Unione Popolare: Verità per Hasib

Unione Popolare: Verità per Hasib

La vicenda, portata alla luce dall’associazione 21 luglio e dal parlamentare Riccardo Magi, ha ancora molti aspetti da chiarire. C’è un uomo, disabile, che si chiama Hasib, legittimo assegnatario con la sua famiglia di una casa popolare a nord di Roma. C’è chi lo considera molesto. Il 25 luglio scorso si presentano, in borghese a casa sua, sedicenti agenti di polizia. I genitori sono fuori e con lui c’è un’altra sorella anche lei con problemi. Richiesta di documenti e poi una colluttazione, da cui risulta che Hasib sia stato pestato a sangue. Ma accade qualcosa di peggiore. Hasib cade dalla finestra di casa. Per fuggire o molto più probabilmente perché qualcuno degli agenti lo lancia via come se fosse spazzatura? Ora è in coma vigile e ricoverato. Sugli agenti e sul mandato ricevuto è stata aperta una inchiesta per tentato omicidio ed alla camera è stata presentata un’interrogazione parlamentare che, quasi certamente, non riceverà risposta. Hasib merita verità e giustizia. Bisogna vigilare per evitare depistaggi come accaduto in altri casi simili. Non ci sono vite che non meritano il rispetto delle leggi. Speriamo che nessun politicante si schieri a difesa degli agenti a prescindere.

Maurizio Acerbo, segretario nazionale Partito della Rifondazione Comunista – Sinistra Europea, candidato Unione Popolare con de Magistris
Stefano Galieni, responsabile nazionale immigrazione Partito della Rifondazione Comunista – Sinistra Europea

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