Violenza omofoba e neofascismo a Pescara

Violenza omofoba e neofascismo a Pescara

Ieri sera due ragazzi che camminavano mano nella mano sono stati aggrediti nella mia città. Sembra che l’aggressore sia un fascista, sicuramente è omofobo. Invito il sindaco Carlo Masci ad andare a trovare i due turisti aggrediti e a portargli le scuse e la solidarietà a nome di tutta la cittadinanza. La condanna della violenza dovrebbe essere unanime.
Segnalo che l’aggressione è avvenuta in via Umbria dove c’è un locale che è anche sede di Casa Pound. Date la propensioni alle azioni squadriste degli aderenti a questo gruppo non mi stupirebbe che l’aggressore sia un “fascista del terzo millennio. In via Genova c’è la sede di un’altra associazione riconducibile all’estrema destra. Magari sarà solo un caso ma invito gli inquirenti a una rapida individuazione del responsabile dell’atto di violenza e ad accertarne  gli eventuali legami. A Bari la sede di Casa Pound è stata chiusa dalla procura proprio dopo l’aggressione alla nostra europalamentare Eleonora Forenza che stava riaccompagnando a casa una donna eritrea con la sua bambina. Ricordo che a Pescara i responsabili di aggressioni davanti a un circolo Arci in via delle Caserme risultarono detenere a casa mazze e materiali di propaganda nazifascista.
Nel 2011 l’intero consiglio comunale approvò la mia mozione contro l’omofobia (mai attuata). Spero che tutte le forze politiche condannino aggressione.
Maurizio Acerbo, segretario nazionale Rifondazione Comunista – Sinistra Europea

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