Catalunya en Comu invita alla mobilitazione
Pubblicato il 21 set 2017
Pubblichiamo il comunicato di Catalunya En Comu, la formazione unitaria della sinistra catalana definita dall’informazione “il partito di Sda Colau”. Nata in aprile con una grande assemblea alla quale ha partecipato anche il nostro segretario nazionale Maurizio Acerbo, Catalunya En Comu raccoglie in un soggetto unitario e plurale basato sul principio una testa/un voto i comunisti catalani, gran parte della sinistra radicale e ecologista, i movimenti aggregatisi intorno alla candidatura della Colau, militanti di Podemos e IU.
Di fronte allo stato di eccezione provocato dal Governo del PP #mobilitiamoci
Davanti ai fatti oggi accaduti, Catalunya en Comú denuncia la sospensione di fatto dell’autonomia di Catalunya e pertanto la rottura delle fondamenta del regime del ’78 e dello stato delle autonomie. L’attuazione dello stato spagnolo presuppone il più grande attacco perpetrato contro le istituzioni catalane in democrazia. Perciò rivolgiamo un appello alla cittadinanza catalana perché agisca come un solo popolo a difesa delle nostre istituzioni. È il momento di difendere il nostro paese con unità, serenità e determinazione.
Oggi il PP ha passato ogni limite, con un’offensiva frontale contro la democrazia e i diritti fondamentali di tutti e tutte. Il Governo spagnolo ci ha portati ad un’involuzione democratica che tocca i principi più elementari e fondamentali di qualsiasi stato democratico, vulnerando i diritti civili e politici. Il colpo alla democrazia perpetrato oggi dal Partito Popolare evidenzia il fallimento di un Governo che ne risulta delegittimato.
Davanti a questa situazione d’eccezione, l’azione di qualsiasi politico e di qualsiasi formazione responsabile è quella di lavorare per il dialogo e la fine degli attacchi alla democrazia e all’autogoverno di Catalunya. Catalunya en Comú ha lavorato più di chiunque altro per costruire alleanze, sia a livello statale che in Europa, che oggi permettono che figure come il vicepresidente del Parlamento Europeo, il Comune di Madrid o la terza forza del Congresso critichino duramente l’operato dell’esecutivo di Rajoy e mostrino il loro sostegno al popolo catalano.
Invitiamo tutte le forze impegnate nella difesa della democrazia ad assistere all’Assemblea dei rappresentanti che svolgeremo questo fine settimana. È più che mai necessaria una dimostrazione d’unità e fermezza che rivendichi il dialogo e il diritto a decidere come unica forma di sblocco della situazione.
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