Addio alla partigiana Vanda Bianchi, Prc La Spezia: “Un vero simbolo della Resistenza, ci mancherà moltissimo”

Addio alla partigiana Vanda Bianchi, Prc La Spezia: “Un vero simbolo della Resistenza, ci mancherà moltissimo”

di Prc La Spezia – La federazione provinciale spezzina di Rifondazione Comunista esprime forte dolore e cordoglio per la scomparsa, avvenuta nella notte, della compagna partigiana Vanda Bianchi “Sonia”.

Vanda è stata un simbolo reale della Resistenza prima come giovanissima staffetta partigiana, e poi come instancabile divulgatrice dei valori dell’antifascismo, della difesa della Costituzione, della lotta contro tutte le violenze e gli abusi dei prepotenti.
Un’attività che ha caratterizzato l’intera sua vita e che si è fermata solo ieri, all’età di 88 anni.
La ricordiamo e la ricorderemo, con la sua figura esile ma fortissima, sempre presente in ogni manifestazione antifascista e pronta raccontare con fierezza del suo passato di “ribelle” e del suo amato padre, orgogliosamente e coraggiosamente comunista durante gli anni bui del ventennio, nonostante i continui pestaggi subiti ad opera dei fascisti di Castelnuovo Magra, dove Vanda è nata e cresciuta.

Alla famiglia di Vanda, all’Anpi di Castelnuovo e provinciale e a tutta la comunità castelnovese, Rifondazione Comunista esprime la propria vicinanza in questo momento di grande tristezza. Vanda ci mancherà moltissimo.


 

Sostieni il Partito con una




 
Appuntamenti

11 Commenti

  1. giancarlo fioretti

    Che la terra ti sia lieve….ciao Vanda.

  2. Le persone grandi imparano dagli errori.con la violenza nn si ottiene la pace ma ancora più violenza e questo vanda bianchi partigiana Sonia lo sapeva x questo ha passato tutta la sua esistenza a lottare e insegnare giustizia e tolleranza alle giovani menti

  3. marxista equilibrato

    Stefano R, quelle ATROCITA’ non le ho scritto io!! E’ il solito maledetto troll !!!!
    NON MI PERMETTEREI MAI !!!!! RISPETTO E ONORE ALLA MEMORIA DELLA PARTIGINA VANDA !!!!!!
    guarda caso sotto al commento esce “vernaghi” !!!!!

    • …ti sei reso conto di aver sbagliato e ci stai mettendo una pezza colorata.
      La verità è che ti piace fare il bastian contrario.
      Se tutti parlano bene di un compagno tu devi buttare fango, se tutti parlano male di pol pot , dici che è stato un eroe, statista ecc ecc.
      Sei solo malato di protagonismo e vuoi essere sempre al centro dell’attenzione.
      Di compagni come te ne facciamo volentieri a meno, la lotta comunista viene solo insozzata dalla tua presenza. Pazzo squilibrato !

  4. Onore alla compagna Vanda.Grazie per tutto.

  5. Grazie Vanda per la tua lotta antifascista e il tuo militante impegno civile. Il tuo esempio è stato ammirevole, importante, utile. Che la terra ti sia lieve.

  6. R.I.P.
    Un saluto a pugno chiuso Vanda! Grazie per il tuo contributo cntro il fascismo e per la libertà!
    Mi unisco al cordoglio verso la famiglia, i suoi conoscenti e l’ANPI.

    • L’ammontare dell’impegno delle donne nella lotta partigiana è difficilmente documentabile perché in molte, alla fine della guerra, scelsero l’anonimato. Ma senza di loro, dice Vanda, la Resistenza in Italia non sarebbe stata possibile. Le donne si formavano dappertutto in comitati femminili locali e in comitato nazionale, le azioni loro erano sabotaggi, occupazioni, aiuti alle formazioni partigiane, coordinamento di gruppi di soccorso e partecipazione in prima fila sulle montagne. E nel contempo rivendicavano i loro diritti, primo fra tutti il diritto di voto, sancito poi dal decreto noto come De Gasperi-Togliatti nel 1945. Con una certa amarezza tuttavia Vanda comprende una certa disposizione delle donne a rinunciare: è il caso della più giovane costituzionalista italiana, Teresa Mattei, la quale nel 1955 rifiuta la candidatura alle elezioni per la camera dei deputati e viene espulsa dal PCI per aver dissentito sulla guida di Togliatti. Teresa Mattei avrebbe poi spiegato a Vanda la sua presa di distanza con queste parole, «le donne sono diverse dagli uomini, vogliono tutto e subito». Vanda condanna invece con determinazione il gesto crudele dei partigiani a liberazione avvenuta, quel taglio dei capelli a zero per tutte coloro che avevano avuto legami con fascisti e con tedeschi.
      «Come si fa a non capire- afferma calorosamente – che per molte donne certi legami sono stati dettati dalla fame o dall’abuso?, non sempre sono state scelte di natura diversa, e tutte, pur di aiutare i partigiani mettevano a rischio le proprie famiglie e alcune, per mangiare, andavano persino con i tedeschi. Lido Galletto, comandante partigiano del gruppo Rudolf Jacobs [2], ha tagliato i capelli alla donna che poi ha sposato».

      • marxista equilibrato

        bella storiella. ma chi aveva collaborato o semplicemente avuto rapporti con i nazifascisti, doveva essere identificato o giustamente giustiziato! pultroppo il grande errore di Togliatti fu’ l’amnistia ai fascisti.

  7. Stalin ci ha anche insegnato che l’estremismo è dei trogloditi.
    Capisco e rispetto il tuo furore ideologico dovuto probabilmente alla giovane età,ma ricordati che certe frasi di odio fine a se stesso non onorano il nick che hai scelto.
    Saluti comunisti.

  8. Vernaghi-sez PRC Bergamo

    ..e meno male che sei equilibrato…

    Registrati per ricevere gli aggiornamenti e la Newsletter

Commenta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


+ nove = 17

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

PRIVACY


Sostieni
Rifondazione Comunista
con una
donazione





o tramite bonifico sul cc intestato al PRC-SE al seguente IBAN: IT74E0501803200000011715208 presso Banca Etica.