La giornata della memoria è antifascista e antirazzista

La giornata della memoria è antifascista e antirazzista

Acerbo (Prc-Potere al popolo): «La giornata della memoria è antifascista e antirazzista»

«Non un solo giorno ma ogni momento per ricordare coloro che sono stati uccisi dalla barbarie nazifascista – dichiara Maurizio Acerbo, segretario nazionale di Rifondazione Comunista, candidato di Potere al popolo – . Perché ebrei, rom, asociali, omosessuali, comunisti. Perché rischiavano di contaminare la purezza di una inesistente “razza ariana”. Oggi più di ieri c’è chi nega o sminuisce la shoah e il porrajmos, c’è chi dimentica che l’anticomunismo fu col razzismo il cuore dell’ideologia nazifascista. Oggi, in nome di un revisionismo miserabile, si cerca di rivalutare anche pubblicamente quello che è stato e rimane il male assoluto. Verso l’uso della xenofobia e del razzismo come veicoli di raccolta di consenso non ci può essere alcuna giustificazione. Chi se ne fa portatore è nemico, come i fascisti e i nazisti negli anni ‘30 e ‘40. È necessario rialzare la voce. In nome di chi è morto e di chi ha disobbedito, di chi ha resistito. Con la stessa determinazione, il rispetto della memoria di quel che è stato ci impone di contrastare le politiche criminali di guerra e esclusione messe in atto dalle classi dirigenti neoliberiste».

27 gennaio 2018


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