DOMANI, GIOVEDì 27 LUGLIO ALLE 16 PRESIDIO DAVANTI ALL’AMBASCIATA TEDESCA A ROMA PER CHIEDERE LA LIBERAZIONE DEGLI ITALIANI ARRESTATI AD AMBURGO #NOG20

DOMANI, GIOVEDì 27 LUGLIO ALLE 16 PRESIDIO DAVANTI ALL’AMBASCIATA TEDESCA A ROMA PER CHIEDERE LA LIBERAZIONE DEGLI ITALIANI ARRESTATI AD AMBURGO #NOG20

COMUNICATO STAMPA

DOMANI, GIOVEDì 27 LUGLIO ALLE 16
PRESIDIO DAVANTI ALL’AMBASCIATA TEDESCA A ROMA
PER CHIEDERE LA LIBERAZIONE DEGLI ITALIANI ARRESTATI AD AMBURGO #NOG20

Domani pomeriggio, dalle 16, in via San Martino della Battaglia, a Roma, si terrà un presidio di fronte all’Ambasciata tedesca indetto dai Giuristi Democratici, dall’Osservatorio Repressione e dalla parlamentare europea Eleonora Forenza per chiedere la liberazione dei sei attivisti italiani fermati dalle forze dell’ordine ad Amburgo, nel corso delle manifestazioni contro il G20, e non ancora rilasciati.

«Saremo in piazza – dichiarano Maurizio Acerbo, segretario nazionale e Giovanni Russo Spena responsabile democrazia di Rifondazione Comunista – con i Giuristi Democratici, l’Osservatorio Repressione, attivisti e realtà di movimento per denunciare il fatto che sei cittadini italiani sono da settimane privati della libertà personale solo per aver manifestato il loro sacrosanto dissenso nei confronti del G20».

«Anche io sono stata fermata ad Amburgo – dichiara Eleonora Forenza, eurodeputata della Sinistra Unitaria Europea (GUE/NGL) – e ho quindi subito in prima persona la stretta repressiva di quei giorni e che dilaga in tutta Europa. Contro il governo tedesco il mio gruppo parlamentare ha anche presentato una richiesta di intervento del Presidente del Parlamento europeo. Ogni forma di dissenso è oggetto di repressione, come abbiamo detto nella due giorni organizzata pochi giorni fa a Bruxelles. Non ci fermeremo finché non saranno liberi i nostri compagni».

26 luglio 2017


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