No vax, Draghi nasconde i propri errori dietro a capri espiatori

No vax, Draghi nasconde i propri errori dietro a capri espiatori

Paolo Ferrero*

Nella conferenza stampa di qualche giorno fa, parlando dell’emergenza Covid, Mario Draghi ha detto testualmente: “Gran parte dei problemi che abbiamo oggi dipende dal fatto che ci sono dei non vaccinati”. Trovo queste affermazioni incredibili, degne di un demagogo che nasconde i propri errori dietro la costruzione di capri espiatori. Una cosa vergognosa tipica delle destre qualunquiste.

A scanso di equivoci, ho fatto tre dosi di vaccino, lavoro per la campagna per togliere i brevetti dai vaccini e in generale cerco di convincere le persone a vaccinarsi. Considero infatti il vaccino utilissimo per ridurre il danno del Covid, ma è del tutto evidente che il vaccino da solo non può risolvere il problema. Il Covid non può essere combattuto come se si trattasse di una emergenza permanente che solo il “miracolo” del vaccino può risolvere. Ed è esattamente questo l’errore pesantissimo fatto da Draghi e dal suo governo in questi mesi: hanno puntato tutto solo sul vaccino, hanno comunicato che chi era vaccinato poteva tornare alla “normalità” e così hanno indebolito la lotta al contagio che vede nel distanziamento sociale, nei mezzi di protezione individuale, nell’evitare situazioni di congestionamento collettivo punti decisivi della lotta al virus.

Il governo non ha fatto nulla per potenziare il trasporto pubblico locale e per ridisegnare i tempi delle città in modo da ridurre l’impatto drammatico che i trasporti pubblici hanno sulla propagazione da virus. Il governo che dice di essere contro la Dad nulla ha fatto per ridurre il numero degli alunni per classi e in generale per dar vita a una scuola in grado di non trasformarsi in un amplificatore della pandemia. Il governo non ha fatto nulla per potenziare la sanità pubblica e, in combutta con larga parte delle regioni, sta utilizzando la sindemia del Covid per una ulteriore privatizzazione della sanità.

Il governo non solo non ha fatto nulla per togliere i brevetti sui vaccini in modo da poter vaccinare anche i popoli più poveri. Il governo è stato protagonista, insieme al gruppo dirigente dell’Unione Europea, dell’azione politica che ha impedito la moratoria sui brevetti. Questo governo che parla di obbligo vaccinale ha ostacolato pesantemente il fatto che il vaccino diventasse un diritto per tutta la popolazione mondiale, a partire dai popoli africani. Dopo due anni in cui siamo immersi nel Covid continuano a parlare di emergenza mentre il problema è che il governo – come gli altri governi europei – non ha preso nessuna delle misure strutturali che doveva assumere per lottare efficacemente contro il Covid.

*Vicepresidente del Partito della Sinistra Europea, da “Il Fatto quotidiano”

 

Tutti buoni e no vax cattivi: se è questo il modo di convincere…





 

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