Giornata contro la violenza sulle donne, la Rai ritiri spot che trasmette stereotipi maschilisti. Domani saremo una marea per #nonunadimeno

Giornata contro la violenza sulle donne, la Rai ritiri spot che trasmette stereotipi maschilisti. Domani saremo una marea per #nonunadimeno

Giovanna Capelli della segreteria nazionale di Rifondazione Comunista – Sinistra Europeae Paolo Ferrero, segretario nazionale di Rifondazione Comunista – Sinistra Europea, dichiarano:
 «Chiediamo alla Rai di ritirare immediatamente lo spot in cui una bambina alla domanda “cosa farai da grande?”, risponde “Da grande finirò in ospedale, perchè mio marito mi picchia”. Il video che vorrebbe essere contro la violenza verso le donne al contrario rischia di trasmettere gli stereotipi più pervicaci del maschilismo e della cultura patriarcale, in particolare l’idea di un destino naturale e inesorabile che rende le donne vittime senza scampo. Da quando esiste il femminismo questa è una falsità che fa comodo ai maschi e a chi vuole perpetuare oppressione e sfruttamento. Ribellarsi è giusto, ribellarsi si può. La libertà è nelle nostre mani. Domani dovremo essere una marea a Roma alla manifestazione Non una di meno».

«La Rai dovrebbe ascoltare le associazioni di donne che ogni giorno, e non solo oggi, nella Giornata contro la violenza sulle donne, combattono contro le discriminazioni, la violenza e gli stereotipi di genere – ha dichiarato Eleonora Forenza, eurodeputata de L’Altra Europa – gruppo GUE/NGL – . La televisione pubblica ritiri quello spot sessista: il danno ormai è fatto ma sarebbe almeno opportuno chiedere scusa e cercare di rimediare. Domani parteciperò al corteo della manifestazione “Non una di meno” e saremo una marea in piazza, a Roma: l’informazione facciamocela da sole! Perchè, come giustamente hanno detto le promotrici della mobilitazione, alle bambine dobbiamo insegnare la ribellione, non la remissione!».

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