta (produttrice)</div>
<div dir="auto">Marco Saitta (sound designer)</div>
<div dir="auto">Daniela Salernitano (costumista)</div>
<div dir="auto">Céline Sallette (attrice)</div>
<div dir="auto">Caterina Salvadori (sceneggiatrice)</div>
<div dir="auto">Paola Sambo (attrice)</div>
<div dir="auto">Isabella Sandri (regista)</div>
<div dir="auto">Silvia Sandrone (project officer)</div>
<div dir="auto">Maya Sansa (attrice)</div>
<div dir="auto">Alberto Sansone (Filmmaker)</div>
<div dir="auto">Salvatore Sansone (attore e sceneggiatore)</div>
<div dir="auto">Manuela Santacatterina (giornalista)</div>
<div dir="auto">Claudio Santamaria (attore)</div>
<div dir="auto">David Santangelo (truccatore)</div>
<div dir="auto">Valia Santella (sceneggiatrice/regista)</div>
<div dir="auto">Teresa Saponangelo (attrice)</div>
<div dir="auto">Enzo Saponara (attore)</div>
<div dir="auto">Stefano Sardo (sceneggiatore/regista/produttore)</div>
<div dir="auto">Lunetta Savino (attrice)</div>
<div dir="auto">Federico Savonitto (regista)</div>
<div dir="auto">Massimo Sbaraccani (regista)</div>
<div dir="auto">Fabio Scacchioli (regista)</div>
<div dir="auto">Silvia Pegah Scaglione (attrice)</div>
<div dir="auto">Ciro Scala (produttore)</div>
<div dir="auto">Greta Scarano (attrice/regista)</div>
<div dir="auto">Daria Scarpitta (resp. operativa Villammare FilmFest)</div>
<div dir="auto">Raquel Schefer (film scholar/curator)</div>
<div dir="auto">Céline Sciamma (regista/sceneggiatrice)</div>
<div dir="auto">Fausto Maria Sciarappa (attore)</div>
<div dir="auto">Giuseppe Sciarra (regista)</div>
<div dir="auto">Alessandro Scippa (regista)</div>
<div dir="auto">Silvia Scola (autrice/documentarista)</div>
<div dir="auto">Marco Scotuzzi (regista)</div>
<div dir="auto">Bruno Senese (presidente Zezi Gruppo Operaio ‘74)</div>
<div dir="auto">Davide Serino (sceneggiatore)</div>
<div dir="auto">Pietro Sermonti (attore)</div>
<div dir="auto">Marco Serpenti (regista)</div>
<div dir="auto">Peppe Servillo (cantante/attore)</div>
<div dir="auto">Toni Servillo (attore)</div>
<div dir="auto">Paolo Sideri (produttore)</div>
<div dir="auto">Roberto Silvestri (giornalista/critico cinematografico)</div>
<div dir="auto">Gaia Silvestrini (produttrice teatrale)</div>
<div dir="auto">Claire Simon (regista/sceneggiatrice/attrice)</div>
<div dir="auto">Eyal Sivan (regista)</div>
<div dir="auto">Ala Eddine Slim (regista)</div>
<div dir="auto">Anna Soggiu (Assistente al montaggio)</div>
<div dir="auto">Giorgia Soi (regista)</div>
<div dir="auto">Silvio Soldini (regista/sceneggiatore)</div>
<div dir="auto">Nicola Sorcinelli (regista)</div>
<div dir="auto">Edoardo Sorgente (attore)</div>
<div dir="auto">Carola Spadoni (filmmaker)</div>
<div dir="auto">Giuseppe Spata (attore)</div>
<div dir="auto">Antonella Spatti (regista)</div>
<div dir="auto">Fabrizio Spera (musicista)</div>
<div dir="auto">Laetitia Spigarelli (attrice/regista)</div>
<div dir="auto">Giuseppe Squillaci (regista/produttore/VFX supervisor)</div>
<div dir="auto">Monica Lisa Stambrini (filmmaker)</div>
<div dir="auto">Natale Stefani (attore)</div>
<div dir="auto">Antonia Stelitano (autrice documentari)</div>
<div dir="auto">Ana Isabel Strindberg (cinema programmer)</div>
<div dir="auto">Paolo Strippoli (regista)</div>
<div dir="auto">Teona Strugar Mitevska (regista/sceneggiatrice/produttrice)</div>
<div dir="auto">Valentina Summa (direttrice della fotografia)</div>
<div dir="auto">Naomi Talanga (dipendente cinema)</div>
<div dir="auto">Silvana Tamma (sceneggiatrice)</div>
<div dir="auto">Silvia Tarquini (editore)</div>
<div dir="auto">Fiorenza Tessari (attrice)</div>
<div dir="auto">Alessandro Tiberi (attore)</div>
<div dir="auto">Roland Timsit (attore/regista)</div>
<div dir="auto">Irene Tomio</div>
<div dir="auto">Carla Esperanza Tommasini (music producer/supervisor)</div>
<div dir="auto">Aessandro Tonda (regista)</div>
<div dir="auto">Raffaella Toni (costumista)</div>
<div dir="auto">Massimo Torre (scrittore/sceneggiatore)</div>
<div dir="auto">Ludovica Tortora De Falco (regista/produttrice)</div>
<div dir="auto">Camilla Toschi (direttrice festival)</div>
<div dir="auto">Vincenzo Tosetto (attore)</div>
<div dir="auto">Nadia Trevisan (produttrice)</div>
<div dir="auto">Massimo Tria (critico cinematografico/docente universitario)</div>
<div dir="auto">Jasmine Trinca (attrice)</div>
<div dir="auto">Chiara Tripaldi (sceneggiatrice)</div>
<div dir="auto">Armando Trivellini (regista)</div>
<div dir="auto">Martin Tronquart (scenografo)</div>
<div dir="auto">Toni Trupia (regista/sceneggiatore)</div>
<div dir="auto">Adele Tulli (regista)</div>
<div dir="auto">Paola Turci (cantante)</div>
<div dir="auto">Francesca Turrini (attrice/performer)</div>
<div dir="auto">Gabriele Tutino (ass. montaggio)</div>
<div dir="auto">Vera Usai (ufficio stampa)</div>
<div dir="auto">V* (drammaturgә\attivista *formerly Eve Ensler)</div>
<div dir="auto">Tommaso Valente (regista)</div>
<div dir="auto">Ludovic Van Pachterbeke (ingegnere del suono)</div>
<div dir="auto">Giuseppe Varlotta (regista/docente)</div>
<div dir="auto">Ines Vasiljevic (produttrice)</div>
<div dir="auto">Irene Vecchio (montatice)</div>
<div dir="auto">Irma Vecchio (direttrice della fotografia)</div>
<div dir="auto">Piero Verani (operatore culturale)</div>
<div dir="auto">Audrey Vernon (attrice)</div>
<div dir="auto">Yile Yara Vianello (attrice)</div>
<div dir="auto">Giorgio Viaro (giornalista)</div>
<div dir="auto">Daniele Vicari (regista)</div>
<div dir="auto">Giorgia Villa (montatrice)</div>
<div dir="auto">Irene Villa (attrice)</div>
<div dir="auto">Anna Vinci (scrittrice)</div>
<div dir="auto">Vincenzo Vita (giornalista)</div>
<div dir="auto">Marina Vitale (prof. ord. anglistica)</div>
<div dir="auto">Irene von Dorigotti (antropologa)</div>
<div dir="auto">Margarethe von Trotta (regista)</div>
<div dir="auto">Roger Waters (musicista/attivista)</div>
<div dir="auto">Jessica Woodworth (regista/sceneggiatrice)</div>
<div dir="auto">Maud Wyler (attrice)</div>
<div dir="auto">Katharina Wyss (regista)</div>
<div dir="auto">Blu Yoshimi (attrice)</div>
<div dir="auto">Gianluca Zaccaria (attore)</div>
<div dir="auto">Silvia Zacchi (filmmaker)</div>
<div dir="auto">Massimo Zambiasi (regista)</div>
<div dir="auto">Annarita Zambrano (regista/sceneggiatrice)</div>
<div dir="auto">Chiara Zanini (uff. stampa)</div>
<div dir="auto">Francesca Romana Zanni (sceneggiatrice/regista)</div>
<div dir="auto">Elisa Zanotto (attrice)</div>
<div dir="auto">Marta Zappacosta (programmazione cinema/eventi)</div>
<div dir="auto">Sara Zavarise (montatrice)</div>
<div dir="auto">Letizia Zatti (regista)</div>
<div dir="auto">Zelia Zbogar (sceneggiatrice)</div>
<div dir="auto">Hakim Zejjari (giornalista)</div>
<div dir="auto">Beatrice Zerbini (scrittrice/autrice)</div>
<div dir="auto">Andrea Zuliani (regista/aiuto regista)</div>
<div dir="auto">Valeria Zurlo (performer circo contemporaneo)</div>
<div dir="auto">ASSOCIAZIONI/ ENTI / CINEMA / FESTIVAL…:</div>
<div dir="auto">AAMOD &#8211; Archivio Audiovisivo Movimento Operaio</div>
<div dir="auto">AGICI- Asociaione Generale Industrie Cine-Audiovisive Indipendenti</div>
<div dir="auto">ANAC &#8211; Associazioni Nazionale Autori Cinematografici</div>
<div dir="auto">Anteo</div>
<div dir="auto">Archivio Basaglia</div>
<div dir="auto">Arci Movie APS</div>
<div dir="auto">Arci nazionale</div>
<div dir="auto">Artisti <a tabindex="0" role="link" href="https://www.facebook.com/hashtag/nobavaglio?__eep__=6&amp;__cft__[0]=AZXJx5i_LZgWRgX-SgzV_VgDGrYHOgMNmK4Rniyv4hFLUHMvm_Lwkw76aOarg5-_QDi7eeWZuBdTkAD5uiGkgjWGUVdVcGqU2_plmM4VSsB6l59RLWW-tlTHAh-lq_2LrDB-iyy3sWsX-BsJrobbLPlFr83hN-Ejh-ZUTeKfw4UQ3w&amp;__tn__=*NK-R">#NoBavaglio</a></div>
<div dir="auto">Artists for Palestine Italia</div>
<div dir="auto">Associazione Articolo21</div>
<div dir="auto">Associazione Film Atelier</div>
<div dir="auto">Casa del Cinema e delle Arti di Acerra aderiamo</div>
<div dir="auto">Chi rom e&#8230;chi no</div>
<div dir="auto">Cinema Mundi Soc. Coop. Onlus</div>
<div dir="auto">Cinema Metropolis (Umbertide)</div>
<div dir="auto">Cinema Postmodernissimo (Perugia)</div>
<div dir="auto">Cinemaniaci Associazione Culturale</div>
<div dir="auto">Circolo Arci Ribalta</div>
<div dir="auto">Collettivo Occhi sulla Palestina</div>
<div dir="auto">EWA European Women’s Audiovisual Network</div>
<div dir="auto">Fuoricinema</div>
<div dir="auto">Il Mio Filippino collective</div>
<div dir="auto">Ischia Film Festival</div>
<div dir="auto">Isola Edipo</div>
<div dir="auto">Lumière &amp; Co.</div>
<div dir="auto">Marano Ragazzi Spot Festival</div>
<div dir="auto">Nuovo Cinema Aquila (Roma)</div>
<div dir="auto">PerSo &#8211; Perugia Social Film Festival</div>
<div dir="auto">Piccola Scuola di Cinema di Tor Pignattara</div>
<div dir="auto">Rete <a tabindex="0" role="link" href="https://www.facebook.com/hashtag/nobavaglio?__eep__=6&amp;__cft__[0]=AZXJx5i_LZgWRgX-SgzV_VgDGrYHOgMNmK4Rniyv4hFLUHMvm_Lwkw76aOarg5-_QDi7eeWZuBdTkAD5uiGkgjWGUVdVcGqU2_plmM4VSsB6l59RLWW-tlTHAh-lq_2LrDB-iyy3sWsX-BsJrobbLPlFr83hN-Ejh-ZUTeKfw4UQ3w&amp;__tn__=*NK-R">#NOBAVAGLIO</a></div>
<div dir="auto">Ribalta Experimental Film festival</div>
<div dir="auto">Sala Truffaut (Modena)</div>
<div dir="auto">Short Theatre Festival (Roma)</div>
<div dir="auto">Sguardi Altrove Film Festival</div>
<div dir="auto">soQQuadra APS</div>
<div dir="auto">Teatro Ricciardi (Capua)</div>
<div dir="auto">Ucca &#8211; Unione Circoli Cinematografici ARCI</div>
<div dir="auto">UICD- Unione Italiana Casting Directors</div>
<div dir="auto">Unita</div>
<div dir="auto">Villammare Film Festival</div>
<div dir="auto">Voci per la Palestina</div>
<div dir="auto">ZaLab (produzione di film documentari e prodotti culturali)</div>
</div>
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</div>
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</div>
<div id="_R_l9bclkqv5klilipamH3_"></div>
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		<title>Una borsa di studio per Citto Maselli, partigiano, regista, ma soprattutto, comunista</title>
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		<pubDate>Sat, 12 Jul 2025 13:51:36 +0000</pubDate>
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				<category><![CDATA[antifascismo]]></category>
		<category><![CDATA[cinema]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura]]></category>
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		<description><![CDATA[Stefania Brai* Salto tutti i miei ringraziamenti per ringraziare invece i ragazzi che hanno letto quella bellissima lettera al ministro Giuli. Sono le cose per cui Citto ha lottato tutta la vita. E vorrei ringraziare in modo particolare tutti gli allievi e le allieve che hanno voluto partecipare alla borsa di studio e che si [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-size: medium;"><strong>Stefania Brai*</strong></span></p>
<p><span style="font-size: medium;">Salto tutti i miei ringraziamenti per ringraziare invece i ragazzi che hanno letto quella bellissima lettera al ministro Giuli. Sono le cose per cui Citto ha lottato tutta la vita.</span><br />
<span style="font-size: medium;">E vorrei ringraziare in modo particolare tutti gli allievi e le allieve che hanno voluto partecipare alla borsa di studio e che si sono messi in gioco. Li ringrazio a nome di tutta la Commissione che è rimasta colpita dal livello alto delle vostre opere. Livello alto di regia, di recitazione, di fotografia. Livello alto di tutto. Vi ringraziamo anche per questo. </span><br />
<span style="font-size: medium;">Aggiungo solo poche parole per spiegare perché ho voluto tanto questa borsa di studio e per ricordare Citto con le sue stesse parole. </span><br />
<span style="font-size: medium;">Citto si è diplomato al Centro Sperimentale, ha insegnato al Centro, ha donato tutto il suo archivio (tutta la sua produzione artistica e di politica culturale) al Centro. Basterebbe questo. </span><br />
<span style="font-size: medium;">Ma penso anche sia il modo migliore per ricordare non solo Citto ma anche una generazione che ha fatto grande il cinema italiano. I film di quegli autori non sempre hanno incassato al botteghino, ma hanno fatto conoscere la cultura italiana nel mondo e fanno parte della storia del cinema. La memoria di cosa siamo stati ci aiuta a capire cosa siamo oggi e a scegliere cosa vogliamo essere, oggi e domani.</span><br />
<span style="font-size: medium;">Citto non ha mai separato la sua militanza politica e culturale dal suo lavoro creativo. È entrato nella Resistenza contro il Fascismo a 14 anni, come responsabile degli studenti medi del Liceo Tasso e subito dopo la Liberazione è entrato nel Partito comunista e si è iscritto a soli 17 anni al Centro. È stato un intellettuale militante tutta la vita, lottando per la libertà creativa, per la riforma delle istituzioni culturali e per liberare la produzione artistica dai meccanismi del mercato. </span><br />
<span style="font-size: medium;">Quando nel 2021 tutta la Biennale gli ha reso omaggio come “un intellettuale, implacabile osservatore della realtà, fulgido esempio di come far coincidere estetica e etica&#8221; Citto disse:</span><br />
<span style="font-size: medium;">“Io sono comunista fin da giovane e lo sono rimasto sempre, prima nel Pci poi nel Partito della Rifondazione comunista. E di questo sono molto orgoglioso. Con questo riconoscimento che ricevo oggi a 90 anni vuol dire che ho in qualche modo contribuito, seppur in minima parte, anche con la mia arte, al cambiamento di questa società che è piena di ingiustizie e sofferenze (&#8230;) Sono dell&#8217;idea che non solo questa società debba essere cambiata ma che l&#8217;arte ha una responsabilità e una possibilità in più in questo processo di cambiamento, per contribuire a creare una coscienza generale. Anche con  l&#8217;arte si può cambiare il mondo. … </span><br />
<span style="font-size: medium;">Voglio dedicare questo omaggio a una figura straordinaria del cinema italiano. Il suo nome è Luchino Visconti, di cui ho avuto l&#8217;onore di essere stato amico e assistente alla regia. Visconti mi ha insegnato la responsabilità umana e sociale, che poi è anche politica, che abbiamo quando si fa un film. Visconti ci ha trasmesso questa lezione e io ho cercato di metterla in pratica da comunista&#8221;.</span><br />
<span style="font-size: medium;">Credo che la lezione di Visconti sia oggi valida più che mai e questa borsa di studio può servire a ricordarla.</span></p>
<p><span style="font-size: medium;">*Resp Cultura, Partito della Rifondazione Comunista &#8211; Sinistra Europea </span></p>
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		<title>Berlinguer, la grande ambizione</title>
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		<pubDate>Sat, 26 Oct 2024 08:32:39 +0000</pubDate>
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				<category><![CDATA[cinema]]></category>
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		<description><![CDATA[Stefano Galieni*   “Berlinguer, la grande ambizione” è il titolo del film con cui Andrea Segre ha inaugurato la Festa del cinema di Roma giunta alla XIX edizione. Un titolo giusto? Senza spoilerare e con l’occhio rivolto al presente, chi scrive avrebbe titolato l’ottima opera, “La grande illusione”. Proviamo a spiegare perché. L’Enrico Berlinguer magistralmente [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<h2></h2>
<div>
<div><span style="font-size: medium;"><strong>Stefano Galieni*</strong></span></div>
</div>
<div><span style="font-size: medium;"> </span></div>
<div itemprop="text">
<p><span style="font-size: medium;">“Berlinguer, la grande ambizione” è il titolo del film con cui Andrea Segre ha inaugurato la Festa del cinema di Roma giunta alla XIX edizione. Un titolo giusto? Senza spoilerare e con l’occhio rivolto al presente, chi scrive avrebbe titolato l’ottima opera, “La grande illusione”. Proviamo a spiegare perché. L’Enrico Berlinguer magistralmente interpretato dall’ottimo Elio Germano, ne esce come un personaggio complesso, un vero segretario di partito – cosa differente dai sedicenti leader che oggi si impongono – capace di ascoltare, di macerare anche nei dubbi, ma di prendere decisioni di importanza storica. Il regista fa una scelta, forse discutibile, ma significativa: il film rievoca il periodo che va dal golpe in Cile (1973), alla morte di Aldo Moro (1978), anni critici, complessi, difficili da semplificare ma che rendono l’idea – non inventando costruzioni a posteriori – di come la possibilità di far divenire forza di governo un partito che restava comunque comunista, era realmente impossibile, appunto un’illusione.</span></p>
<p><span style="font-size: medium;">La storia di quegli anni è cosa nota ma dimenticata, forse rimossa: l’Italia era in una crisi economica, legata anche a quella energetica, che aveva interrotto la mobilità sociale che si era creata col boom degli anni Sessanta. Il sentore delle minacce golpiste modello Pinochet si facevano già sentire a colpi di stragi, nella parte più oscena e visibile, con la logica della compatibilità e dei sacrifici, nelle pieghe meno visibili. Il PCI stretto nella morsa fra un URSS che non ammetteva deroghe alla propria concezione del socialismo e alle imposizioni NATO che delimitavano e delimitano tuttora la sovranità, prova a convincere e a convincersi, grazie al suo giovane segretario e ad una parte del suo gruppo dirigente, che sia possibile addivenire ad un accordo anche con la parte sana dell’allora Democrazia Cristiana per sbloccare la democrazia. Una strategica politica che all’inizio ha grande successo, nazionale e internazionale, che porta il PCI ad avere 1,7 mln di iscritte/i e a superare il 33% dei consensi elettorali nel 1975. Le grandi città hanno amministrazioni di sinistra, si vince con largo scarto la battaglia contro chi voleva abrogare la legge sul divorzio, il mondo culturale nazionale è pervaso dalla cultura di cui il partito è portatore, quello internazionale prova profonda fascinazione per il sogno eurocomunista. Anche la stampa mondiale sembra subire il fascino di questo partito eretico in cui si rivendica la democrazia e il pluripartitismo, in cui la parola più ricorrente è “dialogo”. E se nel film si racconta, utilizzando anche video di repertorio, il profondo rapporto di connessione sentimentale con la classe di cui il PCI, una connessione critica, in cui affetto per il segretario e timore per le implicazioni che la linea politica scelta comporta, inevitabilmente si assiste ai suoi contraccolpi. Contraccolpi interni, il cambio di ruolo del filosovietico Cossutta è solo un esempio, contraccolpi esterni, perché soprattutto fra i settori giovanili, proletari e sottoproletari, il malcontento comincia a crescere e a divenire forte movimento di contestazione a cui non sono insensibili neanche i figli del Segretario. Ed anche quello che diventerà il terrorismo rosso, che nel film riecheggia, è inquadrato, ad avviso di chi scrive correttamente, come frutto non di complotti esterni ma di un malessere sociale che la ristrutturazione capitalista in atto, ben rappresentata dalla grettezza di Gianni Agnelli, non vuole e non può placare. Lo stesso quadro politico, nazionale e internazionale sono nel film trattati con acume. Se l’attentato subito da Berlinguer in Bulgaria offre già l’idea dell’ostilità che il PCI provoca è il discorso al XXV congresso del PCUS, accolto con gelo, che strappa un sorriso perché mostra un Breznev più vivace di quanto fosse allora, che segna definitivamente una rottura. Forse il film manca di rendere conto di come questa rottura venga poco sopportata dal corpo militante e da parte del gruppo dirigente del partito, ma il racconto è netto e l’utilizzo, pressoché integrale degli interventi politici di Berlinguer, segnano la fine di un’epoca.</span></p>
<p><span style="font-size: medium;">Un altro segnale in cui il film mostra estremo rigore storiografico è nelle responsabilità dell’intera DC per bloccare ogni possibile avanzamento. Il gioco meschino condotto dal partito di governo è ben rappresentato dai tre volti democristiani, quello apertamente reazionario di Fanfani, quello di chi cerca di ottenere tutto senza offrire nulla di Andreotti, quello di chi, mostrandosi profondamente convinto dell’utilità e della serietà delle proposte del PCI, ritarda in continuazione anche l’incontro con Berlinguer, per giungere infine a proporre di sostenere, o almeno di astenersi ad un governo indigeribile in cui non c’è nessun segnale di discontinuità. Il compromesso storico muore in quei giorni, nel lasso di tempo che intercorre fra l’astensione del PCI a tale compagine e la successiva sfiducia, non a causa, come vuole la vulgata, del rapimento e la morte di Moro. Il sottile filo che c’era per condividere la responsabilità di governo del Paese si era già spezzato e Berlinguer ne è consapevole. La stessa scelta della “fermezza” e del no a qualsiasi trattativa con chi tenne per 55 giorni in ostaggio lo statista democristiano, è raccontata dal Germano / Berlinguer, con sofferenza e dolore.</span></p>
<p><span style="font-size: medium;">Elio Germano, che si è mostrato commosso e orgoglioso all’anteprima del film, che sarà nelle sale dal 31 ottobre prossimo, non somiglia fisicamente al grande uomo politico sassarese. Nei due anni di lavorazione per il film ha però puntigliosamente letto i suoi discorsi, guardato i video d’epoca per catturarne la gestualità, si è calato nel personaggio con una potenza evocativa enorme, riuscendo anche a tratteggiare i labili confini fra l’uomo politico e il marito, il padre di famiglia, l’amante del mare, del calcio, delle compagnie giovanili. L’agiografia è inevitabile, difficile oggi trovare una persona disposta a parlar male di “Enrico” anche se allora le critiche erano molte, da destra, spesso nell’ombra, da esponenti politici del suo partito che neanche meritano nell’opera un’apparizione, come da una sinistra che si era illusa di poter modificare democraticamente i rapporti sociali, di abbattere le diseguaglianze e si è ritrovata con la non citata “svolta dell’Eur”. Il film, non esente da limiti – come ha detto il regista, “poteva durare 12 ore e non avrebbe reso il tutto” – costringe a riguardare quegli anni e le scelte operate, rianimando un dibattito politico che oggi sembra spento. Costringe chiunque abbia fatto parte di quella storia a trarne un bilancio in cui invece dei “se” e dei “ma” si deve fare i conti con quello che è accaduto dopo e con quello che accade oggi. In tal senso, se ne consiglia, la visione.</span></p>
<p><span style="font-size: medium;">P.S. si consideri questa non una recensione di un film, l&#8217;autore del testo non possiede gli strumenti per poterla scrivere, ma una riflessione storico politica che parte dalla sua visione. </span></p>
<p>*da Transform Italia</p>
</div>
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		<title>Il valore della cultura non si misura al botteghino</title>
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		<pubDate>Sat, 14 Sep 2024 08:54:45 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Stefania Brai* Puntuale come sempre con ogni governo di destra torna anche l’attacco al cinema italiano e alla cultura. Questa volta addirittura da Bruno Vespa che, in una trasmissione del servizio pubblico radiotelevisivo – e quindi con i soldi dello Stato &#8211; sembra sottintendere che il “complotto” contro il ministro Sangiuliano sia stato orchestrato dagli [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-size: medium;"><strong>Stefania Brai*</strong></span></p>
<p><span style="font-size: medium;">Puntuale come sempre con ogni governo di destra torna anche l’attacco al cinema italiano e alla cultura. Questa volta addirittura da Bruno Vespa che, in una trasmissione del servizio pubblico radiotelevisivo – e quindi con i soldi dello Stato &#8211; sembra sottintendere che il “complotto” contro il ministro Sangiuliano sia stato orchestrato dagli autori cinematografici “amici della sinistra” perché colpiti nei loro interessi.</span></p>
<p><span style="font-size: medium;">Senza entrare qui nel merito del comportamento di un ministro dello Stato e del suo uso “maschile” del potere che gli derivava dal posto che occupava, è invece necessario ancora una volta rispondere nel merito delle argomentazioni e ribadire alcuni punti fermi. Rifondazione lo fa da più di trent’anni, ma oggi è forse più necessario che mai ripeterli.</span></p>
<p><span style="font-size: medium;">Sarebbe intanto fin troppo facile rispondere che la maggior parte dei capolavori del cinema italiano sono andati male al botteghino. A cominciare da “La terra trema” di Luchino Visconti (che è quello stesso “Lucchini” di cui parlava la Santanché) che fu anche fischiato a Venezia. E ancora più facile ricordare che quei capolavori hanno segnato la storia del cinema italiano e del cinema mondiale e che grazie a quei capolavori il nostro cinema è studiato in tutto il mondo.</span></p>
<p><span style="font-size: medium;">Così come è orami dimostrato da tutti gli studi di settore che ogni euro investito in cultura ne restituisce, sotto varie forme, almeno 3 allo Stato. L’Anac (l’Associazione nazionale degli autori cinematografici) già nel 2008 pubblicò un dossier in cui si dimostrava con dati e documenti come ogni euro investito nel cinema ne restituisse due allo Stato.</span></p>
<p><span style="font-size: medium;">Ma il punto vero messo in discussione, e non solo dai fascisti e dalla destra al governo, è un altro: il ruolo dello Stato nella produzione culturale e artistica è quello di premiare le opere già premiate dal botteghino e quindi sostenere solo gli autori e le imprese che incassano e che sono già forti sul mercato? Oppure quello di sostenere, anzi di dare la possibilità stessa di nascere e di esistere a tutte quelle opere – cinematografiche, teatrali, musicali &#8211; che con i soli meccanismi di mercato non potrebbero mai vedere la luce? Sostenendo quindi le opere di qualità e i produttori indipendenti?</span></p>
<p><span style="font-size: medium;">Inoltre forse bisognerebbe chiedersi come può un film incassare se esce – quando riesce a trovare una distribuzione &#8211; in una sala solo per due o tre giorni e in pochissime città? Non è compito dello Stato promuovere le opere che ha finanziato garantendo loro una effettiva visibilità?</span></p>
<p><span style="font-size: medium;">Quello che serve è una riforma complessiva del cinema che torni a sostenere le opere e la cultura cinematografica invece di ridurle a merce come fanno le attuali leggi sul cinema.</span></p>
<p><span style="font-size: medium;">Gregoretti proprio nella prefazione a quel dossier dell’Anac ha scritto: “… l’idolatria del mercato è, a mio giudizio, la peggiore minaccia per il cinema d’autore. Quel cinema che l’Anac ha sempre difeso e continuerà a difendere …. e che ha bisogno del sostegno pubblico, altrimenti non può vivere”.</span></p>
<p><span style="font-size: medium;">Siamo ancora tutti d’accordo su questo? Siamo ancora tutti d’accordo che lo Stato deve sostenere il cinema “come mezzo di espressione artistica, di formazione culturale e di comunicazione sociale”?</span></p>
<p><span style="font-size: medium;">Ora più che mai è necessario riprendere le battaglie in difesa di una produzione artistica liberata dal mercato e contro le politiche di questo governo, ma anche contro tutti i tentativi di mercificazione della cultura e dei saperi.</span></p>
<p><span style="font-size: medium;"> </span></p>
<p><span style="font-size: medium;">* responsabile nazionale cultura Prc/Se</span></p>
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		<title>IDEALITA’ COMUNISTA</title>
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		<pubDate>Fri, 21 Apr 2023 07:36:31 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[Cultura]]></category>
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		<description><![CDATA[Citto Maselli* Essere partecipi di una idealità come quella comunista non vuol dire soltanto esprimersi a favore di questa idealità, vuol dire vivere un punto diverso sulla realtà, non solo per quello che riguarda la vita sociale ed economica, ma anche il rapporto con le persone. Questa carica di attenzione critica rispecchia l’essenza vera di [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-size: medium;">Citto Maselli*</span></p>
<p><span style="font-size: medium;">Essere partecipi di una idealità come quella comunista non vuol dire soltanto esprimersi a favore di questa idealità, vuol dire vivere un punto diverso sulla realtà, non solo per quello che riguarda la vita sociale ed economica, ma anche il rapporto con le persone. Questa carica di attenzione critica rispecchia l’essenza vera di chi si dichiara comunista, che non è quella di una fede dogmatica ma al contrario di una visione critica della realtà e la capacità di vivere costantemente non solo per se stessi e per i propri affetti ma per qualcosa che li trascende, cioè per un ideale, in questo caso per una società più giusta, più umana, in cui la libertà è intesa come libertà solidale. </span><br />
<span style="font-size: medium;">Ho cercato di essere comunista non solo come militante, ma anche nella mia produzione artistica, cercando di indagare la realtà, ponendomi domande e non soluzioni. </span><br />
<span style="font-size: medium;">*marzo 2022</span></p>
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		<title>Intervento di Citto Maselli al primo congresso di Rifondazione Comunista (1991)</title>
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		<pubDate>Wed, 22 Mar 2023 20:56:48 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[Rifondazione Comunista]]></category>

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		<description><![CDATA[Congresso fondativo del Partito della Rifondazione Comunista, intervento del 13 dicembre 1991 LE PAROLE DI CITTO: una lettera di Citto su Rifondazione (2022): http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=45088 L’ultimo neorealista. Intervista a Citto Maselli https://www.lasinistraquotidiana.it/lultimo-neorealista-intervista-a-citto-maselli/?fbclid=IwAR3sNLNjm04KJueQlaF9myE1FI7hI0rsqVWx5n5_pASi1991kOjBEXRUmtg il suo ricordo di Gianmaria Volontè e de Il Sospetto: http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=40368 La sfida è “lavorare per la formazione di un nuovo senso comune” http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=39814 [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-size: large;">Congresso fondativo del Partito della Rifondazione Comunista, intervento del 13 dicembre 1991</span></p>
<p><iframe title="YouTube video player" src="https://www.youtube.com/embed/VjzQNWRyiZE" height="315" width="560" allowfullscreen="" frameborder="0"></iframe></p>
<p><span style="font-size: medium;">LE PAROLE DI CITTO:</span><br />
<span style="font-size: medium;"> una lettera di Citto su Rifondazione (2022):</span><br />
<a href="http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=45088" target="_blank"><span style="font-size: medium;"> http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=45088</span></a></p>
<p><span style="font-size: medium;">L’ultimo neorealista. Intervista a Citto Maselli</span><br />
<a href="https://www.lasinistraquotidiana.it/lultimo-neorealista-intervista-a-citto-maselli/?fbclid=IwAR3sNLNjm04KJueQlaF9myE1FI7hI0rsqVWx5n5_pASi1991kOjBEXRUmtg" target="_blank">https://www.lasinistraquotidiana.it/lultimo-neorealista-intervista-a-citto-maselli/?fbclid=IwAR3sNLNjm04KJueQlaF9myE1FI7hI0rsqVWx5n5_pASi1991kOjBEXRUmtg</a><br />
<span style="font-size: medium;"> il suo ricordo di Gianmaria Volontè e de Il Sospetto:</span><br />
<a href="http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=40368" target="_blank"><span style="font-size: medium;"> http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=40368</span></a><br />
<span style="font-size: medium;"> La sfida è “lavorare per la formazione di un nuovo senso comune”</span><br />
<a href="http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=39814" target="_blank"><span style="font-size: medium;"> http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=39814</span></a><br />
<span style="font-size: medium;"> Citto Maselli: La mia Lettera aperta… alla sinistra in crisi</span><br />
<a href="https://left.it/2022/10/06/citto-maselli-la-mia-lettera-aperta-alla-sinistra-in-crisi/?fbclid=IwAR0G8p4i3yJ5X4hu0NL7SdEFynC9vLBdl4R4SciljHKua-WpJ3ehKQJli5Y" target="_blank"><span style="font-size: medium;"> https://left.it/&#8230;/citto-maselli-la-mia-lettera-aperta&#8230;/</span></a></p>
<p><span style="font-size: medium;">Il &#8216;patito&#8217; comunista</span><br />
<a href="http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=47859" target="_blank"><span style="font-size: medium;"> http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=47859</span></a></p>
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		<title>Citto Maselli, inarrestabile «enfant terrible» tra cinema e politica</title>
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		<pubDate>Wed, 22 Mar 2023 20:46:54 +0000</pubDate>
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				<category><![CDATA[cinema]]></category>
		<category><![CDATA[Prima pagina]]></category>

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		<description><![CDATA[CINEMA. Un ritratto del regista, dagli esordi con «Gli sbandati», alla contestazione di Venezia &#8217;68, fino all&#8217;ultimo gesto dell&#8217;scrizione all&#8217;Anpi. Quando sono arrivati gli oscuri anni Novanta ha rivoluzionato le sue immagini di Silvana Silvestri Abbiamo sempre pensato a Francesco Maselli come a un enfant terrible del cinema italiano. Così lo avevano definito per aver esordito giovanissimo, ma [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div>
<div>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: medium;">CINEMA. Un ritratto del regista, dagli esordi con «Gli sbandati», alla contestazione di Venezia &#8217;68, fino all&#8217;ultimo gesto dell&#8217;scrizione all&#8217;Anpi. Quando sono arrivati gli oscuri anni Novanta ha rivoluzionato le sue immagini</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: medium;">di Silvana Silvestri</span></p>
<div style="text-align: justify;">
<p><span style="font-size: medium;">Abbiamo sempre pensato a Francesco Maselli come a un <em>enfant terrible</em> del cinema italiano. Così lo avevano definito per aver esordito giovanissimo, ma ancora di più perché, anche durante i suoi fiammeggianti interventi nelle riunioni delle organizzazioni del cinema, degli autori e maestranze, tra occupazioni e festival contestati (Venezia ’68), le discussioni sui progetti della legge del cinema, lo immaginavamo quando, ginnasiale al Tasso organizzava gli studenti medi romani antifascisti. Si era trovato anche a trasportare appena quattordicenne, armi ai partigiani nella Roma occupata (precisamente una pistola a tamburo consegnata a Pintor avvolta in un giornale, come ha raccontato a Aldo Colonna su Alias del 4 settembre 2021). Quattordicenne si era iscritto al Pci e pochi anni dopo, a diciannove anni si era diplomato al Centro Sperimentale ed era diventato assistente di Chiarini e poi di Antonioni e Visconti.</span><br />
<span style="font-size: medium;">Era nato nel 1930, la sua era una famiglia di intellettuali, il padre critico d’arte, lo zio acquisito e suo padrino era Luigi Pirandello, la sorella Titina sarebbe diventata una delle artiste di punta della sua generazione.</span></p>
<h5><span style="font-size: medium;"> </span></h5>
<p><strong><span style="font-size: medium;">&#8220;Lottare per un mondo migliore, più giusto, più vivibile. Sembra una mera enunciazione di intenti, so che non è facile, ma questo vuol dire essere di sinistra&#8221; Citto Maselli</span></strong></div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: medium;">Tracce del suo ambiente culturale si trovano da quell’osservatorio sociale che sono i suoi primi film, esordio con i giovani borghesi de <em>Gli Sbandati</em> (1955).</span><br />
<span style="font-size: medium;">Interessante la cesura critica che mette in atto con i film dell’epoca del fascismo, scegliendo gli stilemi del melò, ma di segno capovolto come nei <em>Delfini</em> (1960), con precise indicazioni di un boom in procinto di scoppiare. Ne <em>Gli Indifferenti</em> (1963) moltiplica con l’incanto del bianco e nero il fascino dei volti del giorno (Claudia Cardinale e Tomas Milian) al servizio di un interno di famiglia dominato dall’interesse economico.</span><span style="font-size: medium;">LA SUA SFERZANTE opinione sulla nuova generazione di militanti di sinistra prigionieri dei salotti è espressa in<em> Lettera aperta a un giornale della sera</em> (1970) e torna al tema della lotta antifascista nel film dal ridondante titolo <em>Il sospetto di Francesco Maselli</em> (per non confonderlo con <em>Il Sospetto</em> di Hitchcock) con Gian Maria Volonté operaio esule in Francia nel ’34 rimpatriato in Italia con un incarico del partito comunista.<br />
</span></p>
</div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: medium;">Quell’aura che circondava Claudia Cardinale la riserverà anche ad altre protagoniste dei film successivi: Valeria Golino, con <em>Storia d’amore</em> (premio speciale della giuria e Coppa Volpi a Venezia), Nastassja Kinskij (<em>Il segreto, L’alba</em>). Il suo percorso cinematografico che procede quasi a blocchi è intrecciato all’attività politica, l’iscrizione a Rifondazione comunista dopo lo scioglimento del Pci (dove fino all’89 era stato membro della Commissione culturale della Direzione partito, per trent’anni alla guida dell’Anac (l’Associazione Nazionale degli Autori Cinematografici), tra i fondatori della federazione europea degli autori, la Fera.</span><span style="font-size: medium;"> </span><span style="font-size: medium;">PIÙ DISTANTE quando mette in scena i tormenti degli intellettuali tesserati in un’epoca in cui l’esplosione creativa dei movimenti sembrava aver cambiato se non altro le visioni, è capace di un’altra sterzata creativa quando mette a fuoco una realtà complessa come quella degli anni ’90, che sta precipitando sempre di più verso la povertà, la disuguaglianza e diritti messi in discusione con film al limite della sperimentazione come<em> Cronache del terzo millennio</em> (1996), presentato fuori concorso alla mostra di Venezia, cupo e preveggente intervento sulla resistenza di un gruppo di condomini allo sfratto da un caseggiato. O più decisamente con<em> Civico Zero</em>, tre storie di povertà e degrado della metropoli, <em>Le ombre rosse</em> (2009, con Valentina Carnelutti e Roberto Herlitzka), visione di un mondo in bilico con scenari da film del disastro non troppo fantascientifico.</span></p>
<p><span style="font-size: medium;">Presente al G8 di Genova nel 2001, coordina i 33 registi di Un altro mondo è possibile, un ritorno al mai dimenticato insegnamento zavattiniano.</span><br />
<span style="font-size: medium;">E infine, un’ultima azione da ragazzo, proprio come hanno fatto recentemente tanti altri giovani, annuncia la sua iscrizione all’Anpi, come a dare una precisa indicazione di impegno antifascista.</span></p>
<p><span style="font-size: medium;">Il manifesto, 22 marzo 2023</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
</div>
</div>
<div style="text-align: justify;">
<p><span style="font-size: medium;"> </span></p>
</div>
</div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: medium;"> </span></div>
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		<item>
		<title>Rifondazione: giovedì l&#8217;ultimo saluto a Citto Maselli in Campidoglio</title>
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		<pubDate>Wed, 22 Mar 2023 20:30:19 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[Prima pagina]]></category>
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		<description><![CDATA[Per l&#8217;ultimo saluto al compagno Citto Maselli diamo appuntamento giovedì 23 marzo, dalle ore 10 alle 13, nella Sala della Protomoteca in Campidoglio. Il comunicato di Maurizio Acerbo]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-size: medium;">Per l&#8217;ultimo saluto al compagno Citto Maselli diamo appuntamento giovedì 23 marzo, dalle ore 10 alle 13, nella Sala della Protomoteca in Campidoglio.</span></p>
<p>Il <a href="http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=52828" target="_blank">comunicato di Maurizio Acerbo</a></p>
<p><a href="http://www.rifondazione.it/primapagina/wp-content/uploads/2023/03/citto.jpg"><img class="alignnone size-large wp-image-52833" alt="https://www.instagram.com/p/CVAdfDgg5I3/" src="http://www.rifondazione.it/primapagina/wp-content/uploads/2023/03/citto-600x399.jpg" width="600" height="399" /></a></p>
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		<title>Maurizio Acerbo ricorda l&#8217;intellettuale e politico Citto Maselli su Radio Radicale (audio) e rassegna stampa</title>
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		<pubDate>Wed, 22 Mar 2023 20:29:54 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[Rifondazione Comunista]]></category>

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		<description><![CDATA[&#160; &#160; &#160; &#160; &#160;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><iframe src="//www.radioradicale.it/scheda/693587/iframe" height="355" width="560" allowfullscreen="" frameborder="0"></iframe></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
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<p>&nbsp;</p>
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