“Solidarity is not a crime”: due giorni a Catania con la Sinistra Europea, le opposizioni nel Mediterraneo, il mondo antirazzista, contro la Fortezza Europa

“Solidarity is not a crime”: due giorni a Catania con la Sinistra Europea, le opposizioni nel Mediterraneo, il mondo antirazzista, contro la Fortezza Europa

Stefano Galieni

Il programma definitivo è stato chiuso solo poche ore fa: la due giorni progettata a Catania e organizzata dalla Sinistra Europea, da Transform Europe e dal Prc S.E., per venerdì 15 e sabato 16 dicembre, è un appuntamento da non mancare.
Nella struttura de Le Ciminiere, in viale Africa, nella città siciliana, si confronteranno esponenti della Sinistra Europea e del fronte progressista, oppositori ai regimi provenienti da diversi paesi soprattutto africani, giornalisti, avvocati, esponenti di Ong e attivisti antirazzisti. In un momento in cui, come dice il titolo, la solidarietà verso i richiedenti asilo viene  considerata un crimine, chi salva le persone in mare o ai confini viene considerato colluso con i trafficanti, si rafforzano trattati e accordi illegali per fermare le persone e rinchiuderle nei paesi di transito, la sinistra, quella vera, deve dare una risposta. Non solo la necessaria denuncia, non solo una ricostruzione reale di quanto sta accadendo ai confini europei, ma anche proposte politiche e strategie di lotta che ci debbono veder agire insieme.
Il programma dell’incontro è impegnativo e ambizioso e certamente richiederà poi di avere ulteriori momenti di confronto e di analisi, alcune defezioni dell’ultim’ora dovute alla particolarità della fase che si sta vivendo in Italia e in Europa priveranno il dibattito di alcuni interlocutori ma la necessità di cominciare a dare uno sbocco pubblico a tante riflessioni non poteva essere ignorata. La scelta di Catania, per alcuni complicata da raggiungere, è dovuta al fatto che in quella splendida città ha sede attualmente il Comando regionale di FRONTEX, l’agenzia europea che ha come compito quello di contrastare “l’immigrazione illegale”. Una agenzia che spesso era lontana e inattiva, nonostante i potenti mezzi di cui è dotata, quando si trattava di operare i soccorsi in mare ma che invece si è dimostrata estremamente efficiente nel favorire l’operatività degli accordi con paesi quali la Libia, la Turchia, la Tunisia e l’Egitto, per respingere le presone.
Per questo “Solidarity is not a crime” si concluderà sabato, nel primo pomeriggio con un presidio nei pressi della sede catanese di FRONTEX. Faremo in modo, insieme alle realtà antirazziste del territorio, di collegarci, telefonicamente e politicamente con quella che sarà la manifestazione nazionale indetta a Roma da tante  realtà di base e di movimento, in quanto parte di un unico percorso che considera bene primario la libertà di movimento. Per promuovere il convegno di Catania e per saperne di più su programma, orari, relatori e relatrici, potete consultare qui l’evento Fb, far girare il video che abbiamo realizzato, diffondere la locandina che illustra l’evento, ma soprattutto partecipare.

 



Sostieni il Partito con una


Campagna di autofinanziamento. Moduli RID