Niente scherzi. Il voto utile è per Tsipras!

Niente scherzi. Il voto utile è per Tsipras!

di Norma Rangeri – il manifesto

Fun­ziona, pur­troppo. Anche per le ele­zioni del 25 mag­gio, nell’elettore di sini­stra, ancora incerto se e chi votare, suona la sirena del “voto utile”. L’allarme popu­li­smo, il peri­colo della cop­pia Grillo-Casaleggio piglia­tutto è scat­tato, ali­men­tato dalla (intel­li­gente) pro­pa­ganda del Pd: per fre­nare l’ondata gril­lina, la diga è Renzi, solo lui ci salverà.

Poco conta che votiamo per sce­gliere se vogliamo Schulz o Tsi­pras alla pre­si­denza della Com­mis­sione euro­pea, che non andiamo al seg­gio (più o meno fati­co­sa­mente, poco o molto con­vinti) per turarci il naso (ancora?) e votare un par­tito o una mag­gio­ranza o un pro­gramma di governo del nostro paese.

Quello per il par­la­mento euro­peo è, final­mente, un voto libero, un voto per scri­vere sulla scheda (tor­nano le pre­fe­renze) il nome dei can­di­dati che lo meri­tano, per deter­mi­nare nuovi equi­li­bri nel Vec­chio Con­ti­nente, per inver­tire la rotta della crisi. Dun­que un voto con­creto, cer­ta­mente. Ma anche l’espressione di un desi­de­rio di cam­bia­mento, un’idea di altra eco­no­mia, una spe­ranza di libertà per una società metic­cia e aperta.

Invece, intorno a noi, prende quota il timore su quel che acca­drà il giorno dopo nel nostro cor­tile. Le per­sone si inter­ro­gano sull’utilità di un voto per Tsi­pras, come se, d’un tratto, le bat­ta­glie che la grande area della sini­stra senza padre né par­tito, ha com­bat­tuto ogni giorno, in que­sti lun­ghi, inter­mi­na­bili, cru­deli anni di crisi, doves­sero dis­sol­versi pro­prio al momento del voto per mani­fe­starsi nell’esatto con­tra­rio: un con­senso al Pd, a que­sto Pd, che porta in Europa la ban­diera della più odiosa pre­ca­rietà, che si appre­sta a bene­dire la grande intesa tra Jun­ker e Schulz (il patto, tutto tede­sco, già deciso) pra­ti­can­dola con sod­di­sfa­zione già in Ita­lia con un pezzo del centrodestra.

Tut­ta­via, chi ha dubbi, su se e chi votare, dovrebbe riflet­tere oltre che sul ruolo impor­tante (e, a seconda delle dimen­sioni, deci­sivo) di un’affermazione di Tsi­pras in Europa, anche su un suc­cesso della Lista di sini­stra in Italia.

Sull’effetto bene­fico, con­tro­cor­rente, che il gio­vane greco gio­che­rebbe pro­prio sulle scelte, molto tede­sche e poco medi­ter­ra­nee, di Mar­tin Schulz, come sul pun­golo che una forza di sini­stra eser­ci­te­rebbe sulle scelte del Pd (indi­riz­zate già a un raf­for­za­mento dell’asse di governo con Alfano). Né sono fan­ta­sie le ragioni, com­pren­si­bili, di Sel di inter­pre­tare l’esito elet­to­rale della Lista Tsi­pras per con­fer­mare o con­trad­dire la sof­ferta scelta dell’ultimo con­gresso, quando una parte del par­tito di Ven­dola voleva schie­rarsi con Schulz e poi tor­nare all’alleanza con il Pd nau­fra­gata mala­mente alle ultime ele­zioni poli­ti­che. Se la Lista non dovesse supe­rare age­vol­mente la soglia del 4%, la sirena pid­dina suo­ne­rebbe più forte.

Al con­tra­rio, un’affermazione di Tsi­pras aiu­te­rebbe, dopo tanti anni di afa­sia, l’avvio di un’alternativa, utile anche a fre­nare la deriva poli­tica del par­tito di Renzi.

76 Commenti

  1. LA LISTA SPINELLI -DECIDE DI FARE UN PARTITO DI SINISTRA???? …..FARE COSA PER ESSERE LICCHE’ DEL PD !!!!!!!!!!!!IO NON LI VOTO PIU’ DI CERTO. A UN PROGETTO CHE UNISCE LA SINISTRA IN BASE GUE/NGL ALL’ITALIANA SI……

  2. L’UNIONE COMUNISTA SUBITO NO PD/SEL

  3. Sempre la stessa logica subalterna della sinistra vendoliana e rifondarola: la sinistra non devo proporre un programma politico ma spostare verso sinistra l’asse del PD e del centrosinistra.
    Sempre un’idea di una sinistra funzionale al dominio capitalistico.

  4. Vernaghi-sez PRC Bergamo

    Dindondan sei prolisso e noioso.
    Sembri del PCL, non sai stringare un pò di più i tuoi interventi.
    Moderati, sei logorroico, ti parli addosso.
    in sezione quelli come te li usiamo al posto del Tavor

  5. e invece domandarsi come mai il resto d’europa vira destra ..no ?
    o son tutti figli di Berlusconi …oppure qualche meccanismo nella sinistra
    di qualsiasi livello e condizione … (idee comprese)
    si è inceppato duramente !!

    • appunto, osservazione giustissima.

    • L’europa sembra voler diventare la stessa che esisteva prima della seconda guerra mondiale dove, la gran parte delle nazioni erano rette da regimi fascisti. Se ciò ancora non accade è perchè le condizioni economiche sono diverse e gli interessi di parte del capitale ancora non prevedono queste soluzioni, ma il pericolo esiste.

      • non penso che gli elettori di ukip in gran bretagna o del front national in francia (tra cui moltissimi operai) cerchino di portare l’europa ad una situazione simile a quella degli anni 30.
        piuttosto non ci sono più i punti di riferimento che ci potevano essere prima, con una sinistra di massa più radicale.
        per la maggioranza dei cittadini in europa, il csx è genericamente riconosciuto come “la sinistra”, anche se è ben diversa da quella sinistra marxista che prima aveva una egemonia.
        e talvolta (come in francia) i ceti meno abbienti non si sentono più rappresentati o difesi da quel che considerano essere “la sinistra” (il csx).
        ma non per questo vanno a cercare “un’altra sinistra” più a sinistra.
        e se in italia hanno votato pd, non è perchè sia di sx o meno, ma forse per via degli 80 euro, e delle soluzioni trovate per electrolux ad esempio….

    • leninista-stalinista

      molti commenti sono stati oscurati, che democrazia…

  6. L’Altra Europa con Tsipras ha superato di pochissimo (lo 0,3%, circa 8.000 voti) la soglia di sbarramento e 3 deputati (sapremo fra poco i nomi precisi) di questa lista andranno a Bruxelles.
    Voglio provare a fare un ragionamento, ormai “a bocce ferme” come si dice, e davvero senza più alcuna volontà polemica: ce ne siamo già dette tante e “date” di santa ragione con diversi commentatori di questo sito, ed io come è noto non ho votato, quindi sono stato e sono tuttora un avversario (da Sinistra, naturalmente) della logica politica che ha portato il Prc ad appoggiare questa cosiddetta “lista Tsipras”.
    Onore al merito, dunque, e complimenti (sul piano elettorale) per chi al contrario di me ha creduto e crede che il Prc debba praticamente sciogliersi dentro una sorta di lista civica “di Sinistra e di società civile”, post-ideologica, senza alcun riferimento simbolico e programmatico al marxismo e all’anticapitalismo, quindi da un lato rincorrere Beppe Grillo dall’altro tentare come al solito di “condizionare” il Pd, questo Pd di Matteo Renzi, nella logica dell’eterno Centro-Sinistra.
    Detto questo, alcune altre cose sarà bene comunque elencarle rapidamente. Innanzi tutto: non so ancora il dato numerico dei voti raccolti dalla “lista Tsipras”, ma un 4,03% che comprende il Prc, Sel e “società civile” varia, se lo confrontiamo col 2,9% di Rivoluzione Civile e con il 3% e rotti di Sel alle ultime elezioni politiche sembrerebbe segnare un arretramento numerico complessivo o comunque un “non avanzamento”, nel quadro, peraltro, d’un astensionismo record e d’uno sfondamento mediatico-elettorale del Pd renziano.
    Questo voto, inoltre, va inquadrato a livello europeo, e il paradosso è che l’Europa di Angela Merkel, del rigore e dei diktat della Bce, in presenza d’un astensionismo record (solo il 43% dei cittadini europei si è recato alle urne, senza contare le schede bianche o nulle) e d’una innegabile avanzata d’un fronte antieuropeista spesso dominato da eterogenee forze nazionaliste, populiste, xenofobe o esplicitamente fasciste come in Ungheria, in Polonia, in Danimarca, in Olanda e in Francia; ebbene in presenza d’un voto così anti-Ue, nel suo complesso, paradossalmente l’Europa di Angela Merkel e di Mario Draghi esce rafforzata! Jean-Claude Juncker (una specie di Mario Monti lussemburghese) sarà il nuovo Commissario Ue, espressione d’un Partito Popolare Europeo che vede al suo interno l’arretramento dei gollisti e di forze realmente “moderate”, e altresì la presenza di formazioni politiche come Forza Italia, il dominio pressochè assoluto della Cdu della Merkel (vero dominus del Ppe) e soprattutto l’avanzata impetuosa di forze politiche in realtà non “moderate” ma nazionalscioviniste come i partiti di Orban e Tusk in Ungheria e Polonia, e i loro omologhi in quasi tutta l’Europa dell’Est e del Nord. Questo asse che io definirei di Destra-Destra, dominato dalla Germania (unico paese che può vantare un sistema politico “stabile”), ha vinto le elezioni europee e si appresta a governare l’Europa con logiche economiche probabilmente ancor più aspre di quelle viste finora.
    Cosa si “oppone”, infatti, a questo asse politico-istituzionale europeo? Il Pse è disfatto, ma non solo: una pericolosa instabilità politica a livello sistemico investe ormai non solo i cosiddetti Piigs, ma Regno Unito e Francia, e in larga misura i partiti “socialdemocratici” di questi paesi, ridotti ai minimi termini, mentre il Pd renziano è ovviamente tutto fuorchè “socialista” e in questa fase spingerà ancora più a destra il Pse. Il timido riformismo di Hollande è sepolto, e probabilmente anche quello del Labour Party di Milliband, che si muoveva sulla stessa falsariga. Il Pse, dunque, non è una valida alternativa al Ppe, Schultz ha perso contro Juncker: l’Europa si sposta vertiginosamente a Destra, e le politche del rigore merkeliano, come ho detto sono paradossalmente più forti.
    Anche perchè non saranno certo i nazionalismi contrapposti e i vari populismi che hanno furoreggiato nelle urne a costituire una “alternativa”: renderanno anzi il quadro più drammatico, più confusonario e consentiranno al vero “potere” europeo di privilegiare politiche economiche ancor più criminali. Una “alternativa”, inoltre, non è neppure costituita dalla cosiddetta Sinistra Europea, che a parte il risultato ottimo di Syriza e, a quanto ne so, di Izquierda Unida, si attesta su percentuali discrete o appena sufficienti (il 6% del Front de Gauche, il 7% circa della Linke, credo più o meno anche di altri partiti in vari paesi, fino ovviamente al 4,03% della “lista Tsipras”, che pure ha un profilo assai più composito) non credo riuscirà a condizionare assieme ai Verdi il Pse: questo schema è appunto morto e sepolto con Francois Holande e con la sua riedizione della “Gauche plurielle” e non c’è nessun altro in Europa (nemmeno Syriza) in grado di condizionare un Pse che a sua volta è sempre più orientato in direzione “moderata”.
    La situazione parlamentare europea è dunque assolutamente bloccata, il tutto con una crisi economica che si sta avvitando su stessa e con una guerra in Ucraina.
    Proprio per queste ragioni ho creduto e credo personalmente che la risposta da fornire a questa crisi, in Europa e soprattutto in Italia, dovesse essere radicalmente diversa da quella fornita dalla “lista Tsipras” e dalla maggior parte delle pallide, esangui Sinistre europee: ovvero una risposta comunista, marxista e anticapitalista, e soprattutto in grado di “muovere” i lavoratori e i sindacati prima degli “elettori” e dei “deputati”. Continuo a credere che questa sia l’unica strada per uscire davvero “a Sinistra” dalla crisi e dal rischio d’un regime fascistoide e radical-capitalista (mi si passi il termine) su scala continentale nei prossimi anni.
    Per queste stesse ragioni ho molto onestamente sperato che la cosiddetta “lista Tsipras” italiana fallisse sonoramente, in modo da azionare (forse) un meccanismo nuovo e diverso a Sinistra del Prc e nello stesso Prc: la “lista Tsipras” non ha affatto “vinto” e probabilmente se dovessimo ragionare in termini numerici potremmo anche dire che è stata una mezza fetecchia, ma l’aver superato dello 0,3% lo “sbarramento” consente a Ferrero, Vendola, al prof. Revelli e alla redazione di Repubblica e di Micromega di presentarsi come qualcosa di “concreto”. E’ aria fritta, ovviamente, ma per questi signori (e soprattutto per Vendola e per Ferrero, altrimenti costretti a far fagotto) è una ciambella di salvataggio alla quale si aggrapperanno con tutte le loro forze. Difficilmente, dunque, in questo Prc potrà cambiare qualcosa dopo queste elezioni europee, e senz’altro non nella direzione da me auspicata: se qualcosa “cambierà”, sarà verso un più netto spostamento su un terreno post-ideologico e antimarxista del Prc, cosa già in atto da anni peraltro.
    La costruzione d’un soggetto politico anticapitalista e comunista, dunque, in Italia appare ancor più difficile: ma i comunisti si “vedono” in queste circostanze, dunque gambe in spalla e ghiaccio ai cervelli, come si dice.
    Agli avversari (perchè non comunisti e non anticapitalisti) della “lista Tsipras”, una lista radicaldemocratica e della “società civile”, faccio comunque i miei complimenti per la loro tenacia e per la loro pervicace azione anticomunista: avete contribuito ad eleggere tre deputati che col comunismo e con l’anticapitalismo nulla c’entrano. Potete essere ben felici, dunque. Come si dice, onore al merito, e tanti auguri.

    • Pino prendi la tessera del PD e aggiungila a quella della cgil del arci e dell’anpi.

    • vernaghi - sez. PRC Bergamo

      Dandalo, la risposta è semplice:

      I comunisti non si sommano.
      Tu dici SEL aveva 3 Rivoluzione civile 2,9..quindi abbiamo perso.
      I comunisti hanno un carattere a parte.
      Nella mia ventennale esperienza anche organizzare una riunione è un problema, se viene uno non viene l’altro.
      Chi si sente più comunista si offende se viene invitato ad una riunione dove c’è un moderato e viceversa.
      Pensa ai commenti su questo sito, quanti si sono offesi ed arrabbiati perchè consideravano un’onta partecipare dove c’era Moni Ovadia (il più votato) o la Spinelli.
      I comunisti sono some i pesci combattenti, UNO per ACQUARIO ne puoi avere…lo sapevi ?
      Ci sono dei pesci che tollerano TUTTI tranne i loro simili.
      Ecco perchè tanti partiti comunisti, e si odiano tra loro più che un avversario vero, magari fascista.
      Ho visto più virulenza quà sopra nei confronti di sel, che nei confronti di nessun’altro.
      Anche io mi ci metto che quando vedo i PCL mi va il sangue alla testa..

      Beh, detto questo sono felice che si sia avuto il 4% e tre deputati.
      Poteva andare peggio

      • Il dato politico che emerge, secondo me, è che da oggi, ancor più di prima, ci sono due Sinistre in Italia: L’Altra Europa con Tsipras che rappresenta una Sinistra post-ideologica e non anticapitalista, nelle componenti di Sel e del Prc aperta alla rinascita d’un nuovo Centro-Sinistra a fianco del Pd e nelle componenti targate “società civile” all’alleanza-collaborazione col M5S; e una Sinistra anticapitalista, comunista e marxista minoritaria e dispersa in più partitini e gruppi, e che a tutt’oggi non è un soggetto politico definito ma che a mio avviso ancor più di prima deve tentare un processo aggregativo, perchè gli spazi per una sua azione politica, con poco più del 50% della gente che va a votare, ci sono eccome.
        Ferrero e il gruppo dirigente del Prc, pertanto, hanno “iscritto” il partito e i suoi militanti nel campo di questa Sinistra post-ideologica e non anticapitalista: un minimo “risultato” elettorale sembra esserci stato per loro, probabilmente anche perchè non erano presenti partiti comunisti e anticapitalisti a queste elezioni, in Italia, in virtù d’una legge elettorale reazionaria. Quindi, comunque e nonostante tutto ciò, onore al merito (elettorale) e 1-0 per L’Altra Europa con Tsipras. Sono io il primo a riconoscerlo, sportivamente.
        Quanto ai raffronti dei dati elettorali, secondo me vano fatti, altrimenti uno può dire di aver sempre vinto… Pertanto, non conosco il dato numerico preciso dei voti raccolti da L’Altra Europa per Tsipras (che raggruppava Sel, Prc e “società civile”) ma credo sia utile fare un raffronto con quanto Sel e Rivoluzione Civile hanno preso un anno fa circa alle elezioni politiche.
        Credo sia utile anche per voi sapere questa cosa.

      • Se si ragiona così non si può dire di essere davvero comunisti. I comunisti che aspirano ad una società in cui finalmente nasca l’uomo nuovo non possono essere vecchi come tutti gli altri (perchè anche gli altri sono affetti dalla stessa malattia, e se la superano, a volte, è soltanto perchè hanno cariche e posti da spartirsi). Francamente da comunista non mi va il sangue alla testa se vedo uno del pcl, mi va solo se penso che i compagni si comportano come cani e gatti seguendo piccole ripicche borghesi anzichè pensare ad unirsi per combattere il capitale.

        • Vernaghi-sez PRC Bergamo

          certo Giuseppe, per questo mi fanno inc…are.
          Perchè sono refrattari a qualsiasi alleanza, forse credono di essere superiori, perchè sono duri e puri.
          Comunque resta il fatto che l’analisi di Dandalo non fa una piega:
          C’è una sinistra chiamiamola APERTA, fatta di SEL, PdCI e parte del PRC, quelli disposti a fare una sinistra nuova, postideologica ed aperta, perchè no, anche ad una futura alleanza col PD, beninteso non gratis, ma se quest’ultimo abbraccia una politica sociale a noi gradita.
          E poi esiste la sinistra comunista,anticapitalista,integralista, chiusa alle alleanze, persino tra loro, tra simili.
          Io mi auguro che voi riusciate ad unirvi, in un solo partito comunista. Sarebbe già un successo.
          Ferrero , credo abbia imparato la lezione, e quindi speriamo si vada verso una Sinistra Italiana modello Syriza, una sinistra grande, alta , e GIUSTA

          • Io non faccio parte di quella sx , almeno sino a che essa resterà così infantile non mi interessa. Ma pensare di andare col pd…solo se il pd smette di essere il pd potrebbe accadere, il che è ovviamente una cosa impossibile, ergo: nessuna alleanza col pd è possibile. Su quel tavolo la sx ha già dato e si è ridotta al nulla proprio per avere avvallato certe politiche. Occorre invece essere alternativi al pd, o meglio: al sistema che ci governa di cui il pd è un pilastro politico fondamentale.

        • Non capisco quello che dici Giuseppe, dico seriamente. Riconosco che, pur non avendo “vinto”, L’Altra Europa con Tsipras ha ottenuto un risultato politico: superare lo “sbarramento” e accreditarsi, appunto, come Sinistra post-ideologica, non marxista e non anticapitalista, quindi diciamo “radicale” nel senso che ritiene una sua priorità dialogare con la “società civile” e, come dice Vernaghi, col Pd nell’ottica del Centro-Sinistra, o ancora, come dice Barbara Spinelli, col M5S. Benissimo; per me no, certo, ma riconosco comunque tutto ciò come un dato politico reale, effettivo, incontestabile, di cui prendere atto razionalmente.
          Questa cosa, pertanto, credo che sia molto chiara a tutti. E credo che sia molto chiaro a tutti (spero anche a te) che si è affermata una lista “di Sinistra” ma, appunto, una lista non comunista-anticapitalista, che infatti ha puntato tutto (dal simbolo ai candidati, dal programma alla “comunicazione politica” fino al sito web) addirittura sul superamento dei concetti di Destra e Sinistra, considerati da Spinelli, Zanardo, Maltese, Revelli e Flores d’Arcais “obsoleti”. Il Prc, dunque, ha accettato quest’impostazione e di mettere in naftalina il proprio simbolo e la propria identità, quindi ha accettato di “fondersi” con questa nuova esperienza politico-elettorale se non proprio “anticomunista” certo compiutamente postcomunista. Come il Prc ha ragionato Sel. Tu hai dato a questa “cosa”, caro Giuseppe, il tuo voto e per mesi ci siamo punzecchiati (e anche peggio…) su questo sito proprio per questo motivo. Le urne pur non decretando una “vittoria” de L’Altra Europa con Tsipras ne hanno tuttavia decretato una seppur minima “presenza”, il 4,03%, che significa 3 deputati della “società civile” a Bruxelles e la possibilità di dire “ci siamo pure noi”.
          Ma, caro Giuseppe, quel “noi” (che per me è un nettissimo “voi”) non è il “noi” d’un partito comunista, anticapitalista, marxista, o d’un fronte di forze politiche che si muovono in questo senso: su questo punto credo che dovreste essere molto sinceri con voi stessi, al di là della propaganda, e proprio perchè, contro ogni previsione, avete ottenuto questo 4,03% che segna la nascita d’una “cosa” postcomunista-postideologica “a Sinistra” nel’Italia di Matteo Renzi (con cui peraltro continuate a governare in molti comuni, regioni, enti locali) e nell’Europa di Jean-Claude Juncker.
          Ecco perchè mi sono permesso di parlare di “chiarezza” dopo questo voto, che rende ancor più evidente una cosa (per me, comunista, dolorosa e negativa, ma per te, Vernaghi ed altri della “lista Tsipras”, senz’altro positiva immagino) e cioè: c’è una Sinistra post-ideologica e postcomunista al 4,03%, in larghissima misura rappresentata da esponenti della “società civile” e che ha una linea politica non anticapitalista ma tutt’al più “keynesiana”, diciamo così; si chiama L’Altra Europa con Tsipras ed ha, bene o male, il 4,03% di voti. E c’è dall’altra parte una Sinistra comunista, marxista e anticapitalista minoritaria, sommersa, dispersa, frammentata, anche fin troppo eterogenea e non rappresentata ancora da un soggetto politico minimamente unitario.
          Io faccio parte di questa seconda Sinistra (e spero ovviamente che trovi la capacità e la forza di esprimersi politcamente al meglio), tu della prima; io mi ritengo comunista, anticapitalista e marxista, tu evidentemente (al di là di quel che dici) se voti per L’Altra Europa con Tsipras, non puoi logicamente dire lo stesso, a rischio di sembrare un pazzo o un buffone.
          Ecco perchè questo voto, tutto sommato, ha fatto chiarezza “a Sinistra”, e, d’ora in poi, sarà evidente a tutti chi sono i “compagni” e chi gli “avversari” politici (non i nemici, sia chiaro! perlomeno per me). E, in questa confusione attuale, già è qualcosa a mio avviso: non trovi?

          • Dandalo, che vuoi che ti dica? Chi avrà tela da tessere tesserà. Credo comunque che sia noi che voi ne abbiamo comunque poca. Magari se imparassimo finalmente a dire “noi” ne avremmo di più. Io i paletti li metto altrove, e se leggi altri miei commenti, ti sarà chiaro dove (pd, ad esempio). Voi restringete troppo il campo a pochi puri, ripeto: a mio avviso su quella strada farete ben pochi progressi. Forse neppure con questa: è difficile smuovere le montagne, ma almeno ora in Europa vi è qualcuno che può presentare idee alternative a quelle dominanti, se poi le stesse si allargheranno o potranno condizionare certe forze lo vedremo, l’alternativa è il nulla, purtroppo. Comunque vi auguro (sinceramente) di riuscire a costruire qualcosa in grado di incidere, sarei il primo a gioirne.

          • vernaghi - sez. PRC Bergamo

            Lenin: l’estremismo è la malattia infantile del comunismo.
            Oggi se Lenin fosse vivo, alla luce dei cambiamenti e delle evoluzioni sociali ed economiche, industriali e politiche, starebbe con Lista Tsipras e non con l’altra sinistra che dice Dandalo.
            Dandalo poi sbaglia a chiamare la nostra Lista Tsipras “anticomunista” dato che molti partiti comunisti stanno con Tsipras in grecia, e poi anticomunista è proprio un’altra cosa di “comunista riformatore o rifondatore” come noi amiamo chiamarci.
            Gli estremisti che non si alleano e non si mescolano a nessuno non sterili , inutili, talvolta dannosi perchè sottraggono energie buone alla sinistra vera.
            Ultimo piccolo errore: tre deputati, uno solo (curzio maltese) è della società civile.
            Gli altri due sono politici, uno di PRC e uno di SEL

          • leninista-stalinista

            vernagni il bergamasco non citare “Lenin” perché non lo conosci.

          • Credo che sia presuntuoso dire con chi starebbe oggi Lenin, probabilmente saprebbe, grazie al suo acume politico, trovare una strada ancora diversa da entrambe, ma purtroppo non abbiamo la controprova e, ripurtroppo, uno come Lenin nasce ogni mille anni (forse).

    • Mi fa piacere che sei felice Pino, che sei contento d’aver preso il 4,03% e che i tuoi “nemici”, evidentemente, stanno alla tua Sinistra e non alla tua Destra. E’ un modo di ragionare che non condivido ma se riesce a farti felice, buon per te. Personalmente non ho affatto “il cuore in mano”: ho provato a fare un’analisi del voto ed anzi ho ribadito punto per punto le mie idee, certo riconoscendo anche che, nonostante il 4,03% non possa considerarsi una “vittoria”, questo risultato consente comunque a Ferrero e a Vendola di rimanere in qualche modo a galla e di rafforzare la loro prospettiva politica tendente a far rinascere un qualche Centro-Sinistra. E’ un fatto politico questo, e come tale lo riconosco anche se non lo condivido per niente. E lo faccio nient’affatto “col cuore in mano”, credimi.
      In altre circostanze, caro Pino, probabilmente t’avrei mandato a fare in cu.. volentieri in due battute, ma credo che, come ho già detto, in questo momento sia inutile, perchè le elezioni ci sono già state, perchè dopo questo voto si apre una fase politica diversa e perchè questo voto marca una differenza nettissima fra una Sinistra post-ideologica, antimarxista e affine alla democrazia radicaleggiante come appunto L’Altra Europa per Tsipras (che ha raccolto meno voti del Ncd di Alfano e un po’ di più di Fratelli d’Italia…) e una Sinistra comunista, anticapitalista e marxista che in Italia è minoritaria, assolutamente frammentata e attualmente disorganizzata in più gruppi e partitini. Io guardo a questa seconda Sinistra e tu alla prima: almeno d’ora in poi ci sarà maggiore chiarezza a Sinistra. Io inoltre, sportivamente, ti (e “vi”) faccio i complimenti (dopo aver polemizzato aspramente con quelli che la pensano come te, certo), tu sei ancora in campagna elettorale e mi offendi, tutto contento che quelli che sono alla tua Sinistra abbiano “perso”…
      Sono due modi di ragionare, appunto, e quelli che ragionano come te non posso non considerarli “avversari”: non “nemici”, ma “avversari” politici sì.
      Tanti auguro ancora, comunque, per la vostra esperienza europea a fianco di Barbara Spinelli e del prof. Revelli, già consigliere politico di Fausto Bertinotti. Auguroni!

  7. Il gestore del sito è un cogli…one. Lui sa il perché.

  8. Vernaghi-sez PRC Bergamo

    CE L’ABBIAMO FATTA !!!

    LISTA TSIPRAS SUPERA IL 4% ALLA FACCIA DI TUTTI I GUFI !!

    E GRILLO IL POPULISTA NON HA SFONDATO.

    E BERLUSCONI E? CROLLATO !!

    MEGLIO NON POTEVA ANDARE.

    GRANDE FESTA COMPAGNI !!

    • non gridare grande festa …per un 4% ,potevamo ottenere di piu’,se veramente si faceva un fronte unito. e li che dobbiamo lavorarci sopra …se non si unificano i comunisti e la sel , e si continua a fare il saltimbanco con dentro o fuori con il pd. Vanno anche confrontate anche le elezioni amministrative locali con le alleanze. QUAndo ERAVAMO TUTTI AL PRC ,era all’8.5%,QUINDI,l’altro 4% significa altri comunisti sono trafugati al m5s ,o all’astenzione e li che si deve lavorare per ….UN COORDINAMENTO NAZIONALE DEI COMUNISTI E SINISTRE ANTICAPITALISTE…E NATURALMENTE IL PRC DEVE CAMBIARE MARCIA. SE IL PRC-PDCI -SEL CONTINUANO SULL’ALLEANZA UNITA CONTRO IL PD E ROMPERE DEFINITIVAMENTE LE ALLEANZE TERRITORIALI CON IL PD PRENDE IL MIO VOTO …LA PROSSIMA VOLTA …ADDIO LISTA…

      • Vernaghi-sez PRC Bergamo

        Rinaldo hai ragione al 100% ed io la penso come te.
        Faccio parte di quella maggioranza del PCR che la pensa in questo modo: UNA ed UNA SOLA SINISTRA UNITA.
        OGGI la Lista Tsipras è in Europa ed io sono soddisfatto.
        Qualche gufo dovrà rivedere i suoi giudizi.
        Adesso SUBITO (e dico SUBITO) una lista di SINISTRA nel PAESE, come sta dicendo adesso Ferrero. Una sinistra con chi ci sta, (sel, pdci, prc ecc)
        Una sinistra non piazzaiola spaccavetrine, ma fatta di gente intelligente e ragionevole.
        In alternativa al PD, ma non siamo così stupidi da non sapere che, se il PD si butta a sinistra ci trova pronti.( come nelle situazioni comunali e regionali)
        E I gufi sfascisti fuori !!
        Vadano aff….ulo nei ridicoli partiti stalinisti….

        • Ma come può il pd buttarsi a sinistra se la ragione del suo esistere e i legami che ha intessuto sono con la finanza, i monopoli e i circoli atlantici? Il problema è che la gente certe cose non le pensa e sino a che se la cava le va bene così, si accontenta della promessa di 80 euro come ieri si accontentava dell’abolizione dell’ici fatta da B. C’è ancora molto da lavorare nella coscienza collettiva (che infatti non esiste più).

        • Con tutto il rispetto VERNAGHI,dobbiamo rispettare sia i troskisti e i stalinisti, loro nelle zone dove c’e’ il proporzionale ,hanno ottenuto dei risultati eccellenti. Come GRECIA IL KKE DAL 4% AL 9%,IL PCP SE NON ERRO IL 3% IN PIU’ ,IL PC MORAVO IDEM ,SLOVACCO ECC.ECC. ANCHE TROSKISTI (P. C L. EUROPEI) HANNO DEI ELETTI CIRCA 4 5 COMPAGNI.ALL’INTERNO AD ESEMPIO : LA LINKE -PDS che e’ un partito federale elegge dal soviet al troskista e anche stalinisti ”pro -contro muro di BERLINO”. A ME PIACEVA RIFONDAZIONE AI PRIMI ANNI SI DICEVA CON IL GIORNALE : LO DISSE PERSINO COSSUTTA …”NOI SIAMO LIBERAMENTE COMUNISTI.” Noi dobbiamo cambiare anche essere piu’ furbi ,tornare al sistema PCI-DEM.PROL.,COME AI VECCHI TEMPI. IL PRC E LA SEGRETERIA +SPINELLI+ELETTI+LA SEL+PDCI ORA SONO PIU’ DISPENSABILI CHE MAI . Sono andato a vedere le differenze per votazioni amministrative le differenze LA SINISTRA VINCE UNITA E SOPRATTUTTO CHI INSEGUE PD PERDE OLTRE LA META’ DI VOTI . SE IL SEGRETARIO DEL PRC ,RIUSCIRA’ A UNIFICARE SEL-PRC -PDCI FACENDO ENTRO BREVE TEMPO UN COORDINAMENTO PER UNA COSTITUENTE UNITARIA DELLE SINISTRE E COMUNISTE SARA’ LA COSA PIU’ IMPORTANTE UNITARIA. ”PER QUESTO ,PER IL COMUNISMO ” UNA SINISTRA EUROPEA -GUE/NGL ALL’ITALIANA . A FARE GARA CHI E’ PIU’ PURO E PIU’ PURO NON GIOVA A NESSUNO .GRAZIE A VERNAGHI CHE MI HAI RISPOSTO. RINALDO.

    • Chi si accontenta gode! Bene che si sia superata l’asticella, ma per il resto credo vi sia ben poco da gioire, in una europa in cui vanno avanti forze di estrema destra molto più dei timidi passi in avanti fatti dalla sinistra anticapitalista (Grecia a parte).

  9. la congiura degli eguali

    in grecia si squaglia il pasok, in italia se non sarà oggi, domani lo sarà di sicuro, il pd farà la stessa fine, la fine dei servi dei padroni; l’italia cambierà in meglio, se i comunisti si ricompatteranno, per servire il proletariato.

  10. BENOLFO STALIHITLUSSOLINI

    Non so se sono più ridicoli quei “comunisti” che fanno filastrocche su marx e stalin, o quello che si firma col nome CASAPOUND.

  11. Grecia – Tsipras sarebbe in testa (dal 26 al 30%), al secondo posto Nea Dimokratia (centrodestra) con il 23-27%, al terzo il neo-nazista Chrysi Avgì (Alba Dorata) con l’8-10% e al quarto posto il socialista Pasok con il 7-9%.

    • Sto guardando in questo momento i risultati degli altri paesi europei:
      il risultato greco si può tranquillamente leggere così:
      Syriza ha completamente assorbito il pasok, anche perchè si è un pò moderato (dopo un exploit da sinistra antagonista)
      secondo partito New democrazia (democristiani / liberali)
      In poche parole anche loro si sono bipolarizzati.

      In francia Le Pen esplode, primo partito al 25%.
      In pratica il Front National è un pò il M5S italiano…
      In germania la Merkel vince col 37% ma la spd di Schulz balza al 28% (stava al 20%)
      anche qui bipolarizzato. Ma il partito socialista tedesco, grazie a schulz si avvicina..

      Conclusione: alle politiche vedete di votare PD altrimenti vince Grillo e sono ca…xxi nostri, di tutti.

      • Il pd è il partito che ha più responsabilità se siamo finiti come siamo seguendo le politiche neoliberiste imposteci dalla troika. Come vuoi che lo possiamo votare? Non siamo aspiranti suicidi.

  12. Ma ci rendiamo conto? Una sinistra che al massimo si prostra alla violenza economica fascista dell’Unione Mercantile Europea come Tsipras merita di non arrivare al 2%. Una sinistra che si è totalmente venduta al capitale finanziario e che è diventata un ingranaggio di un mostro liberista che ha infettato mezza europa come il PD, che ci ha propinato euro e austerity come fossero la strada per il benessere e che ha quindi preso Marx e lo ha stracciato, mantenendo delle patetiche posizioni di difesa (falsa e parziale) dei diritti umani e lasciando le cose che contano come l’economia a dei privati in perfetto allineamento con il mantra liberista, non può essere che condannata da voi signori che vi autodefinite di sinistra. In pratica state esortando le persone a votare un partito asservito all’ordine liberista come il PD, o un partitino sedicente di sinistra ma di una moderazione talmente elevata che fa pensare che sia anch’esso al servizio del capitale (visto che è a favore dell’euro, qualche sospetto ce l’avrei). Quanti di voi sono a conoscenza del fatto che se per costruire questa unione mercantile europea (chiamata erroneamente europa) ci sono voluti 30 anni di infezione delle istituzioni con ideologie antisociali, ce ne vorranno altri 30 (ad essere ottimisti) per riformarla come sostiene che voglia fare Tsipras? altri 30 anni di mostruosità perpetrate dal fascismo economico targato UE, con 1000 aziende al mese che chiudono e la disoccupazione STRUTTURALE a livelli inaccettabili secondo voi sono sostenibili senza svendere tutto lo stato italiano e la democrazia alle multinazionali finanziarie e commerciali? risponda Norma Rangeri!

    • Davide, se hai ragione (io non la penso come te) lo vedremo, e ne trarremo le conseguenze. Ma sulla scheda non trovo nulla di meglio.

      • Ognuno ha le proprie motivazioni che lo spingono a scegliere chi votare e non mi permetto di criticare le posizioni di chi vota anzi, di fronte all’attuale appiattimento ideologico attuale, dove tutto è ridotto a logiche di domanda e offerta, la diversità d’opinione come indice di indipendenza intellettuale e di democrazia è merce rara e preziosa. Tuttavia se una persona scrive un articolo ha delle responsabilità perché influenza le preferenze di chi vota e la mia critica era rivolta soprattutto all’articolo e al suo autore. Nell’articolo vedo il cancro della sinistra attuale: l’abbandono della lotta al capitale, un grigio rinunciatarismo, riassumibile nella tanto sentita frase “ormai il mondo va in questa direzione”. Questa arresa grava sui lavoratori perché li illude e non è tollerabile. Non ti nascondo che solo il mio odio per l’euro in quanto strumento di dominio mi ha diviso dalla lista Tsipras e tra l’altro spero che non si tradisca alleandosi con i macellai dell’austerity, sarebbe un bel colpo per me. Ripeto che, conoscendo un po’ l’europa e il suo sistema monetario, quest’ultima, a parte qualche riformina-elemosina, manterrà la sua essenza mercatocratica e liberale dove lo stato avrà sempre meno potere nel contrastare la furia predatoria del capitale. Spero che i toni severi di questo mio post non abbiano offeso nessuno e che anzi possano diventare uno spunto di riflessione.

        • Nessuna offesa, tutt’altro. Io però non sarei così disfattista: a volte si parla di questa sx come se si parlasse del pd, ma mi pare che vi sia una certa distanza di posizioni. Il dire “tanto ormai va così” è il nuovo credo del pd, mentre questi compagni mi sembra si trovino su posizioni un po’ diverse. Si potrebbe fare meglio? Può darsi, ma il problema oggi è (almeno in occidente) la mentalità della gente, mentalità che decenni di consumismo e indottrinamento ideologico (si fa ideologia anche col grande fratello e con la de filippi) hanno plasmato nei sentieri della democrazia borghese.

  13. Iannone chi? Iannone lo scimmione o Iannone lo scimmione fascistone?

  14. E’ sbagliato essere camaleontici. O si è contro il voto utile oppure no; non si può esserlo a secondo delle convenienze. Il voto democratico non deve tenere conto di sondaggi e pronostici, bensì unicamente della compatibilità delle proprie idee coi programmi di quella lista. Stop. Tutti i voti sono inutili, se presi singolarmente.

  15. piero tupac amaru

    compagni avanti gran partito,lista tsipras noi votiam,rosso un fiore in petto ci e’fiorito,…..capitalfascio a lato b ,mandiam,,,,,,,,,,,,
    noi siamo pellerossa ed i banchieri scotteniam, e la trojka sotto a un tram,,,,,chiedo umilmente perdono all’autore dell’internazione,per cio
    che ho scritto sopra….mi e’ venuta cosi……..per favore non perdiamo questa occasione,di far abbassare la cresta al pupazzo viola,al cavaliere
    pregiudicato,al ducetto comico zeneize,al boss del kkk de milaaan..atutti
    i bordelli in centro,ed infine a tuute le carogne che vengon dalle fogne,
    vota tsipras,vota comunista,vota per la pace,il lavoro,i diritti,l’uguaglianza,la tolleranza,ecc…contro la precarieta’lo sfruttamento, i ricatti padronali,il razzismo,l’omofobia,le spese militari,le grandi opere inutili,le mafie,il servilismo verso gli usa
    e tutte le porcherie e le barzellette che ci vogliono far digerire,
    ed infine basta ce lo chiede l’europa………..che palle…….tupac

  16. L'Arte Del Pensiero

    Prendere l’1 il 2 il 3% e così via, l’importanza è minima, visto che si tratta di un progetto che non coinvolge i temi di classe.
    Poi all’amico Attila vorrei dire, attenzione l’illusione si annida dietro di te, compare in difesa della disperazione, ma non è la via, è soltanto l’accontentarsi di qualcosa di lontanamente simile, che ha dei piccoli richiami per le allodole.
    Questa gente è talmente estranea al movimento comunista che non riuscirebbe a capire la differenza che c’ è tra l’uguaglianza e la meritocrazia o chiamatela arrivismo se credete.
    Persone non solo culturalmente scorrette, ma sistematicamente in linea con gli interessi borghesi che spesso bisticciano con i piccoli borghesi.
    Veramente un teatrino pietoso, noi rivoluzionari per il momento rimaniamo a guardare, non perché ci piaccia, ma non ci facciamo complici dell’inutile di turno, che si inclina a pensare che dall’alto della sua poltrona riuscirà a cambiare il mondo.
    Scusate l’irriverenza, ma siete dei veri e propri poveracci!
    La storia, il vivere sociale, le condizioni precarie di lavoro e di vita delle masse e del proletariato in particolare, non vi ha insegnato nulla, siete dei veri e propri somari, questo sarebbe poco male se codesto limite si rivolgesse contro di voi.
    Il problema è che vi ergete a guida di un movimento operaio che vi ha disconosciuto che vi vede come la pestilenza e se non la causa quantomeno all’effetto che ha causato la sconfitta storica del proletariato.
    Solo una parola Vergogna!

  17. la congiura degli eguali

    ma cosa ha di intelligente la propaganda del pd?; il “partito deficiente” può fare propaganda intelligente?; di norma , no!, non può!; in alcuni casi nemmeno!

  18. VOTATE LA LISTA TSIPRAS! e, soprattutto, votate i candidati di Rifondazione Comunista !!

  19. Io credo che domenica sera, dopo le ore 23, sarà chiaro a tutti che anche questa ennesima operazione pasticciata-improvvista chiamata L’Altra Europa con Tsipras, brutta copia di Rivoluzione Civile e della Sinistra Arcobaleno, è fallita miseramente e, dunque, sarà davvero il caso che questo ridicolo gruppo dirigente del Prc si appresti a fare fagotto. Grazie a queste autentiche calamità naturali chiamate Bertinotti, Vendola e Ferrero, oggi (dato unico in Europa) una Sinistra comunista ed anticapitalista con un suo profilo politico autonomo non c’è. I residui del Prc sono malamente confusi ai salotti buoni (si fa per dire…) delle redazioni di Repubblica, Il Fatto Quotidiano e Micromega, quindi subalterni a una strategia politica di inserimento come ruotino di scorta d’un qualche Centro-Sinistra o addirittura di fiancheggiamento del M5S!
    E tutto questo mentre una Sinistra radicale e anticapitalista con componenti comuniste forti avanza in tutta Europa (e domani sera sarà ancor più chiaro)! Pazzesco! Quando domani sera staremo a commentare l’ennesimo 2% e qualcosa de L’Altra Europa per Tsipras, spero che in ognuno di noi si “muova” qualcosa e che si guardi in faccia la realtà e che quindi si dica, chiaro e tondo: così non si va avanti; che i dirigenti falliti e fallimentari del Prc, tutti, si facciano da aprte e che si lasci ai comunisti e agli anticapitalisti il modo di trovare la strada d’un nuovo soggetto politico, di classe, marxista, anticapitalista, e di opposizione!

    • Prendo atto che censurate me (è LA TERZA VOLTA CHE PROVO A MANDARE UN COMMENTO E MI VIENE RIFIUTATO) e fate parlare i vari Vernaghi, Modem… Che dire? Da parte mia una cosa sola: BUFFONI! Anzi, BUFFONI MATRICOLATI! Spero vivamente che i buffoncelli-censuratori leggano questo mio commento e che meditino sulle loro zucche vuote! Adios, testa di cazzos…

      • Dandalo vai a prenderlo nel c.ulo cosa che fai abitualmente e domenica sera prenderai un enorme mazza di gomma nel sedere.

        • Te Anonimo mi ricordi quella celebre definizione di Ennio Flaiano: “poche idee ma confuse”. Ecco, ti si addice proprio secondo me, ti calza a pennello!

          • ma non avevi detto “adios”? non sei di parola…peccato.già stavamo a brindà per la tua dipartita…

          • Marco quanti militanti del Pcl hai contato oggi? E poi “dipartita”: mmhh, mi sa che porti pure sfiga secondo me! Io intanto, come si dice, faccio le corna e tocco ferro: non si sa mai… E poi se non mi censurano, come avevano provato incautamente a fare, io parlo e scrivo quanto mi pare. Io scrivo e tu conti…

      • Ah che bello… I miei commenti sono riapparsi magicamente! Evidentemente il “commissario politico” alla “censura” del sito (chi è? Vernaghi…) ha deciso che i miei post possono passare… E’ semplicemente ridicolo tutto ciò e confermo: dopo il risultato elettorale di domani sera questo Prc dovranno riprenderselo (e cambiarlo santo cielo! CAMBIARLO!) i militanti e gli iscritti e… i comunisti! Quelli veri!

    • leninista-stalinista

      dandalo io considero tutti i partiti candidati alle europee: borghesi, ma lasciali votari tsipras.

    • Caro Dandolo, credimi se ti dico che io non mi illudo più di tanto sul risultato elettorale. Ho 73 anni, per me il tempo delle illusioni è finito da un pò. Tu probabilmente sei uno di quei giovani che strombazza a destra e manca il tuo credo comunista, ma che mai si impegna su niente di concreto. La mia storia di comunista è cominciata a 14 anni dalla mia entrata in fabbrica, puoi capire quante illusioni e delusioni, mà ciò che mi impedisce di fregarmene e di non impegnarmi è: il mio sentirmi comunista. Vedi caro Dandolo, trovo troppo facile mettermi da parte ad aspettare qualche messia che provenga chissà da dove, che abbia carisma, che sia capace di unire tutti e che con piglio fiero e chiome al vento sia in grado di cambiare il mondo, non ci credo. Anche questa volta ho riflettuto sul fatto di dare il mio voto o non andare a votare, quale potesse essere la posizione di uno che fa in modo di essere comunista. La scelta di sostenere la lista Tsipras è derivata dal fatto che sia più utile che vi sia qualcuno che dal parlamento europeo possa dire che le politiche neo liberiste messe in atto per superare la crisi non servono, sono deleterie e non faranno altro che peggiorare la vita di milioni di famiglie e sono destinate a creare una crisi ancora più profonda.Ho letto il programma, sono arrivato a concludere che è meglio questo che niente. Non mi aspetto nient’altro, è poco? certo, ma prova a pensare se possa essere importante che una operaia di una fabbrica, che dopo avere per mesi lottato contro la chiusura, e vinta la battaglia, si alzi nel parlamento europeo a sostenere la lotta di altre decine di fabbriche che hanno lo stesso problema. pensi che non possa essere utile, io credo di si. non è la rivoluzione comunista, certo, ma è importante. Credo che possa essere importante per un mio amico, che proprio ieri mi ha telefonato dicendomi che a giorni sarà messo in cassa integrazione, mentre ha un mutuo su un piccolo appartamento, e dovrebbe iscrivere il figlio all’università. Ecco la necessità del voto, è un modo per non fregarsene di questi problemi.(la storia dell’amico è vera).saluti comunisti

      • Caro Ferom, rispetto profondamente la tua storia e la tua persona, lo dico davvero, ma non condivido affatto la tua scelta di votare il “meno peggio”, ovvero la cosiddetta “lista Tsipras”. Sono anni e anni che i comunisti in questo paese hanno adottato la strategia del “male minore”, a livello nazionale, europeo e alle elezioni amministrative: Prodi, L’Ulivo, L’Unione, D’Alema, Veltroni, Rutelli, La Sinistra Arcobaleno, Ingroia e Rivoluzione Civile e ora quest’altro coniglio dal cilindro. Risultato: un partito che dopo la Bolognina aveva con sè il grosso della militanza del vecchio Pci e una presenza elettorale più che discreta, specie nelle grandi aree urbane, oggi praticamente non c’è più, e da anni non presenta il suo simbolo alle elezioni più importanti. Se a te questa tendenza va bene, io ti dico con il massimo rispetto ma anche con la massima convinzione che non sono per niente d’accordo, e non perchè io sia un “estremista” o un fanfarone, come tu invece credi evidentemente. Al contrario penso quel che scrivo proprio perchè sono comunista, anticapitalista e marxista e non mi va di nascondermi dietro la “società civile” o dietro Micromega e Il Fatto Quotidiano per esprimere le mie idee, che sono ATTUALISSIME, soprattutto in una fase economica caratterizzata dalla crisi nera del capitalismo, specie in Europa! Perchè dovrei delegare a qualcun altro la rappresentanza delle mie idee, la mia storia, le mie convinzioni, le mie bandiere? Per avere… qualche seggio al parlamento europeo, un organismo che (sia detto fra parentesi) conta quanto il due di briscola fra l’altro? Per vedere Barbara Spinelli o Lorella Zanardo a Bruxelles? E allora? Cosa dovrebbe mai accadere, dopo? Le condizioni dei lavoratori, dei proletari, dei pensionati, dei giovani, ecc. sono peggiorate anche quando il Prc aveva il 7%-8% dei voti, ministri al governo del paese e Fausto Bertinotti presidente della Camera! Figuriamoci oggi!
        Se poi tu vuoi andare a votare, come al solito, per il “meno peggio”, fallo caro Ferom: io, rispettosamente, ti dico che non sono d’accordo e che oggi non ci andrò affatto, astenendomi.

        p.s.: il mio nickname è Dandalo: tanto per la cronaca.

    • Dandalo stasera prenderai un grosso pene nel sedere…..

      • questo deve essere il tuo sogno proibito, Anonimo, e il tuo desiderio nascosto, perchè scrivi sempre questa cosa nei tuoi post, firmandoti anche in altro modo: se ti piace tanto prenderlo in cu.. (cosa che a me, devo dire, non piace, ma non mi scandalizzo se ci sono persone come te a cui evidentemente piace molto) ti auguro di trovare un bel maschiaccio che soddisfi le tue voglie nascoste di ca..o. Penso inoltre che tu, in tal senso, stia perdendo tempo qui, sul sito del Prc: vai in giro a cercar mazze piuttosto, invece di auguralo agli altri… Dico bene, Finocchietto?…

  20. Ottimo. In Olanda i socialisti (quelli veri, alleati di Tsipras), da non confondere con i social democratici, sono oltre il 10%. Chi l’ avrebbe mai detto? E’ l’ ora di darci una mossa anche in Italia.

    • e lo trovi pure “ottimo”? Sarà sicuramente ottimo per i compagni olandesi, ma qui da noi, nella lista Tsipras dove li vedi tu “i socialisti quelli veri”? Ma se nemmeno compare la parola “Sinistra” nel simbolo! Ti metti pure a fare le pulci ai socialisti in tutta Europa, quelli veri e quelli no!… Ma voi della lista Tsipras, invece, con Barbara Spinelli, Lorella Zanardo, Moni Ovadia, Nichi Vendola e Ivano Marescotti cosa siete? Comunisti no, marxisti neppure, anticapitalisti davvero no, socialisti o socialdemocratici non mi risulta, alla fine non siete neppure “di Sinistra”… e dunque? Voi siete per L’Altra Europa con Tsipras, che è un po’ una superca..ola ad essere sinceri, non trovi? E’ come chiedere a uno: “ma a te ti piacciono le donne o gli uomini?” E quello gli risponde: “io sono vestito di bianco”. Cioè, come si dice, elude il problema. Ma comunque: ci risentiremo domani sera, Giacomino, e ci faremo quattro risate, stai sicuro! Buon voto per Barbara Spinelli!

      • Dandalo, ma non ti rendi conto che le tue posizioni, in questo paese, sono condivise da due o tra persone e …da te? Dove speri di andare con questo estremismo inconcludente?

        • io ho semplicemente detto… di essere comunista, Giuseppe, quindi marxista e anticapitalista. Tu pensi che questo sia un… estremismo? Io no: penso al contrario che sia una cosa maledettamente seria, e per questo non voto questa fanfaronata di “lista Tsipras”. Tu, quindi, non sei comunista, marxista e anticapitalista, come si arguisce dal tuo post: e allora smettila di arrampicarti sugli specchi, di far finta di essere un compagno e di rompermi le scatole e sopratutto smettila di cercare di convincere la gente che Barbara Spinelli e Lorella Zanardo sono il sol dell’avvenire! Ma poi quale è il tuo problema, Giuseppe, di avere intorno la gente che ti dice “sono d’accordo con te”, “la pensiamo tutti come te”? E allora vai a votare per Grillo, per il Pd, magari anche per Forza Italia! Lì troverai tanta “gente”…
          Citi sempre Gramsci, ma dai retta a me: il tuo post e le tue considerazioni sul “consenso” dimostrano appieno che o non l’hai mai letto Antonio Gramsci, o dell’intera sua vita e del suo martirio in un carcere fascista non hai capito un beneamato ca..o! Lasciatelo dire da un comunista, da un marxista e da un anticapitalista.

          • Dandalo, ho l’impressione che su oggi fossi nell’est dell’ucraina riusciresti a trovare qualcosa per dividere chi si oppone ai fascisti di kiev, magari anche solo perchè tra di loro vi è pure qualcuno che non è comunista al 100%. Magari la tua posizione sarebbe la migliore (ne sono certo) ma se non si capisce quale deve essere la scala dei valori (specie in certe circostanze) serve a poco.

  21. Ci mancava proprio la letteratura nauseabonda della Norma Rangeri per disgustarmi definitivamente di andare a votare…

  22. leninista-stalinista

    il tuo incubo peggiore!

    • la congiura degli eguali

      stalin, quello che schiacciò il demone nazifascista, quello che fece sventolare la bandiera rossa a berlino; e quella bandiera rossa sventolante a berlino è una delle pagine di storia più gloriose del movimento comunista internazionale!

      • Più che stalin fu l’eroico popolo dell’Unione Sovietica ad ottenere questo. Certo Stalin, in quel frangente, seppe fare la sua parte.

  23. giustamente è scattato, perchè bisogna innanzitutto sconfiggere il populismo autoritario

    • leninista-stalinista

      la piu’ grande farsa elettorale di sempre elezioni europee 2014!

      • leninista-stalinista

        NESSUN PATTO CON LA BORGHESIA! “Il proletariato non potra’ giungere al socialismo attraverso la concilazione con la borghesia: esso deve porsi necessariamente sulla via della lotta, e questa lotta dev’ essere la lotta di classe, la lotta di classe di tutto il proletariato contro tutta la borghesia. O la borghesia col suo capitalismo, o il proletariato col suo socialismo! Ecco su cosa deve fondarsi l’azione del proletariato, la sua lotta di classe.”(Iosif Stalin)

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