Promossi gli agenti condannati per il G8: comunicato e intervista a Maurizio Acerbo

Promossi gli agenti condannati per il G8: comunicato e intervista a Maurizio Acerbo

Giorni fa abbiamo appreso con profonda indignazione della promozione di due funzionari di polizia condannati per i fatti del G8 di Genova.

Pietro Troiani è stato condannato in via definitiva a 3 anni e 8 mesi per l’introduzione di bottiglie molotov alla scuola Diaz, Salvatore Gava per averne attestato il falso rinvenimento. Con quelle false accuse venne giustificata la macelleria messicana di Bolzaneto.

Ebbene con il sedicente governo “giallorosso” e con i buoni uffici dell’attuale inquilina del Viminale, i due, sospesi anche per 5 anni da ogni pubblico ufficio, sono stati promossi vicequestori. Un insulto allo stato di diritto e alle tante persone che hanno subito la brutale violenza poliziesca. Con questa decisione, che segue ad altre dello stesso genere, il governo si schiera dalla parte di chi fabbrica prove false per poter massacrare di botte persone inermi.

Ringraziamo Amnesty International per aver espresso il proprio sconcerto ma ci domandiamo cosa pensi chi oggi sostiene questo governo e le sue scelte scellerate che generano, a quasi 20 anni da quei giorni, solo maggiore sfiducia nelle istituzioni e offendono i principi della nostra Costituzione scritta da chi voleva porre fine ad abusi da questo genere verso chi dissente.

 Maurizio Acerbo, segretario nazionale Rifondazione Comunista – Sinistra Europea

 





 

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