<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
		>
<channel>
	<title>Commenti a: Il corpo in fiamme di un senzapatria</title>
	<atom:link href="http://www.rifondazione.it/primapagina/?feed=rss2&#038;p=929" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=929</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Wed, 03 Jun 2015 17:48:02 +0000</lastBuildDate>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.5.1</generator>
	<item>
		<title>Di: gianluca paciucci</title>
		<link>http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=929#comment-1355</link>
		<dc:creator>gianluca paciucci</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 16 Feb 2013 12:02:39 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www2.rifondazione.it/primapagina/?p=929#comment-1355</guid>
		<description><![CDATA[Annamaria Rivera mette sotto gli occhi di tutte e di tutti l&#039;evidenza di una tragedia, di una violenza esasperata contro uomini e donne migranti. &quot;Darsi fuoco&quot;, antropologicamente / politicamente parlando, è atto di sovversione e, quindi, di libertà. Tragica sovversione, nascosta sotto il tappeto di questo inizio terzo millennio &quot;sudicio e sfarzoso&quot;. Sta a noi. con umiltà e decisione, provare a rispondere: no alle leggi sui respingimenti, no alle risposte poliziesco/giudiziarie a una crisi di sistema, e quindi (o come premessa) no alle guerre e no al carcere. Sta a noi rispondere come esseri umani, con intelligenza politica. Il silenzio dei media è violenza aggiunta a violenza. Stasera, in un reading a Trieste, ricorderemo il giovane ivoriano, e la vergogna pacchiana di noi italiani &quot;purosangue&quot;]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Annamaria Rivera mette sotto gli occhi di tutte e di tutti l&#8217;evidenza di una tragedia, di una violenza esasperata contro uomini e donne migranti. &#8220;Darsi fuoco&#8221;, antropologicamente / politicamente parlando, è atto di sovversione e, quindi, di libertà. Tragica sovversione, nascosta sotto il tappeto di questo inizio terzo millennio &#8220;sudicio e sfarzoso&#8221;. Sta a noi. con umiltà e decisione, provare a rispondere: no alle leggi sui respingimenti, no alle risposte poliziesco/giudiziarie a una crisi di sistema, e quindi (o come premessa) no alle guerre e no al carcere. Sta a noi rispondere come esseri umani, con intelligenza politica. Il silenzio dei media è violenza aggiunta a violenza. Stasera, in un reading a Trieste, ricorderemo il giovane ivoriano, e la vergogna pacchiana di noi italiani &#8220;purosangue&#8221;</p>
]]></content:encoded>
	</item>
</channel>
</rss>
