Sardegna: esercitazioni da guerra. Via basi Nato e Usa dall’Italia

Sardegna: esercitazioni da guerra. Via basi Nato e Usa dall’Italia

È sacrosanta l’indignazione delle cittadine e dei cittadini sardi per le esercitazioni senza preavviso che coinvolgono in questi giorni larghi tratti di costa non soggetti a servitù militari.
L’Italia è diventata una piattaforma militare degli USA e della NATO nel Mediterraneo. Siamo il 5° paese per presenza militare statunitense e la Sardegna subisce da anni in questo quadro una colonizzazione militare insostenibile con conseguenze gravissime in termini anche di salute e inquinamento.
Ai danni economici enormi derivanti dalla scelta di assecondare gli USA nella guerra per procura si aggiungono quelli al turismo sardo.
Come interpretare un’esercitazione di dimensioni mai viste in Sardegna e l’assenza di preavviso?
È lecito pensare che ci stanno preparando all’eventualità di un’escalation della guerra come attesta la circolare del 9 marzo dello Stato Maggiore che abbiamo rivelato noi di Rifondazione.
La NATO è un’alleanza militare aggressiva e espansionista che persegue la strategia USA di dominio unipolare sul pianeta.
La militarizzazione è una conseguenza di questa propensione a conservare questo predominio attraverso la crescita di una forza militare senza pari nel pianeta.
È ora di liberare la Sardegna e l’Italia dalle basi militari della NATO e degli USA.

Maurizio Acerbo, segretario nazionale e Enrico Lai, segretario regionale del Partito della Rifondazione Comunista-Sinistra Europea


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