Decreto “antimafia”, un altro passo verso la militarizzazione della società e della pubblica amministrazione

Decreto “antimafia”, un altro passo verso la militarizzazione della società e della pubblica amministrazione

Gianluca Schiavon*
“La bozza di decreto legge in materia di sicurezza pubblica, prevenzione del terrorismo, della criminalità mafiosa e di riordino del Ministero dell’Interno compie un altro significativo passo verso la militarizzazione della società e della Pubblica amministrazione. – dichiara Maurizio Acerbo … – Si tratta di una congerie di norme che va dalla incresciosa estensione del DASPO, perfino nelle strutture ospedaliere e turistiche, alla riduzione dell’autonomia degli enti locali tramite il commissariamento, a totale discrezione dei prefetti, degli uffici dopo il commissariamento degli organi politici per mafia, fino alla definitiva criminalizzazione delle occupazioni di immobili per necessità.”
” La guerra sociale contro i poveri e gli oppositori politici si arricchisce di un’altra pagina. E la guerra sociale non permette enti locali che siano ‘enti di prossimità’, ma che siano luogotenenti del potere centrale del Ministro di Polizia.
Noi contrastiamo questa deriva neo-autoritaria e neo-centralista in tutte le sedi perché la difesa delle istituzioni democratiche e costituzionali è una parte della difesa delle classi più deboli”
*Responsabile giustizia PRC-S.E.

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