Acerbo (Prc-Potere al popolo): «Italia ratifichi trattato per l’abolizione delle armi nucleari. Liberiamoci dalle bombe»

COMUNICATO STAMPA

Acerbo (Prc-Potere al popolo): «Italia ratifichi trattato per l’abolizione delle armi nucleari. Liberiamoci dalle bombe»

Maurizio Acerbo, segretario nazionale di Rifondazione Comunista, candidato di Potere al popolo, dichiara:

«E’ assurdo che in questa campagna elettorale non si parli di un tema enorme come quello del disarmo. L’ICAN, la Campagna Internazionale per l’Abolizione delle armi Nucleari, premio Nobel per la Pace 2017, ha annunciato che un quinto paese, Cuba, si è aggiunto ai quattro che finora hanno ratificato, presso le Nazioni Unite, il Trattato per l’abolizione delle armi nucleari. Quelli che l’hanno firmato sono finora 56. La ratifica è stata depositata da Santa Sede, Cuba, Guyana, Messico e Tailandia.

Il trattato, che vieta la minaccia di uso, il possesso, il transito nel territorio di armi nucleari, diventerà efficace quando sarà stato ratificato da 50 paesi.
La ratifica richiede una iniziativa del governo e la firma del presidente dello stato.

L’Italia non ha firmato e tanto meno ratificato il trattato, per fedeltà alla NATO e all’impero americano, e anzi ospita nel suo territorio armi nucleari americane e nei suoi porti navi dotate di bombe nucleari.

Potere al popolo è una lista pacifista e nel suo programma chiede che l’Italia rispettando l’articolo 11 della Costituzione aderisca al Trattato, liberi il paese dalle bombe nucleari USA, la smetta di spendere somme enormi per spese militari, faccia una politica di pace. 

I nostri parlamentari lavoreranno per il rilancio del movimento per la pace e il disarmo nel nostro paese e a livello internazionale».

2 febbraio 2018

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