A Firenze  dal 6 al 10 settembre la Festa nazionale di Rifondazione: C’è bisogno di Rivoluzione! – comunicato stampa

A Firenze dal 6 al 10 settembre la Festa nazionale di Rifondazione: C’è bisogno di Rivoluzione! – comunicato stampa

COMUNICATO STAMPA

A FIRENZE DAL 6 AL 10 SETTEMBRE LA FESTA NAZIONALE DI RIFONDAZIONE COMUNISTA: “C’E’ BISOGNO DI RIVOLUZIONE”

Si terrà a Firenze, presso i Giardini dell’Obihall, in via De Andrè, da mercoledì 6 a domenica 10 settembre, la festa nazionale del Partito della Rifondazione Comunista, intitolata quest’anno “C’è bisogno di rivoluzione”.

Tra i vari incontri e dibattiti, venerdì 8 settembre alle 21 si discuterà di “Sinistra: come, dove e quando” con lo storico dell’arte Tomaso Montanari, l’urbanista Paolo Berdini, Nicola Fratoianni, segretario nazionale di Sinistra Italiana, il segretario nazionale di Rifondazione Comunista Maurizio Acerbo, Chiara Giunti de L’Altra Europa e la giornalista e scrittrice Francesca Fornario.
Sabato 9 settembre, alle 21, si terrà il dibattito dal titolo “Contro la guerra, il razzismo e il terrorismo”, con il giornalista Manlio Dinucci, Paolo Ferrero, vice presidente della Sinistra Europea, la partigiana Lidia Menapace, il Presidente dell’Unione delle Comunità Islamiche d’Italia Izzeddin Elzir, la Pastora Valdese Letizia Tomassone e Carlo Cefaloni, movimento dei focolari, redattore di Città Nuova
Domenica 10, alle 18.30, si discuterà di reddito e lavoro con l’economista Emiliano Brancaccio, Francesco Caruso, Roberta Fantozzi, Giuliana Comisso e Giordano Sivini, mentre la sera, dopo l’intervento finale del segretario PRC Maurizio Acerbo, ci saranno i Gang in concerto.

“Quest’anno non potevamo che intitolare la nostra festa alla Rivoluzione – dichiara Maurizio Acerbo, segretario nazionale di Rifondazione Comunista – Sinistra Europea – , nel centenario di quella d’ottobre e nel bicentenario dell’invenzione della bicicletta. Lo facciamo perché in Italia e in Europa c’è bisogno di una rivoluzione democratica, sociale, ecologica e per farla c’è bisogno di una sinistra che sia effettivamente rivoluzionaria, capace di rinnovarsi ma radicalmente alternativa rispetto a classi dirigenti responsabili dell’impoverimento e dell’imbarbarimento della società. Gli ideali comunisti sono attualissimi come la bicicletta che non è più quella di duecento anni fa ma oggi è oggetto di una riscoperta di massa come alternativa a un modello di mobilità energivoro e nocivo. Sappiamo che dobbiamo pedalare in salita ma siamo convinti che in Italia ci sia la necessità di una sinistra popolare e coerente non subalterna allo strapotere del capitalismo finanziario, che metta al centro dell’agenda politica un’alternativa di società incentrata sull’attuazione della Costituzione invece dell’ossessione anti-immigrati che accomuna centrodestra, M5S e PD”.

Info e programma completo della festa su www.rifondazione.it

26 agosto 2017


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