Un grazie enorme per gli sforzi di questi mesi a tutte le compagne e i compagni

Un grazie enorme per gli sforzi di questi mesi a tutte le compagne e i compagni

Care compagne e compagni,

innanzitutto GRAZIE!

Grazie per l’impegno profuso in difesa della Costituzione e del principio di rappresentanza nel Parlamento, un principio violato per l’ennesima volta
dalla quasi totalità delle forze presenti in parlamento che hanno cavalcato il senso di antipolitica, da “rivoluzione passiva”, che da anni respiriamo.

Grazie alle candidate e ai candidati che si sono messi a disposizione di progetti comuni,  presentandosi alle elezioni regionali e amministrative in alternativa alle due facce del neoliberismo, quella più brutale, nazionalista e xenofoba e quella ammantata di modernismo che rispondono, entrambe, innanzitutto agli interessi di Confindustria.

Grazie al grande lavoro svolto nei territori, a Firenze, con la festa nazionale e in tanti piccoli e grandi centri del Paese, per essere riusciti ad inventarci – nel rispetto delle norme anti covid –  occasioni di confronto e di svago, importantissimi.

A valle dei risultati referendari ed elettorali dovremo essere capaci di produrre una seria riflessione in tutto il partito

Rispetto al referendum va detto che, nonostante quasi tutto l’arco delle forze politiche presenti in Parlamento si sia pronunciato per un ignobile taglio della rappresentanza parlamentare, oltre il 30% dei votanti ha disobbedito al senso comune corrente e seguito le indicazioni lanciate dal comitato in difesa della Costituzione, da noi e da pochi altri. Si tratta di milioni di uomini e donne il cui parere dovrà pesare ora che, inevitabilmente, si metterà mano alla legge elettorale. Dovremo, quindi, continuare la battaglia affinché la riforma della legge elettorale sia all’insegna del proporzionale puro.

Le elezioni regionali, nonostante lo straordinario impegno profuso, hanno visto il prevalere del cosiddetto “voto utile”, soprattutto in alcune regioni come la Toscana, in cui la presenza di una sinistra vera ha radici profonde e aveva eletto due consiglieri nella passata legislatura. Il risultato ottenuto testimonia quanto sia perniciosa la campagna del voto “utile” .

Il consenso ottenuto in alcuni comuni in cui la nostra presenza stabile e visibile ha portato
a buoni risultati, come Civita Castellana in provincia di Viterbo (17%) dove si è sfiorato il ballottaggio, o Bollate in provincia di Milano (11%), testimoniano di come l’insediamento nel territorio sia un dato rilevante e su cui dovremo riflettere.

Nel ringraziare tutte le candidate e candidati, ed in particolare i nostri candidati sindaci e presidenti, pensiamo che non si debbano smobilitare le esperienze di lavoro comune prodotte per costruire un’alternativa politica possibile. A partire da loro chiediamo  di costruire occasioni di riflessione comune e profonda.

Per quanto ci riguarda, care compagne e cari compagni, la fase congressuale aperta sarà per ognuno di noi un’occasione di confronto e costruzione, mettendoci tutte e tutti al lavoro mantenendo aperta la ricerca e senza rendita di posizione.

GRAZIE!

la Segreteria Nazionale del PRC-S.E.


 

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