STOP TTIP, presidio a Roma dei Fridays For Future, l’adesione di Rifondazione

STOP TTIP, presidio a Roma dei Fridays For Future, l’adesione di Rifondazione

Da giorni circola la notizia che una nuova versione del TTIP, il trattato tossico di libero scambio tra UE ed USA  sventato qualche anno fa da una un’imponente mobilitazione di organizzazioni ambientaliste, associazioni della società civile, sindacati, movimenti contadini, produttori e consumatori di tutta Europa, portata avanti in Italia dalla Campagna StopTTIP, a cui Rifondazione Comunista ha aderito con convinzione sin dalla nascita, stia subendo una improvvisa accelerazione.

A fine gennaio il Segretario americano all’agricoltura del governo Trump, Perdue, ha incontrato a Bruxelles i commissari europei al commercio, all’agricoltura e alla salute e poi, in Italia, il ministro delle politiche agricole Teresa Bellanova.

Sul tavolo, gli accordi commerciali fra le potenze, e soprattutto la guerra dei dazi che da mesi sta agitando i commerci tra le due sponde dell’Atlantico e che ha già colpito anche i prodotti agroalimentari italiani.

In assenza di alcun impegno concreto sui dazi già imposti da parte di Trump, l’UE sembra disposta a cedere su un trattato che pone al centro del mirino il principio di precauzione, la base che difende l’Europa da molti di quei prodotti nordamericani che non passerebbero nessuno standard in casa nostra. In pratica, siamo di fronte a un nuovo tentativo di livellare al ribasso le cosiddette “barriere non tariffarie”, cioè quelle norme europee a tutela di salute e ambiente per forzare l’arrivo sul mercato europeo di prodotti frutto di agricoltura industriale e di OGM, mal mascherati col nome di New Breeding Techniques.

Il Governo italiano precedente non ha discusso la sua posizione con i parlamentari, i produttori, i sindacati, le associazioni e la società civile, prima di concedere il nuovo mandato negoziale, e quello attuale tace sull’accelerazione presente.

La ministra dell’agricoltura Bellanova, si è addirittura mossa al di fuori del perimetro del mandato europeo che esclude l’agricoltura dalle trattative ed ha aperto agli OGM incontrando Perdue.

Le Persone e il Pianeta non posso essere svendute alla logica del profitto di pochi, per questo rinnoviamo il nostro sostegno alla Campagna StopTTIP e diamo piena adesione al presidio sotto il Ministero dell’Agricoltura convocato per

Venerdì 21 alle 15:30 da Fridays For Future Roma 

Elena Mazzoni, responsabile nazionale ambiente PRC-Sinistra Europea

Auro Bizzoni, coordinatore GC Roma

per approfondire https://www.deriveapprodi.com/prodotto/ttip/

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