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	<title>Commenti a: Bozza documento politico del Congresso 2013 della Sinistra Europea</title>
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		<title>Di: Mario Cavigli</title>
		<link>http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=9004#comment-35592</link>
		<dc:creator>Mario Cavigli</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 21 Nov 2013 13:05:56 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Concordo pienamente con Benedetta Buccellato, si tratta di una questione culturale.Dobbiamo tornare a parlare alla gente,è vero che oggi c&#039;è la rete, ma dobbiamo fare in modo di farci conoscere e di riparlare di problemi attuali.Basta con il delegare ad altri quello che deve essere fatto da noi.Prima di parlare di sinistra europea cerchiamo di unire la sinistra in Italia, vanno superati gli steccati che ci dividono come sinistra alternativa. Smettiamola di rincorrere il PD,che è di destra, e Vendola che è di centro ed carrierista opportunista.Cerchiamo di coinvolgere i giovani ed i movimenti per dare spazio ad un vero partito di sinistra che si richiami agli ideali di:Pace;Lavoro;Dignità;Solidarietà;Uguaglianza;Difesa dell&#039;ambiente e del territorio.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Concordo pienamente con Benedetta Buccellato, si tratta di una questione culturale.Dobbiamo tornare a parlare alla gente,è vero che oggi c&#8217;è la rete, ma dobbiamo fare in modo di farci conoscere e di riparlare di problemi attuali.Basta con il delegare ad altri quello che deve essere fatto da noi.Prima di parlare di sinistra europea cerchiamo di unire la sinistra in Italia, vanno superati gli steccati che ci dividono come sinistra alternativa. Smettiamola di rincorrere il PD,che è di destra, e Vendola che è di centro ed carrierista opportunista.Cerchiamo di coinvolgere i giovani ed i movimenti per dare spazio ad un vero partito di sinistra che si richiami agli ideali di:Pace;Lavoro;Dignità;Solidarietà;Uguaglianza;Difesa dell&#8217;ambiente e del territorio.</p>
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		<title>Di: benedetta buccellato</title>
		<link>http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=9004#comment-35577</link>
		<dc:creator>benedetta buccellato</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 20 Nov 2013 10:55:36 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[I berlusCLONI

Da più di ventanni, i ventanni del berlusconismo, il centrosinistra, ma anche la Sinistra, non sono riusciti a &quot;comunicare&quot; un modello culturale alternativo.
Siamo in piena crisi di identità e di &quot;comunicazione&quot; di tale identità.
Il problema centrale, a mio avviso, è che concentrarsi esclusivamente sulla &quot;comunicazione&quot; finisce per riproporre il modello berlusconiano.
Di Renzi si dice che è un grande &quot;comunicatore&quot;, pochi di coloro che lo hanno votato o lo voteranno conoscono i contenuti del suo programma politico. Appare come un vincitore, un &quot;comunicatore vincente&quot;. E tanto basta. E&#039; questo il nodo del problema. Non ne usciremo, da questa palude culturale, se non faremo delle scelte precise.Nel documento della Sinistra Europea non può esserci l&#039;analisi dell&#039;atipica situazione italiana. Dell&#039;anomalia, tutta italiana, che non basta definire neoliberista.
L&#039;Italia ha avuto, ha ancora, Silvio Berlusconi, ma soprattutto è prigioniera di una sottocultura che, a questo punto, non definirei solo &quot;berlusconiana&quot;. I berlusCLONI sono dovunque, nel centrodestra e nel centrosinistra. I berlusCLONI hanno infettato gran parte del popolo italiano. Quella parte, almeno, che ha messo in naftalina la capacità di pensare, di studiare,di esercitare una critica.
Mettiamoci in testa che l&#039;anomalia italiana va superata CULTURALMENTE.
Certo, poi ci sono il neoliberismo, la politica strozzapopoli della finanza internazionale ecc., ma il nodo è, a mio avviso, CULTURALE.
La Sinistra ha perciò il dovere di indicare un diverso progetto culturale, solo così potrà definitivamente chiudere qualsiasi abboccamento con il &quot;grande comunicatore&quot; interclassista(che è Renzi, non più Berlusconi.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>I berlusCLONI</p>
<p>Da più di ventanni, i ventanni del berlusconismo, il centrosinistra, ma anche la Sinistra, non sono riusciti a &#8220;comunicare&#8221; un modello culturale alternativo.<br />
Siamo in piena crisi di identità e di &#8220;comunicazione&#8221; di tale identità.<br />
Il problema centrale, a mio avviso, è che concentrarsi esclusivamente sulla &#8220;comunicazione&#8221; finisce per riproporre il modello berlusconiano.<br />
Di Renzi si dice che è un grande &#8220;comunicatore&#8221;, pochi di coloro che lo hanno votato o lo voteranno conoscono i contenuti del suo programma politico. Appare come un vincitore, un &#8220;comunicatore vincente&#8221;. E tanto basta. E&#8217; questo il nodo del problema. Non ne usciremo, da questa palude culturale, se non faremo delle scelte precise.Nel documento della Sinistra Europea non può esserci l&#8217;analisi dell&#8217;atipica situazione italiana. Dell&#8217;anomalia, tutta italiana, che non basta definire neoliberista.<br />
L&#8217;Italia ha avuto, ha ancora, Silvio Berlusconi, ma soprattutto è prigioniera di una sottocultura che, a questo punto, non definirei solo &#8220;berlusconiana&#8221;. I berlusCLONI sono dovunque, nel centrodestra e nel centrosinistra. I berlusCLONI hanno infettato gran parte del popolo italiano. Quella parte, almeno, che ha messo in naftalina la capacità di pensare, di studiare,di esercitare una critica.<br />
Mettiamoci in testa che l&#8217;anomalia italiana va superata CULTURALMENTE.<br />
Certo, poi ci sono il neoliberismo, la politica strozzapopoli della finanza internazionale ecc., ma il nodo è, a mio avviso, CULTURALE.<br />
La Sinistra ha perciò il dovere di indicare un diverso progetto culturale, solo così potrà definitivamente chiudere qualsiasi abboccamento con il &#8220;grande comunicatore&#8221; interclassista(che è Renzi, non più Berlusconi.</p>
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