Torino – Conferenza stampa NoTav sugli ultimi arresti. Per Locatelli (Prc-Se) un atto di ingiustizia.Sia ridata piena libertà a Nicoletta e a tutti i manifestanti NoTav

Torino – Conferenza stampa NoTav sugli ultimi arresti. Per Locatelli (Prc-Se) un atto di ingiustizia.Sia ridata piena libertà a Nicoletta e a tutti i manifestanti NoTav

Solidarietà e vicinanza con i NoTav ingiustamente condannati e a rischio carcere da parte di Rifondazione Comunista. Questa mattina una delegazione del Prc-Se ha partecipato alla conferenza stampa che il Movimento NoTav ha tenuto davanti al Tribunale di Torino per protestare contro le assurde condanne (da uno a due anni di reclusione) comminate in via definitiva, qualche settimana fa, a dodici attivisti NoTav per aver partecipato nel 2012 a una manifestazione dimostrativa, pacifica, all’imbocco di un casello autostradale della Valsusa. Tra questi Nicoletta Dosio, figura di spicco nel Movimento, che ha deciso di non avvalersi della facoltà di usufruire di misure alternative – oggi scadeva il termine ultimo per accedervi – all’anno di carcere a cui è stata condannata. Una scelta di “dignità e libertà – come l’ha definita Nicoletta – contro l’ingiustizia di un potere, espressione del partito trasversale degli affari che contro la resistenza di una valle ha messo in campo leggi, eserciti, tribunali e carceri”. Per Ezio Locatelli, segretario provinciale Prc-Se “si tratta di una scelta coraggiosa che mette a nudo l’insostenibilità di una politica sorda alle istanze popolari, di una politica che punta alla repressione di chi lotta contro i soprusi sociali e la devastazione ambientale”. Sono centinaia e centinaia le persone che nel corso degli anni sono state a vario titolo denunciate, arrestate, sottoposte a provvedimenti restrittivi per aver partecipato a momenti di protesta contro il Tav. Una situazione senza precedenti. Ed ancora per il segretario Prc-Se “è inaudito, intollerabile il solo pensare che Nicoletta, per il suo gesto di dignità, possa andare in carcere. La stessa cosa vale per tante altre persone la cui unica colpa, imperdonabile per i poteri dominanti, è di essere NoTav, di combattere poteri affaristici che non si fanno remore di distruggere territori, di mettere a rischio la salute e la sicurezza delle persone (vedi lo scandalo della montagna di amianto in Valsusa), di dissipare colossali somme di denaro pubblico. Nel sostenere tutte le iniziative di contrasto a una megaopera priva di utilità e di senso Rifondazione Comunista parteciperà a tutte le iniziative perché sia restituita piena libertà a Nicoletta e a tutte le persone sottoposte ingiustamente a misure restrittive”. La lotta contro il Tav non si fermerà. Molte le iniziative in campo a cominciare dalla grande manifestazione che ci sarà in Valsusa l’8 dicembre.

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