Global compact Onu sulle migrazioni, no del governo: Salvini si sente Trump?

Global compact Onu sulle migrazioni, no del governo: Salvini si sente Trump?

COMUNICATO STAMPA
GLOBAL COMPACT, PRC: “SALVINI SI SENTE TRUMP?”
Maurizio Acerbo e Stefano Galieni, segretario nazionale e responsabile nazionale Immigrazione di Rifondazione Comunista – Sinistra Europea, dichiarano:
“Il governo “Salvini-De Maio” dopo aver portato a casa la legge della vergogna, il  “Pacchetto Sicurezza”(dl 113) convertito in legge con 336 voti, che stravolge la Costituzione per quanto riguarda i diritti dei migranti e gli spazi di democrazia per chi dissente o è povero, ha deciso di portare su scala globale le proprie posizioni xenofobe. Salvini non andrà infatti a Marrakech dove sarà ratificato il “Global Compact” promosso dall’Onu per favorire, anche se in maniera labile, la possibilità per i richiedenti asilo di uscire regolarmente dai paesi in fuga. La stessa posizione del presidente USA a cui sempre più spesso i gialloverdi sembrano volersi ispirare. Un altro passo per portare l’Italia fuori dalla comunità internazionale, per aumentare diseguaglianze e repressione, per produrre nuovi lutti. In due giorni due scelte di cui pagheremo a lungo le conseguenze.
Ricordiamocene non solo quando andremo a votare come coloro che volevano “rappresentare il cambiamento” si stiano dimostrando peggiori di chi li ha preceduti. Prima i ricchi, altro che  prima gli italiani. Rifondazione Comunista non si arrende, invita amministratori locali, giudici, prefetti, funzionari di polizia a disobbedire alle nuove leggi e continua a lavorare per la libertà di movimento come diritto inderogabile per le persone. E invita a tornare nelle piazze, a partire dal primo dicembre a Roma e a Milano per costruire una forte opposizione sociale e politica al fascismo strisciante di cui il dl 113 è solo una delle peggiori e più visibili manifestazioni”.
28 novembre 2018

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