Decreto dignità – Fantozzi (PRC): «Per il lavoro non c’è dignità! Siamo con i sindacati che manifestano contro il potenziamento dei voucher»

Decreto dignità – Fantozzi (PRC): «Per il lavoro non c’è dignità! Siamo con i sindacati che manifestano contro il potenziamento dei voucher»

«Abbiamo sottolineato fin dall’inizio che le misure di contrasto della precarietà introdotte dal cosiddetto “Decreto Dignità” erano del tutto inadeguate – dichiara Roberta Fantozzi, responsabile Politiche economiche di Rifondazione Comunista – Sinistra Europea -, perché la reintroduzione delle causali limitata ai contratti a termine superiori a 12 mesi e ai rinnovi, non tocca il 78% dei contratti stipulati e rischia di produrre solo un meccanismo di ricambio di lavoratori precari con altri lavoratori precari. Così come abbiamo ribadito che l’aumento degli indennizzi in caso di licenziamento illegittimo, non aveva nulla a che vedere con il ripristino del diritto alla reintegra: la sola vera norma contro la precarietà “in uscita”.

Il passaggio nelle commissione parlamentari non solo non ha migliorato il testo, ma con il potenziamento dei voucher, amplia la precarietà e offre nuove occasioni al lavoro nero.

Non c’è nessuna riconquista di dignità per il lavoro.

Fa sinceramente specie che Martina attacchi il decreto “da destra” in nome di un’occupazione che evidentemente per il PD deve essere priva di qualsiasi parvenza di diritto e stabilità. Ci fa specie, ma non ci stupisce, giacchè è loro la responsabilità del Jobs Act e di rapporti di lavoro in cui i contratti a termine sono la regola ( il 98,8% della nuova occupazione nell’ultimo anno). 

Sosteniamo la denuncia dei sindacati in presidio davanti al Parlamento. E’ necessario rilanciare le mobilitazioni per interventi reali e organici di contrasto alla precarietà, per il ripristino dell’articolo 18, perché le persone che lavorano possano riconquistare realmente diritti e dignità».

 

 

30 luglio 2018

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