Lo stop all’indennità di disoccupazione per i collaboratori è un nuovo schiaffo per i lavoratori meno garantiti

Lo stop all’indennità di disoccupazione per i collaboratori è un nuovo schiaffo per i lavoratori meno garantiti

INPS – PRC: «STOP DISOCCUPAZIONE A COLLABORATORI è ALTRO SCHIAFFO A LAVORATORI SENZA TUTELE. E’ ISTIGAZIONE AL SUICIDIO. SERVONO TUTELE E REDDITO MINIMO PER TUTTI DISOCCUPATI»

 Paolo Ferrero, segretario nazionale di Rifondazione Comunista – Sinistra Europea e Roberta Fantozzi, responsabile nazionale Lavoro di Rifondazione Comunista – Sinistra Europea, dichiarano:

 «Lo stop all’indennità di disoccupazione per i collaboratori nel 2017 è un nuovo schiaffo per i lavoratori meno garantiti e più precari. Il governo, invece di ampliare e rendere strutturali le tutele, non ha nemmeno prorogato la limitata indennità istituita nel 2015, lasciando altre 50.000 persone senza nessuna risposta.

E’ una vergogna, ed è anche un furto, dati gli attivi della gestione separata a cui da anni i collaboratori versano i contributi.

Chiediamo di ripristinare immediatamente l’indennità e chiediamo di istituire un reddito minimo per tutte le disoccupate e i disoccupati, da finanziarsi con una tassa sulle grandi ricchezze.

Di precarietà si muore. A pochi giorni dal suicidio di Michele, questa vicenda mostra la criminale insensibilità di chi ci governa, una sorta di tragica istigazione al suicidio».

10 febbraio 2017

precario



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