Ambiente, Acerbo: «No al nuovo testo unico forestale voluto dal Pd»

AMBIENTE – ACERBO (PRC-POTERE AL POPOLO): «NO AL NUOVO TESTO UNICO FORESTALE DEL GOVERNO. DIFENDIAMO I BOSCHI DALLA LEGGE PD»

«Mi unisco all’appello sottoscritto da più di 200 docenti e ricercatori universitari contro il nuovo Testo unico forestale predisposto dal governo PD e dal ministro Martina- dichiara Maurizio Acerbo, segretario nazionale di Rifondazione Comunista, candidato di Potere al popolo -. Ancora una volta prevale la logica del saccheggio dei beni comuni spacciata per “valorizzazione socioeconomica”.
Ancora una volta, per legittimare un’operazione che cancella tutele di un patrimonio naturalistico di enorme valore, un ministro neoliberista definisce i nostri boschi una “risorsa”. Come lavoratrici e lavoratori, come il territorio e il paesaggio, come il patrimonio pubblico, anche gli alberi dei nostri dodici milioni di ettari di boschi diventano “risorsa” da sfruttare per fare affari senza più tutele.
Si comprende ora meglio anche la motivazione dello scioglimento del Corpo Forestale dello Stato che aveva il compito del controllo e delle autorizzazioni sui tagli. Ora gli operatori economici potranno bussare alle porte di comuni senza soldi per chiedere di fare strage di un patrimonio secolare.
Contro questa barbarie bisogna mobilitarsi. Il Presidente della Repubblica ascolti l’appello che viene da tutti gli esperti e fermi questo scempio».

28 febbraio 2018

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