Padova: questura autorizza corteo Forza Nuova e arresta antifascisti

Padova: questura autorizza corteo Forza Nuova e arresta antifascisti

La Costituzione  nata dalla resistenza si difende anche nelle piazze e nelle strade.

Ieri a Padova  centinaia di antifasciste/i  sono mobilitati/e  contro la presenza di Forza Nuova  a Padova.

L’obiettivo del forte presidio promosso in P.zza insurrezione  dal Centro Sociale Pedro da ADL Cobas , dai Cobas della scuola e da Razzismo Stop a cui hanno  aderito anche Rifondazione comunista e altre forze della sinistra e del movimento era quello di impedire che  ai neofascisti  fosse concesso di portare in corteo per il centro della città i loro lugubri slogan e le parole d’ordine della loro campagna razzista contro i migranti e i richiedenti asilo, contro il diritto alla cittadinanza dei giovani nati  da genitori stranieri nel nostro paese. Diritto che la legge che il governo non ha nemmeno avuto il coraggio di presentare in parlamento riconosce, peraltro, solo in forma molto attenuata.

I patti con la questura erano chiari e più volte ribaditi negli interventi che si sono succeduti ai microfoni del Sit in di Pzza Insurrezione. Il presidio non si sarebbe trasformato in corteo se ai fascisti di Forza Nuova  non fosse stato concesso di sfilare per le vie di Padova .

Così non è stato. La manifestazione di Forza Nuova che aveva ottenuto il permesso, e questo è già un fatto grave, per un comizio davanti alla Prefettura si è trasformata in una sfilata lungo la Riviera dei Ponti Romani, permessa  dalla Questura .

Per questa ragione il Sit In di Pzza Insurrezione  si è trasformato in un forte corteo che ha percorso il centro della città attraversando le piazze, i luoghi della socialità padovana, per ribadire che la presenza dei fomentatori di odio razzista e xenofobo non è tollerata in questa città, che Padova, nel passato crocevia della strategia della tensione e culla delle cellule nere artefici delle stragi sui treni e nelle banche, è una città fieramente antifascista.

In piazza delle Erbe un brevissimo fronteggiamento tra la testa del corteo e le forze di polizia schierate a difesa dei fascisti di Forza Nuova è diventato  nella fervida fantasia di qualche giornalista un episodio di guerriglia urbana.

Le piazze non si sono svuotate. La manifestazione  è continuata e ha ripercorso più forte, compatta e numerosa  le strade del centro verso piazza Insurrezione.

Resta il fatto grave che tre giovani compagne/i sono stati arrestate/i e questa mattina saranno in tribunale  processati per direttissima, colpevoli di antifascismo e di aver difeso le fondamenta della nostra costituzione e della repubblica.

Quello che è accaduto è il risultato delle scelte della Questura di Padova che ha permesso che i fascisti sfilassero in corteo. Una  decisione inaccettabile che, non si dovrà ripetere.

E’ ora che le organizzazioni che si richiamano al passato fascista e perfino all’ideologia nazista e ne diffondono i veleni siano messe fuorilegge nel nostro paese .

Viva la costituzione e la repubblica nata dalla Resistenza!

RIFONDAZIONE COMUNISTA

padova anti fascista



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