Appello a Napolitano, Letta, Barroso e Draghi: Invertire la rotta
Pubblicato il 22 dic 2013
Al Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano
Al Presidente del Consiglio dei Ministri, Enrico Letta
Al Presidente della Commissione Europea, José Manuel Barroso
Al Governatore della Banca Centrale Europea, Mario Draghi
La crisi dura ormai da sei anni. Innescata dalla povertà di massa figlia di trent’anni di neoliberismo, esaspera a sua volta povertà e disuguaglianza. Moltiplica l’esercito dei senza-lavoro. Distrugge lo Stato sociale e smantella i diritti dei lavoratori. Compromette il futuro delle giovani generazioni. Produce una generale regressione intellettuale e morale. Mina alle fondamenta le Costituzioni democratiche nate nel dopoguerra. Alimenta rigurgiti nazionalistici e neofascisti.
Concepita nel segno della speranza, l’Europa unita arbitra della scena politica continentale rappresenta oggi, agli occhi dei più, un potere ostile e minaccioso. E la stessa democrazia rischia di apparire un mero simulacro o, peggio, un pericoloso inganno.
Perché? È la crisi come si suole ripetere la causa immediata di tale stato di cose? O a determinarlo sono le politiche di bilancio che, su indicazione delle istituzioni europee, i paesi dell’eurozona applicano per affrontarla, in osservanza ai principi neoliberisti?
Noi crediamo che quest’ultima sia la verità. Siamo convinti che le ricette di politica economica adottate dai governi europei, lungi dal contrastare la crisi e favorire la ripresa, rafforzino le cause della prima e impediscano la seconda. I Trattati europei prescrivono un rigore finanziario incompatibile con lo sviluppo economico, oltre che con qualsiasi politica redistributiva, di equità e di progresso civile. I sacrifici imposti a milioni di cittadini non soltanto si traducono in indigenza e disagio, ma, deprimendo la domanda, fanno anche venir meno un fattore essenziale alla crescita economica. Di questo passo l’Europa la regione potenzialmente più avanzata e fiorente del mondo rischia di avvitarsi in una tragica spirale distruttiva.
Tutto ciò non può continuare. È urgente un’inversione di tendenza, che affidi alle istituzioni politiche, nazionali e comunitarie il compito di realizzare politiche espansive e alla Banca centrale europea una funzione prioritaria di stimolo alla crescita.
Ammesso che considerare il pareggio di bilancio un vincolo indiscutibile sia potuto apparire sin qui una scelta obbligata, mantenere tale atteggiamento costituirebbe d’ora in avanti un errore imperdonabile e la responsabilità più grave che una classe dirigente possa assumersi al cospetto della società che ha il dovere di tutelare.
Étienne Balibar, Alberto Burgio, Luciano Canfora, Enzo Collotti, Marcello De Cecco, Luigi Ferrajoli, Gianni Ferrara, Giorgio Lunghini, Alfio Mastropaolo, Adriano Prosperi, Stefano Rodotà, Guido Rossi, Salvatore Settis, Giacomo Todeschini, Edoardo Vesentini
Sostieni il Partito con una
Appuntamenti
Cerca nel sito
Canale YouTube
- Roberto Morea (Stop Rearm Europe) all'assemblea "O re o libertà" 29 gennaio 2026[…]Rifondazione Comunista
- Selbismo, '68-'69 e riscossa operaia 29 gennaio 2026[…]Rifondazione Comunista
- Roberto Musacchio (Stop Rearm Europe) all'assemblea "O re o libertà" 29 gennaio 2026[…]Rifondazione Comunista
- Alessandro Barbero per il NO al Referendum 28 gennaio 2026[…]Rifondazione Comunista
- Maurizio Acerbo all'Assemblea "O Re o libertà" 25.1.2026 25 gennaio 2026[…]Rifondazione Comunista
- Fadwa Barghouti 24 gennaio 2026[…]Rifondazione Comunista
- Gianluca Schiavon (Resp.Naz Giustizia PRC) all'evento Società civile per il NO 10 gennaio 2026[…]Rifondazione Comunista
- VENEZUELA: AGGRESSIONE IMPERIALISTA PER IL PETROLIO. DIFENDERE IL DIRITTO INTERNAZIONALE 9 gennaio 2026[…]Rifondazione Comunista
- Maurizio Acerbo. Venezuela. 8.1.2026 9 gennaio 2026[…]Rifondazione Comunista
- Acerbo. Dalla parte del Venezuela 4 gennaio 2026[…]Rifondazione Comunista
- Acerbo, Italia complice di Trump 4 gennaio 2026[…]Rifondazione Comunista
- Acerbo. Presidio ambasciata USA 3.1.2026 3 gennaio 2026[…]Rifondazione Comunista
- 2° Seminario sull'AI 22 dicembre 2025[…]Rifondazione Comunista
- Maurizio Acerbo per il diritto alla città 20 dicembre 2025[…]Rifondazione Comunista
- Paolo Berdini al Campidoglio il 18.12.2025 20 dicembre 2025[…]Rifondazione Comunista












