Acerbo (Prc-Se): stipendi parlamentari, Di Maio fa il furbetto

Acerbo (Prc-Se): stipendi parlamentari, Di Maio fa il furbetto

Sulle retribuzioni dei parlamentari Di Maio fa il furbetto. Poteva ricordarsene prima di quello che era il primo punto del programma del M5S. Invece ha fatto due accordi di governo senza mai porre questo punto come condizione. Ha recepito taglio del parlamento che era nel programma della Lega invece di imporre di tagliare i privilegi. Ora spara questa cartuccia a salve giusto per recuperare qualche voto.

Ovviamente come Rifondazione Comunista siamo favorevolissimi al dimezzamento della retribuzione complessiva dei parlamentari che tra l’altro percepiscono una doppia indennità. Andrebbe anche vietato il cumulo di doppi e tripli vitalizi e messo un tetto alle retribuzioni nel settore pubblico dove ci sono ai piani alti troppi trattamenti privilegiati.

Chi scrive nel 2006 ha presentato una proposta di legge per dimezzare indennità dei parlamentari e nel 2012 ha raccolto firme per tagliare la doppia indennità con un referendum che saltò a causa di scioglimento anticipato delle camere. Se il parlamento non si dà una mossa potremmo anche riprovarci.

Maurizio Acerbo, segretario nazionale Rifondazione Comunista – Sinistra Europea

 





 

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