Scuola, Capelli (Prc): Proposte di Giannini irricevibili: la scuola pubblica non si arrenderà

Scuola, Capelli (Prc): Proposte di Giannini irricevibili: la scuola pubblica non si arrenderà

di Giovanna Capelli, responsabile Prc Scuola – Le anticipazioni sul piano scuola escogitate dal trio Giannini, Reggi ed “esperti ” del MIUR sono una sintesi del peggio del peggio proposto nell’ultimo ventennio da chi desidera distruggere la scuola pubblica, umiliare gli insegnanti e i lavoratori  della scuola, mettere l’istruzione in balia del mercato e del profitto: aumento dell’ orario di servizio dei docenti a parità di salario (uno dei più bassi in Europa), abolizione delle graduatorie di istituto (500.000 precari a spasso), supplenze obbligatorie per chi è di ruolo, diminuzione di un anno della durata degli istituti superiori. Proposte già fatte separatamente in passato e sconfitte dalle lotte, dalle mobilitazioni dei lavoratori della scuola e dal movimento per la difesa della scuola statale.
Giannini spera forse che presentando queste proposte insieme, nel mese di luglio, a scuole chiuse, e senza tener conto delle parti sociali e dei diretti interessati -  segno ulteriore della deriva autoritaria e ademocratica del governo Renzi – di portare in porto qualche obiettivo. In realtà solleva una pietra che cadrà sui suoi piedi. Basta tagli e sacrifici per la scuola pubblica, basta con ministri ubbidienti alla Troika e nemici del nostro sistema di istruzione.


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