Yana Ehm (ManifestA, Unione Popolare): chiudere i Centri di Permanenza per i Rimpatri, luoghi di privazione dei diritti e, troppo spesso, di morte

Yana Ehm (ManifestA, Unione Popolare): chiudere i Centri di Permanenza per i Rimpatri, luoghi di privazione dei diritti e, troppo spesso, di morte

La parlamentare della componente ManifestA, candidata in Friuli Venezia Giulia per l’Unione Popolare con de Magistris, si è recata ieri per un’ispezione nel Centro di Permanenza per i rimpatri di Gradisca d’Isonzo, dove, pochi giorni prima, un ragazzo di origini pakistane si era suicidato poco dopo averci fatto ingresso. L’ispezione è durata oltre tre ore al termine delle quali Yana Ehm ha dichiarato: «È stata una visita che mi ha colpita profondamente, da cui sono uscita travolta.

Ha tutto quello che non dovrebbe esistere sotto l’aspetto umano, igienico, sanitario, della sicurezza di chi ci vive e lavora e del rispetto dei più elementari diritti. Questo e gli altri centri simili, vanno semplicemente chiusi, sono una vergogna e segno di fallimento per il Paese». E ha continuato: «Ci si vanta, chiedendo nel resto del mondo il ferreo rispetto per i diritti umani e poi abbiamo, nel nostro paese, luoghi peggiori delle carceri. I rappresentanti delle altre forze politiche che parlano, spesso a vuoto, vadano a visitare il cpr, vengano a farsi un giro qui prima di parlare di immigrazione, rimpatri, asilo. Abbiano il coraggio e la dignità di porsi davanti a queste strutture costruite e ratificate con il sostegno o, peggio ancora, il silenzio, di chi non le ha mai contestate

La politica deve dimostrare di avere il coraggio e la determinazione necessaria per chiudere questi centri. A Gradisca, riaperto nel 2019, il ragazzo morto pochi giorni fa è stato il quinto. Si muore nei Cpr come si muore nelle carceri, dove ad oggi, nel 2022, sono morte ben 59 persone. Un dato che ci deve far riflettere e che deve spingere tanto le istituzioni, quanto le persone comuni, a reagire». In chiusura Yana Ehm ha ricordato di avviare una serie di accertamenti tramite prefettura, questura, polizia ed entro gestore e come nel programma elettorale dell’Unione Popolare ci siano gli elementi base per rivedere radicalmente le politiche sull’immigrazione, che includa la chiusura di questi centri. Già in una precedente ispezione, organizzata dalla stessa componente( senatrice Paola Nugnes e deputata Doriana Sarli) erano state ravvisate e denunciate criticità che non hanno trovato ancora risposta.

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