Accordo-ponte Eurogruppo-Grecia: un primo passo per mettere fine all’austerità

Accordo-ponte Eurogruppo-Grecia: un primo passo per mettere fine all’austerità

comunicato stampa del Partito della Sinistra Europea  – www.european-left.org -

L’elenco delle riforme del governo SYRIZA è stato accettato dall’Eurogruppo martedì. La battaglia per la democrazia e contro l’austerità in Europa è tutt’altro che finita, ma questo accordo-ponte è un primo passo molto importante. Il governo greco ha guadagnato tempo per attuare il suo programma, e in particolare il suo lato umanitario, la lotta contro la corruzione e l’evasione fiscale. Nulla è immutabile nell’Ue, nè il dominio dei mercati – o quello del governo tedesco – né l’austerità.

Tutta la sinistra europea è solidale con il popolo greco e il suo governo che ha un massiccio sostegno, oltre l’80% della popolazione. Sosteniamo le riforme progressiste del governo Tsipras in Grecia e la sua lotta per un’Europa unita e democratica. Continuiamo con i nostri compagni, il nostro lavoro comune contro l’austerità e per rifondare l’Europa, a partire dall’organizzazione del primo Forum europeo delle Alternative che si terrà a Parigi il 30 e 31 maggio.

The list of reforms of the SYRIZA government has been accepted this Tuesday by the Eurogroup. The fight for democracy and against austerity in Europe is far from being finished, but this bridging agreement is a very important first step. The Greek government has won time in order to implement its programme, most notably its humanitarian aspect, the fight against corruption and fiscal fraud.  Le Gouvernement Grec a gagné du temps pour mettre en œuvre son programme, notamment humanitaire, de lutte contre la corruption et la fraude fiscale. Nothing is unchangeable, neither the market domination – or that by the German government – nor austerity.

The whole Party of the European Left is solidary with the Greek people and its government, which enjoys a massive support of over 80%. We are supporting the progressive reforms of the Tsipras government in Greece as well as its struggle for a solidary and democratic Europe. We are continuing to follow our work of rallying together, with our friends, all over Europe against austerity and for the refoundation of Europe, organizing notably the first European Forum of Alternatives which will take place in Paris the 30th and 31st of May.

 

Party of the European Left,

25.02.2015

- See more at: http://www.european-left.org/bridging-agreement-eurogroup-first-step-put-end-austerity-europe#sthash.u5eBRxrV.dpuf

9 Commenti

  1. alfredo ciano

    Questo Accordo Eurogruppo-Grecia non mi sembra Spettacolare : Non cambia la Sostanza dei Problemi della Grecia…fa guadagnare qualche mese a Tsipras & Company : almeno li Impieghi per un Poderoso Piano B…

  2. sarebbe opportuno motivare perchè l’uscita dall’euro sia una sciocchezza, dal momento che l’entrata nell’euro per la grecia è stata oggettivamente una tragedia senza fine. Sempre che non si voglia affermare che la tragedia umanitaria in grecia sia solo una invenzione.Nessuno afferma, perciò, che l’uscita dall’euro sarà una passeggiata, dal momento che il futuro nessuno è in grado di conoscerlo.E’ evidente, però, che se si seguono i dictat dell’eurogruppo e si continua nell’austerità non ci sarà nessuna via d’uscita.

  3. Abolire le misure antipopolari del Governo SYRIZA
    Dal sito in lingua inglese del Partito Comunista di Grecia

    Mentre il governo di coalizione SYRIZA-ANEL stava arrivando ad un nuovo accordo con l’Unione europea, in sostanza un’estensione del memorandum, che il governo ND-PASOK precedente aveva firmato con la troika dei creditori (UE-BCE-FMI), e gli impegni che il flusso di tali accordi, il KKE (PARTITO COMUNISTA DI GRECIA) ha proceduto ad attuare uno degli impegni fondamentali assunti durante le elezioni.

    Così, ancora una volta, il KKE (PARTITO COMUNISTA DI GRECIA) ha presentato un progetto di legge per annullare gli accordi antipopolari con gli istituti di credito (il memorandum) e tutte le antipopolari leggi applicative e prestiti contratti che erano stati passati attraverso il parlamento dai governi precedenti.

    Va notato che questo progetto di legge era stato presentato anche dal KKE (PARTITO COMUNISTA DI GRECIA) prima delle recenti elezioni.
    SYRIZA come sembra per ragioni puramente di propaganda, aveva sostenuta queste proposte, ora che è al governo, propone un nuovo accordo con gli istituti di credito e ha assunto nuovi impegni antipopolari in relazione ad essi.

    Il nuovo appello della federazione ellenica delle imprese (SEV) sostiene di fatto la politica economica del Governo Tsipras

    L’iniziativa del KKE (PARTITO COMUNISTA DI GRECIA) propone un progetto di legge per abolire tutti gli accordi antipopolari e le leggi che sono state trasmesse sulla base di tali accordi (oltre 300 leggi applicative) e sostiene la lotta dei lavoratori e delle persone di strappare l’intero progetto antipopolare che è stato lasciato intatto dal governo di coalizione SYRIZA-ANEL, e anche per combattere per recuperare tutto ciò che hanno perso nella crisi.

    Questo sarà il contenuto della grande manifestazione che viene organizzata dal KKE (PARTITO COMUNISTA DI GRECIA) nel pomeriggio di Venerdì, 27/2/2015, fuori dal Parlamento.

    • anche io vorrei fare un progetto di legge che mi annulli i contratti di mutuo, di rate della macchina e dello scoperto di c/c
      Ovviamente senza restituire la casa, la macchina ed i soldi alla banca.
      Un annullamento unilaterale, mi tengo tutto e non restituisco niente a nessuno.
      Una proposta del genere poteva venire solo dal KKE, il cui quoziente intellettivo è minore di una pianta grassa

    • Syriza è un bluff come il suo leader e lo stiamo vedendo in questi giorni.
      Meglio il Partito Comunista di Grecia di cui non condivido molte cose, ma almeno possiede una linea chiara e si sa quale è la sua posizione.

    • Tsipras insieme alla colazione Syriza sono entrambe delle delusioni come le sinistre “borghesi” italiane, senza linea e in pieno caos, a chiacchiere vogliono cambiare ma quando è il momento di farlo si tirano indietro, un ‘altra sconfitta.

  4. Ottimo! Due commenti, una sciocchezza sola.

  5. le trattative di questi giorni hanno chiarito in modo inequivocabile come l’europa non abbia alcuna intenzione di bloccare l’austerità. L’accordo sottoscritto da tsipras dovrebbe servire solo a prendere tempo e a prepararsi per l’uscita dall’euro, contrariamente fra 4 mesi dovrà di nuovo chinare la testa e portare la grecia e il suo partito verso il disastro completo.
    La via d’uscita c’è, bisogna solo prepararsi ad intraprenderla.Non è obbligatorio in senso assoluto uscire dall’euro, se l’europa accettasse le richieste di tsipras, ma poichè questo non è, come si è visto in maniera chiarissima nei giorni precedenti, bisogna cambiare registro.

    • il disaSTRO completo della grecia ci sarà se Tsipras continua a dire sciocchezze non plausibili, invece di scendere dal palco eletorale e lavorare seriamente.
      Quello che ha detto durante la campagna elettorale erano appunto sciocchezze dette per prendere voti. Adesso invece bisogna lavorare, al governo del paese e quindi FARE e non DIRE (sciocchezze)

Trackbacks/Pingbacks

  1. FASSINA E LA GRECIA di Antonio Moscato | il marxismo libertario - [...] La sortita di Fassina, tuttavia, in sé può essere positiva se pone di fronte ai rottamati da Renzi, e ...
    Registrati per ricevere gli aggiornamenti e la Newsletter

Commenta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


6 − due =

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

PRIVACY



Sostieni il Partito con una

o tramite bonifico sul cc intestato al PRC-SE al seguente IBAN: IT74E0501803200000011715208 presso Banca Etica.