Ucraina, Ferrero: No alla guerra. Ministri Esteri Ue abbandonino appoggio a governo nazista ucraino

Ucraina, Ferrero: No alla guerra. Ministri Esteri Ue abbandonino appoggio a governo nazista ucraino

di Paolo Ferrero –
In Ucraina si sta andando a passi velocissimi verso l’apertura di una guerra di grandi dimensioni. Bisogna fermare immediatamente questo rischio prodotto dalla folle politica del governo di Kiev dove i nazisti la fanno da padroni. Per questo i ministri degli Esteri della UE invece di continuare a prendere ordini da Obama devono fare atti politici inequivoci: abbandonare l’appoggio al governo nazista ucraino, abbandonare la politica delle sanzioni contro la Russia e aprire immediatamente la trattativa con le popolazioni russe dell’Ucraina.

12 Commenti

  1. …… Vernaghi, modem, Salvatore, Ficarra e Picone, Patriottico, Wbenito, putin, Putin (vero o falso?), Casapound…… : stessa persona! “PULTROPPO” (PURTROPPO!!!!!!!!) . Sì, purtroppo : analfabeta o tutto calcolato per confondere???

  2. La posizione russa sull’ucraina era (nonostante le provocazioni e le intenzioni manifeste dei circoli imperialisti) di buon senso e moderata: alla Russia interessa che l’ucraina non entri nella nato per non trovarsi duemila km di missili a stelle e strisce a ridosso dei propri confini, dunque: non adesione alla nato e stato federale. Ma qualcuno ha scelto di voler massacrare i russi del donbass imboccando la strada della guerra, a quel punto anche la posizione di mosca ha dovuto tener conto della realtà del dopo golpe nazista a kiev.

  3. Se qualcuno dovesse avere ancora qualche dubbio sulla natura nazifascista della Junta di Kiev, guardate questo video sulla distruzione del Memoriale di Saur-Mogina, sulla collina più alta del Donbass, in omaggio ai combattenti sovietici nella Grande Guerra Patriottica – il video è nel link sul nome.
    Danneggiato dall’artiglieria nazifascista di Kiev e poi dalla sue truppe occupato, prima di doversi ritirare incalzati dalle truppe liberatrici della Novorossija questi schifosi hanno fatto saltare l’obelisco e distrutto la maggior parte del memoriale.
    Questo fa capire lampantemente da che parte stanno i majdanisti di Kiev.
    Naturalmente queste notizie non escono nella “stampa libera occidentale” e, purtroppo, neanche nei siti dei cosiddetti “partiti comunisti” dalle nostre parti.
    GLORIA AGLI ANTIFASCISTI DI NOVOROSSIJA! E PRENDIAMO ESEMPIO INVECE DELLE SOLITE KA**ATE !!!

    • per chi non sappia cos’è e com’era Saur-Mogina, cerchi pure il nome in internet, anche su wikipedia, in inglese o in russo, Саур-Могила .
      Distruggere un Memoriale così non ha nemmeno una giustificazione “ideologica” anticomunista, come abbattere le statue di Lenin: no, questo è un crimine ancora maggiore, perché aggredisce l’identità storica stessa delle genti del Donbass, profana la memoria storica della lotta contro i nazifascisti invasori nel 1941-1945, e dimostra quindi l’essenziale natura della Junta di Kiev: truppe nazifasciste di invasione, che hanno voluto distrugger un simbolo della sconfitta delle truppe nazifasciste di invasione di allora.
      Nel video linkato sul nome, si vede che al finale, soldati di Novorossija scrivono sul carro armato: на Киев – a Kiev. E ci arriveranno, dopo aver difeso e consolidato Novorossija libera, sollevando tutti gli antifascisti ucraniani contro i nazifascisti oggi al potere.

  4. Alcune mie personalissime (credo non solo mie) considerazioni:
    Intanto Ferrero, sull’ Ucraina, si è mosso chiaramente e da tempo, riconosciamogli, ogni tanto, qualche merito. Il gruppo dirigente nazionale (in generale); i gruppi intermedi soprattutto(regionali e Federazioni) assolutamente no. E neanche a livello di base dove si potrebbe (almeno per quel che conosco, e sarò bene felice se smentito) fare.
    Non so se a sinistra e soprattutto nel nostro partito si è ben coscienti del pericolo che il colpo di stato violento nazi-fascista e Nato rappresenta per tutti noi.
    Non so se i popoli europei hanno ben capito che questo colpo di stato (violento, nazi-fascista, Nato) non è solo una minaccia contro la Russia (che alla fine sarà ben in grado di cavarsela,-forse c’ è stata una sottovalutazione del potenziale enorme che la Russia ha in ogni caso- per moltissimi motivi), ma se hanno capito che la faccenda ucraina è un’ enorme bomba piazzata nel s. edere dei popoli dell’ Europa Occidentale.
    Non capisco come mai, in Italia, la poca stampa di sinistra, abbia questo atteggiamento di “equidistanza” quando ai “politologi” dovrebbe essere ben chiaro che, in sintesi, l’ origine di tutto e della guerra prossima ventura (anzi già in corso) sta nelle legittime dichiarazioni di Putin che afferma di SOGNARE UN GRANDE MERCATO CHE PARTA DA PECHINO ED ARRIVI A LISBONA. Naturalmente non sono un fan del mercato (chiarisco).
    In ultimo: io sono concorde alla necessità di un soggetto politico ampio, perché nella società ci sono le necessità e potrebbero esserci anche le potenzialità. Ovviamente sono però convinto della necessità del rafforzamento di un partito comunista. Mi domando: questa paralisi del nostro partito di fronte ad un attacco nazifascista del genere a cosa è dovuta? Non sarà (scusate il tono polemico, non mi diverte) che per non “disturbare” l’ Altra Europa con Tsipras in costruzione (forse), si sta aspettando che capiscano la situazione anche Spinelli ed altri?

    • esatto giacomo. la stampa di sinistra e’ inutile citarla, falsi pacifisti che non prendono mai una posizione.

    • Per correttezza: dalla strana “equidistanza” dei media di sinistra (quei pochi) bisogna escludere “Pandora tv” che dà un resoconto continuo e realistico dei fatti. E’ consigliabile seguire i resoconti di questa televisione.

      • giusto.
        chiesa ha fatto appello al m5s per manifestare contro la nato

        • Io sono lontano mille miglia dal m5s e dal suo populismo senza un reale progetto. Ma d’ altronde? se la sinistra ed i comunisti, oggi, in Italia non sono in grado di muovere alcunché, anche se fossero loro a cominciare a muovere gente, a spiegare come stanno le cose sarebbe già un inizio. Chissà che anche noi non saremmo costretti a muoverci.

  5. spero come ho gia’ ripetuto, che la nato scateni questa guerra contro la russia, nel centro dell’europa simile al ’17 si puo’ avere una rivoluzione proletaria, saranno i comunisti a dire no alla guerra imperialista. spero vivamente in una guerra tra potenze imperialiste, lo scenario puo’ essere a vantaggio dei comunisti, in russia e nell’est europa i comunisti sono pronti, in europa un po’ meno.
    peccato che il PCFR di Zyunagov sia costretto esternamente a sostenere Putin, per paura che in russia si scateni una “rivoluzione colorata” marchiata nato. Zyunagov e i suoi comunisti hanno la possibilità di fare un opposizione concreta (gli unici in europa col 30%), ma pultroppo non la fanno per paura di dividere la nazione e per l’occidentalizzazione che Putin sta tenendo lontana, non per loro scelta, ma i comunisti russi si stanno comportando da revisionisti-riformisti, e addirittura a ottobre potrebbero entrare al governo con qualche ministro.

    • carlo kutufà, livornese di scoglio

      “spero vivamente in una guerra tra potenze imperialiste”. Bevi meno la sera e vai a letto, dammi retta.

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