Acerbo (Prc-UP): solidarietà a Donatella Di Cesare

Acerbo (Prc-UP): solidarietà a Donatella Di Cesare

L’attacco a Donatella Di Cesare mostra per l’ennesima volta la realtà illiberale e antidemocratica del nazionalismo ucraino.

In Ucraina non solo da anni vengono messi fuorilegge partiti di opposizione, arrestati giornalisti e oppositori, censurati libri e film.

Anche chi da altri paesi esprime punti di vista diversi sul Donbass o la guerra in corso diventa un bersaglio.

Capitò anche ai nostri compagni Eleonora Forenza e Andrea Ferroni che erano stati in Donbass nel 2017.

L’informazione e la politica in Italia hanno chiuso entrambi gli occhi su una realtà inquietante.

Il governo italiano dovrebbe rispondere con durezza agli ucraini ma dubito che lo farà perché per la Nato e l’UE tutto è consentito ai nazionalisti ucraini.
Compresa la riabilitazione dei collaborazionisti del nazismo ai tempi della Seconda Guerra Mondiale e dei gruppi neonazisti come Azov oggi.

Solidarietà a Donatella Di Cesare che in questi mesi ha avuto il coraggio di esprimere il proprio dissenso contro la guerra.

Maurizio Acerbo, segretario nazionale di Rifondazione Comunista, coordinamento di Unione Popolare

di-cesare18


Sostieni il Partito con una



 
Appuntamenti

PRIVACY

Installa l'App Rifondazione






o tramite bonifico sul cc intestato al PRC-SE al seguente IBAN: IT74E0501803200000011715208 presso Banca Etica.