Unire le forze per campagna su reddito

Unire le forze per campagna su reddito

Ordine del giorno approvato dalla direzione nazionale del PRC, domenica 10 maggio 2015

Dentro la crisi assume un forte centralità la battaglia per il reddito minimo garantito su cui da tempo Rifondazione Comunista e i movimenti sono impegnati.
Si tratta di un obiettivo sul quale e’ larga la convergenza visto che Rifondazione Comunista, Sel e numerose realtà sociali e di movimento hanno sul tema proposto all’inizio della legislatura una legge di iniziativa popolare.
Siamo impegnati anche a livello europeo a sostenere questa battaglia, sia attraverso l’iniziativa parlamentare che attraverso una legge europea di iniziativa popolare.
Il M5S sta dando visibilità al tema.
Particolarmente incisiva e’ stata la campagna di Libera negli ultimi mesi e riteniamo che costituisca la base per una mobilitazione unitaria che coinvolga tutte le forze politiche e sociali che condividono l’obiettivo.
La direzionale nazionale impegna la segreteria a rilanciare campagna di massa sul
reddito affinché l’azione nei parlamenti nazionale e europeo sia accompagnata è sostenuta dall’adeguata mobilitazione sociale.
Per questa ragione occorre lavorare per la costruzione di una scadenza condivisa per una grande Marcia della Dignità, una manifestazione nazionale per il reddito x tutte/i e contro l’impoverimento prodotto dalle politiche neoliberiste.
Ordine del giorno proposto da
Maurizio Acerbo
Eleonora Forenza
Roberta Fantozzi

4 Commenti

  1. Il reddito minimo garantito c’è già nei migliori sistemi di welfare, quindi in sè è positivo. Ho però paura di cosa potrebbe diventare in Italia, senza salario minimo garantito, senza progetto di formazione, senza estensione a tutti, senza vero diritto alla casa.

    Come dice congiura degli eguali dovrebbe contrastare il clientelismo, male endemico di questo paese, ma senza una riprogettazione dello stato sociale, anche a livello culturale, non so dove si vada a finire.

  2. Da comunista sono sempre stato contro tutte le elemosine pagate da chi lavora a favore di chi non lavora—o pensate forse la paghino i padroni?—- e sarò sempre contro. Tutti i piagnistei su questo problema non mi fanno inumidire gli occhi, la nostra costituzione scritta da tanti Comunisti ha messo al PRIMO POSTO il lavoro e non le elemosine. Questo e l’obiettivo non -ripeto- le elemosine.

    • la congiura degli eguali

      sul niente elemosine sono daccordo; però nel bel mezzo della miseria di massa, causata dal governo del capitalismo, non è da disdegnare l’obiettivo del salario sociale per tutti i disoccupati “disponibili all’avviamento al lavoro”; democrazia proletaria in parlamento, depositò a suo tempo un disegno di legge allo scopo, primo firmatario giovanni russo spena; per dirla con lenin considero il salario sociale come un acconto che si dovra strappare alla borghesia; tutto il resto dovrà diventare conseguenza di lotte sociali senza quartiere; infine poniti sulle stesse condizioni di coloro che non hanno nemmeno un soldo bucato per comprarsi il pane; il salrio sociale dovrà essere anteposto alle elargizioni di posti di lavoro per via clientelare, con la quale la dc ha costruito il suo sistema di potere, soprattuto nel meridione dei notabili clerico fascio mafiosi.

    • Francesco Coco Macario

      Il problema di fondo attiene al modello sociale liberista che ci stanno imponendo. come non capire che le politiche di piena occupazione non sono più assunte dal sistema? E infatti al netto della propaganda i giovani accedono al mondo del lavoro, o meglio al reddito, oltre i trenta anni. La Fornero ha allungato i tempi di pensionamento, ma non è detto che i padroni la pensino esattamente così (ce lo vedete un muratore settantenne sulle impalcature?).E’ chiaro che uno uscirà dal lavoro e dal reddito molto prima di aver maturato la pensione…. Vogliamo farci i conti o crogiolarsi su ciò che si era ottenuto ai tempi dei mammut? Facciamo i conti con la nuova realtà (che è chiaro non mi piace affatto, ma che è quella che c’è) La vera questione è chi paga, e mi sembra chiaro devono pagare i padroni….

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