Migranti, Prc: «Cancellare accordo con Libia e fare subito corridoi umanitari: ce lo chiede l’Onu»

Migranti, Prc: «Cancellare accordo con Libia e fare subito corridoi umanitari: ce lo chiede l’Onu»

COMUNICATO STAMPA

 

MIGRANTI – PRC: «CANCELLARE ACCORDO CON LA LIBIA E FARE CORRIDOI UMANITARI: CE LO CHIEDE L’ONU!»

 

Maurizio Acerbo e Stefano Galieni, segretario nazionale e responsabile Immigrazione di Rifondazione Comunista – Sinistra Europea, dichiarano:

 
«La sofferenza delle persone detenute in Libia è un oltraggio alla coscienza dell’umanità». A rilasciare questa dichiarazione è stato l’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati e l’accusa è rivolta ai governi europei, in primis quello italiano, che firmando accordi con Serraj sta di fatto consegnando quotidianamente centinaia di persone ai torturatori.
E proprio oggi un bambino solo di 5 anni è stato trovato nascosto sotto un vagone in transito al Brennero, col terrore di essere rimandato indietro: questo significa che di queste brutalità si è complici. Chiediamo quindi che venga accolto l’appello dell’ONU e si permetta a chi è in fuga in Libia di entrare in Europa attraverso canali legali. Non c’è altra risposta possibile di fronte al dolore di quello e di chissà quanti altri uomini, donne e bambini. Bisogna cancellare il vergognoso accordo siglato da Minniti con la Libia e fare subito corridoi umanitari».
 

14 novembre 2017


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