A 40 anni dal golpe in Cile, le iniziative di Rifondazione

A 40 anni dal golpe in Cile, le iniziative di Rifondazione

L’11 settembre del 1973, in Cile, il Governo di “Unidad Popular” guidato dal Presidente socialista Salvador Allende viene rovesciato da un colpo di stato militare capeggiato dal generale Augusto Pinochet ed orchestrato dagli USA.

Il Palazzo Presidenziale “La Moneda” è bombardato dall’aviazione. Salvador Allende rifiuta di fuggire, rimane al suo posto e muore sotto le bombe.

In occasione dell’anniversario dei 40 anni del Golpe in Cile il Partito della Rifondazione Comunista insieme a diverse associazioni culturali e di solidarietà internazionalista sta promuovendo diverse iniziative in tutta Italia:

ROMA, 7 settembre: Seminario di aggiornamento sull’America Latina

TRIESTE, 11 settembre: Ma che Golpe abbiamo noi ?  A 40 anni dal golpe in Cile.

GENOVA, 11-14 settembre: Viva Chile ! 40 Anni dopo il golpe.

PISA, domenica 15 settembre L’America latina e noi: strumenti di partecipazione e lotta nella crisi europea

LUCCA, 16 settembre Viva Salvador Allende! Dopo 40 anni per non dimenticare

CAGLIARI, 18 settembre: 11 Settembre 1973 – 11 Settembre 2013 – Il cile e l’allendismo quarant’anni dopo.

MILANO, 19 settembre

10 Commenti

  1. Per correttezza devo dire che ieri, sia nell’edizione pomeridiana che in quella serale, Rai3 Campania ha dato ampio spazio alla ricorrenza del golpe, complice anche la serata deli Inti Illimani, i quali hanno testimoniato sul periodo buio della dittatura fascista organizzata dagli USA e messa a segno dal “magnum humanitatis bastardus stercus”.

    • …purtroppo pero’,il tg3 sta abitualmente un po’ troppo appresso al pd.

      ogni tanto pero’,a rai3 gli capita di ‘rinsavire’…
      tempo fa,ho visto su rai3(o raistoria)un filmato della rivoluzione d’ottobre,anche se non so in quanti l’abbiano visto,dato che era alle 3 di notte…

  2. benedetta buccellato

    Sono stata ieri sera al Nuovo cinema Aquila, a Roma, e ho visto il film-documento di Guzman e un’intervista di Roberto Rossellini ad Allende (purtroppo doppiata,era meglio sottotitolare).
    Il film di Guzman mi ha fatto rivivere con commozione la tragica interruzione di un sogno, il sogno dei cileni, il sogno di tantissimi, in tutto il mondo, che al progetto di Unidad Popolar guardavano con fiducia e entusiasmo. La mia generazione ha dovuto fare i conti, per tutta la vita, con la tragica interruzione di quel sogno.Vedere e rivedere le immagini di quegli anni in Cile, con i lavoratori, i giovani, gli artisti accomunati dall’entusiasmo e la forza di un progetto che faceva convivere utopia e realtà, è oggi un colpo al cuore e alle viscere di chi continua a credere, nonostante tutto, ai valori del socialismo marxista.
    PS Allende è morto sotto le bombe, certo, ma, dopo quarant’anni, dovremmo non tacere più il fatto che abbia deciso di uccidersi per mantenere intatti i valori della rivoluzione. Mi sembra che censurare il suo suicidio sia un atto un po’ beghino. Allende ci ha insegnato anche questo: a saper decidere di darsi la morte per salvare i valori di tutta una vita.
    PS 2: c’è qualcuno che oggi scrive dell’amicizia e della vicinanza tra Allende e Craxi.Ho smesso di chiamarmi socialista, ai tempi del rampantismo craxiano,e ancora oggi ho difficoltà a definirmi tale, dopo lo strazio compiuto ai danni del socialismo da molti socialisti di casa nostra (basti citare Cicchitto, no?). Oggi, nella memoria viva di Salvador Allende e dell’Unidad Popular, posso finalmente tornare a definirmi socialista.
    Un commosso saluto a tutti i compagni, di tutte le nazionalità.

  3. W Allende, W Corvalan, W Unidad popular…..

  4. Nonostante tutto Rifondazione c’è anche in questo frangente. Evviva il PRC e il Socialismo !

    • stefano.acerbo

      esatto, nonostante tutto siamo l’unico partito che ha ancora memoria storica… nei telegiornali e nei quotidiani italiani questo anniversario passa completamente nel silenzio. il pd (e sel) parla solo di berlusconi e renzi e delle regole del congresso. bisogna combattere l’azzeramento della memoria storica voluto da chi ci comanda e fatto proprio dal populismo grillino.
      a chi dice che sinistra e destra sono la stessa cosa o non contano(come Grillo) rispondiamo che la sinistra era con Allende la destra con Pinochet! noi lotteremo sempre sotto quella bandiera mai sotto altre

      • i tg sono dei veri e propri tg di regime!
        e chiamano sinistra il pd!
        per cui,quello che chiamano ‘sinistra’ è come la destra.
        ecco a che punto sono arrivati questi ‘nuovi socialdemocratici’.
        ovviamente non c’entra niente con la vera sinistra.
        e quando i cinquestelle si riferiscono a quello che nei media chiamano ‘sinistra’,sto malefico pd,ci credo che dicono che è come la destra,altrettanto neoliberista ed atlantista.
        detto questo,non sono a favore del ‘qualunquismo’ ne destra ne sinistra,che poi è solo un modo per m5s di prendere voti ovunque,nonostante abbiano preso moltissime proposte dalla sinistra radicale.
        dunque,si a una sinistra vera,e alla bandiera rossa.

        • Questi sono i limiti dei 5 stelle. Quanto al pd è una delle colonne portanti del sistema borghese, necessario per normalizzare e per narcotizzare le coscienze, per far passare tutte le politiche reazionarie e neoliberiste del capitale.

      • perfetto!!!Così dovrà essere finchè tutti i fascismi,variamente denominati,saranno seppelliti dalla storia!Viva il comunismo!!

        • perfetto!!!Così dovrà essere finchè tutti i fascismi,variamente denominati,saranno seppelliti dalla storia!Viva il comunismo!!ho risposto a Stefano,ma come spesso accade,il commento ballerino va dove gli pare!!

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