Gysi, presidente della Sinistra Europea: “Macron? Tutto tranne che progressista!”

Gysi, presidente della Sinistra Europea: “Macron? Tutto tranne che progressista!”

Il presidente della Sinistra Europea, Gregor Gysi, a proposito delle dichiarazioni di Emmanuel Macron:

«Dopo il suo discorso alla Sorbona del 2017, il presidente francese Emmanuel Macron prova ancora una volta a rappresentare se stesso come un visionario dell’Europa e chiede un nuovo inizio e altre riforme per l’UE. Si è espresso chiaramente e giustamente contro i nazionalisti, ma le sue domande porterebbero in realtà a una maggiore esclusione, a più militarizzazione e controllo. Le sue richieste politiche sono tutt’altro che progressiste. Come un visionario, vede nella creazione di una specifica frontiera esterna, particolarmente protetta, una “libertà in sicurezza”.

I confini, invece, specialmente quelli più presidiati e difesi, causano regolarmente il contrario di quanto sostiene Macron, cioè a una restrizione della libertà. Macron tenta la lotta contro i nazionalisti mentre in realtà li sposa nei contenuti. Spera di guadagnare voti in questo senso. Penso che sia un errore di valutazione. Bisogna convincere le persone che votano per i nazionalisti dalla direzione opposta, non andandogli incontro. Le richieste di Macron di maggiori “frontiere, sorveglianza e militarizzazione” non salveranno l’UE, ma faranno il contrario.

Macron is everything else than Progressive!

The President of the European Left Gregor Gysi on the declaration of Emmanuel Macron:

Following on from his Sorbonne Speech of 2017, French President Emmanuel Macron once again tries to portray himself as a visionary for Europe and calls for a new beginning and reforms for Europe in a declaration. He speaks clearly and rightly against the nationalists, but his demands lead to more foreclosure, militarization and surveillance. His political demands are everything else than progressive. As a visionary, he sees in the establishment of a particular protected external border a “freedom in security”.

Borders – especially specially protected borders – regularly lead to the opposite, to a restriction of freedom. Macron tries in the fight against the nationalists to accommodate them in content. He hopes for votes from this side. I think that is a misjudgment. You have to convince the people who vote for nationalists from the opposite, not to accommodate them. Macron’s demands for ‘borders, surveillance and militarization’ do not save the EU, on the contrary.

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