Marzabotto: Rifondazione con sindaca contro vergognosa risoluzione parlamento europeo

Marzabotto: Rifondazione con sindaca contro vergognosa risoluzione parlamento europeo

Oggi alla commemorazione del 75° anniversario dell’eccidio di Montesole, abbiamo portato un inequivocabile cartello contro la risoluzione recentemente approvata dal parlamento europeo.
L’equiparazione del comunismo al nazismo è un’offesa innanzitutto alla memoria di chi subì la violenza barbara delle truppe hitleriane e dei loro complici fascisti italiani. La brigata che combatteva in queste zone si chiamava Stella Rossa e gli ideali che animavamo quei combattenti per la libertà non possono neanche lontanamente essere confusi con le aberranti ideologie antidemocratiche e razziste di Hitler e Mussolini.
Il nostro cartello con la scritta “Vergogna – la storia non si cancella” è rivolto in particolar modo al Pd che nel parlamento europeo ha votato insieme a fascisti, leghisti e berlusconiani. Al Presidente Sassoli che era oggi l’oratore ufficiale abbiamo consegnato l’appello “per il rispetto della memoria e della storia” promosso dallo storico Guido Liguori e sottoscritto da storici, intellettuali, esponenti della sinistra e partigiani. Denunciamo con amarezza e indignazione che il Partito Democratico e il segretario nazionale Zingaretti non hanno sentito il dovere di chiedere scusa e nemmeno di prendere le distanze dal voto dei loro parlamentari europei nonostante le prese di posizione critiche dell’Anpi e di gran parte degli storici italiani. Ci uniamo alla sindaca di Marzabotto Valentina Cuppi che nel suo applauditissimo intervento ha chiesto al Presidente Sassoli di far ridiscutere la risoluzione. Ora e sempre Resistenza! Mai più fascismo!
Stefano Lugli, segretario regionale Emilia Romagna di Rifondazione Comunista
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