Erdogan – Acerbo (Prc-Potere al popolo): «Strette di mano al boia Erdogan e manganellate contro curdi: una giornata di vergogna nazionale»

Erdogan – Acerbo (Prc-Potere al popolo): «Strette di mano al boia Erdogan e manganellate contro curdi: una giornata di vergogna nazionale»

Erdogan – Acerbo (Prc-Potere al popolo): «Strette di mano al boia Erdogan e manganellate contro curdi: una giornata di vergogna nazionale»

Maurizio Acerbo, segretario nazionale di Rifondazione Comunista, candidato di Potere al popolo, dichiara:

Oggi è una giornata di vergogna nazionale. In una Roma blindata da migliaia di militari di ogni arma oggi il dittatore turco Erdogan viene ricevuto con tutti gli onori dal Papa, dal Presidente del Consiglio e dal Presidente della Repubblica. Contemporaneamente un centinaio di attivisti curdi, della rete Kurdistan, di Rifondazione Comunista e Potere al popolo sono stati violentemente caricati da carabinieri e polizia.
L’Italia è complice della cancellazione della democrazia in Turchia e del bombardamento in corso di Afrin, città della resistenza curda a nord della Siria.

Il governo PD fa affari con il dittatore turco che per rifarsi una facciata investe anche sull’immagine tramite la Turkish Airlines che compra spazi pubblicitari sui media ed entra anche nel calcio.   
Contro questo vergognoso atteggiamento che vede l’Italia per la seconda volta pugnalare alle spalle il popolo curdo – nel 1998 il governo D’Alema consegnò Ocalan ai turchi –  bisogna ribellarsi.

Di fronte all’ennesimo tradimento dei valori della democrazia e dell’antifascismo da parte del Partito Democratico invitiamo alla massima partecipazione alla manifestazione nazionale indetta dai curdi per il prossimo 17 febbraio a Roma. Mobilitiamoci con i curdi, per la pace e la libertà in Turchia e in tutto il medio Oriente,  contro terroristi, dittatori e chi li arma».

5 febbraio 2018


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