Solidarietà a Gianni Fabbris di Altragricoltura

Solidarietà a Gianni Fabbris di Altragricoltura

di Paolo Ferrero e Eleonora Forenza – Tutta la nostra solidarietà a Gianni Fabbris, dirigente di Altragricoltura, oggetto di obbligo di dimora e di perquisizioni di casa sua e di quella dell’agricoltore che difende. La lotta di Fabbris e del movimento che rappresenta è una battaglia importante sul territorio per gli agricoltori, una lotta che sta avendo risultati positivi sul terreno del contrasto ai devastanti effetti della crisi e contro chi ci specula. Chiediamo che Gianni possa riprendere al più presto il suo impegno e che non venga più impedita l’attività sindacale. Invitiamo tutte e tutti a partecipare lunedì mattina alla mobilitazione davanti all’azienda agricola in questione, a Tursi (Matera).

10 Commenti

  1. Entro stasera (28 agosto) tutti i materiali nel sito di altragricoltura
    http://altragricoltura.net – A presto

  2. Salve mi chiamo Katya Madio e sono l’addetto stampa di Altragricoltura. Ringrazio a nome di tutta l’organizzazione e sopratutto a nome di Gianni Fabbris per il comunicato di solidarietà che Rifondazione Comunista ha fatto giungere. Colgo l’occasione per spiegare a chi lo chiedeva cosa è successo. Gianni Fabbris nel pieno della sua attività sindacale stava difendendo una delle tante aziende agricole del metapontino che a causa della crisi imperante e per una serie di altre motivazioni che non sto qui a illustrarvi per non dilungarmi, è stata venduta all’asta. Il 21 di Agosto 2014, al termine di una conferenza stampa in cui, ancora una volta, Gianni Fabbris a nome della Confederazione Altragricoltura, del Soccorso Contadino e del Comitato per la Difesa dell’Azienda di Angela e Leonardo Conte, insieme a Don Basilio Gavazzeni della Fondazione Antiusura Monsignor Cavalla ed ad Angelo Festa Presidente dell’Associazione Antiracket ed antiusura Famiglia e Sussidiarietà, aveva posto puntualmente le questioni e le ragioni di una vertenza e di una iniziativa sempre gestita dentro i modi della legalità, la Questura di Matera, in esecuzione del GIP Onorati, ha notificato a Fabbris un provvedimento restrittivo con l’obbligo di dimora nel suo paese (Policoro) ed ha eseguito due perquisizioni alla ricerca di documenti sensibili riferiti alla vertenza in atto a casa sua ed a casa di Leonardo Conte.
    Dagli atti risulta che la Procura della Repubblica di Matera, in realtà, abbia chiesto per Fabbris l’arresto motivato dall’aver commesso reati gravissimi quali la rapina aggravata e l’estorsione aggravata continuata e tentata.
    Evidentemente da parte della Procura della Repubblica di Matera l’attività sindacale svolta viene interpretata come atto di delinquenza pura e viene misconosciuto il diritto di resistere ai soggetti colpiti dalla crisi e da quella che da tempo Altragricoltura definisce come “azioni di sciacallaggio”. Il vocabolario italiano definisce come sciacallaggio “L’azione di chi approfitta delle disgrazie altrui per trarne beneficio”. La denuncia di queste azioni ed il fatto che, a nostro avviso, dietro di esse non ci siano azioni isolate ma un vero e proprio trust organizzato che sta operando per approfittare della crisi in modo da accumulare ricchezze e benefici, non solo non viene tenuta in alcun modo in conto ma viene tacciata come “rapina ed estorsione”. Chiaro il messaggio.
    Sia chiaro fin da ora: nulla di quello che ha attuato Fabbris è illegale, tutto è stato gestito nella maniera più trasparente e nei binari della assoluta legalità. Vero, al contrario, che abbiamo più volte denunciato irregolarità nel modo come si sta eseguendo l’ordinanza di immissione in possesso da parte di chi ha comprato all’asta e noi non abbiamo alcun dubbio che il giudice che valuterà le questioni già nell’interrogatorio di garanzia non potrà che prendere atto della infondatezza delle accuse.
    Sul sito di Altragricoltura (www.altragricoltura.net) stiamo raccogliendo tutti gli atti e i documenti relativi sia alla vertenza “Contro lo sciacallaggio” sia all’azione giudiziaria contro Fabbris ed il Movimento, perchè siano chiari ed espliciti i termini della questione.
    Per intanto stiamo raccogliendo tutte le prese di posizione e di sostegno nei confronti di Fabbris e del Movimento che con lui è coinvolto dall’iniziativa giudiziaria.
    Grazie ancora per il sostegno
    Katya Madio

  3. Tutto la mia solidarietà a Ferrero, che non riesce più neppure a farsi capire.

  4. Potreste dare un’informazione più esaustiva??
    Grazie!

  5. Il fatto, che non abbiamo un vero e proprio partito -sindacale . Falce e martello devono tornare unite anche con le organizzazioni. DISUNITI C’E’ DI TUTTO ….COMPRESO IL MALUMORE.

  6. marcello pesarini

    Cosa è successo a Gianni Fabbris? Posso solo dire che l’avevamo ospitato nelle Feste Rosse di RC di Ancona negli anni delle lotte contro il WTO, e che una persona corente rischia di più di chi cambia bandiera. Solidarietà

    • Neanch’io so cosa sia successo a Fabris; nè d’altronde stanno rispondendo alla tua domanda. Ma è modo di dare notizie questo? Vabbè, vuol dire che vado ad informermi su Google

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