Rifondazione: i razzisti non vanno in ferie, soprattutto se anche vigliacchi

Rifondazione: i razzisti non vanno in ferie, soprattutto se anche vigliacchi

Spiaggia di Castiglione della Pescaia, Grosseto, Mamady Dabakh Mankara, senegalese di 25 anni residente da 4 anni in Italia e da oltre un anno assunto in una cooperativa di Grosseto che si occupa di ragazzi disabili ha osato stendere sulla sabbia il suo telo, sotto un gazebo. Prima insulti legati al colore della sua pelle insieme all’invito ad andarsene, poi le botte, in due ovviamente, perché “picchiare il nero” è uno sport di gruppo. Come Rifondazione Comunista ci sentiamo offesi e aggrediti come Mamady. Ma ribadiamo che ogni volta che un sedicente leader politico sdogana comportamenti aggressivi nei confronti di chi arriva da altri paesi, invitando a comprendere il “timore dell’invasione” tante persone si sentono e si sentiranno autorizzate a picchiare e ad insultare chi ha solo torto legato al colore della pelle e al fatto che si permette di vivere come un normale cittadino. È ora che quelli che sono solidali con i tanti Mamady, decidano col voto e con l’azione politica, da che parte stare

Maurizio Acerbo, Segretario nazionale PRC-S.E.
Stefano Galieni, responsabile immigrazione PRC-S.E.

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