In Portogallo golpe voluto dalla troika

In Portogallo golpe voluto dalla troika

di Paolo Ferrero -

In Portogallo, dove si sono appena tenute le elezioni politiche, sta avvenendo un golpe voluto dalla Troika, dove la fedeltà alle politiche di austerità valgono di più della libera scelta degli elettori. Perchè i giornali italiani non ne parlano? Cosa ha da dire la “libera informazione”? Vediamo i fatti: il partito conservatore che era al governo, ha ottenuto il 36,8% dei voti restando il primo partito, ma ha subito un calo vistoso (ben il 13%) perdendo la maggioranza in Parlamento. Ha tentato senza successo di formare una “grande coalizione” con i socialisti. Un accordo è stato invece raggiunto tra le forze di sinistra che insieme hanno la maggioranza assoluta dei voti e dei seggi: socialisti (32,4%), Bloco de esquerda (10,2) e comunisti e verdi (8,3). In questa situazione chiarissima il presidente Anibal Cavaco Silva, conservatore, si è rifiutato di dare l’incarico di formare il governo al leader socialista perché: “In 40 anni di democrazia, nessun governo in Portogallo ha mai dovuto dipendere dall’appoggio di forze anti-europee”. Quello a cui stiamo assistendo in Portogallo è nei fatti un golpe voluto dalla troika, con un comportamento del Presidente della Repubblica peggiore di quello di Napolitano quando non diede l’incarico a Bersani dopo le ultime elezioni. Chiediamo ai mezzi di comunicazione italian di dare conto di questa incredibile situazione che va avanti da giorni, evitando di continuare a nascondere questo vergognoso colpo di stato.


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