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	<title>Commenti a: Buonuscite milionarie ai manager, Ferrero: tetto a stipendi d&#8217;oro e patrimoniale</title>
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		<title>Di: giuseppe</title>
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		<dc:creator>giuseppe</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 21 Nov 2013 18:27:56 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Condivido l&#039;idea della manifestazione, ma se ad essa non si associa un manifasto-documento (non so come chiamarlo) che deve poi girare per &quot;tutte&quot; le piazze e fabbriche d&#039;Italia in cerca di firme di sostegno, se non si porta questo manifesto in modo anche plateale in certi posti (non so...al limite lo si potrebbe anche portare in Vaticano...(spero che a qualcuno vengano in mente altri luoghi, anche se questo Papa - cordialina a parte, ha detto cose che oggi solo i comunisti dicono: guerra per vendere le armi, chi ruba allo stato e da alla chiesa ...), si rischia di fare la solita manifestazione, più o meno riuscita, che però si esaurisce in se stessa e che i media, come fanno di prassi, tenderanno ad oscurare. Ovviamente la cosa è facile a dirsi, meno a farsi, ma potrebbe essere un modo (non il solo) per uscire dall&#039;angolo. K0importante però è che non sia una manifastazione spot che si esaurisce in se stessa, occorre dare continuità alla cosa.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Condivido l&#8217;idea della manifestazione, ma se ad essa non si associa un manifasto-documento (non so come chiamarlo) che deve poi girare per &#8220;tutte&#8221; le piazze e fabbriche d&#8217;Italia in cerca di firme di sostegno, se non si porta questo manifesto in modo anche plateale in certi posti (non so&#8230;al limite lo si potrebbe anche portare in Vaticano&#8230;(spero che a qualcuno vengano in mente altri luoghi, anche se questo Papa &#8211; cordialina a parte, ha detto cose che oggi solo i comunisti dicono: guerra per vendere le armi, chi ruba allo stato e da alla chiesa &#8230;), si rischia di fare la solita manifestazione, più o meno riuscita, che però si esaurisce in se stessa e che i media, come fanno di prassi, tenderanno ad oscurare. Ovviamente la cosa è facile a dirsi, meno a farsi, ma potrebbe essere un modo (non il solo) per uscire dall&#8217;angolo. K0importante però è che non sia una manifastazione spot che si esaurisce in se stessa, occorre dare continuità alla cosa.</p>
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		<title>Di: O. Raspanti</title>
		<link>http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=8978#comment-35590</link>
		<dc:creator>O. Raspanti</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 21 Nov 2013 11:43:16 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Sì, penso (ancora una volta) che giuseppe abbia ragione.
Alla fine mi toccherà scrivere &quot;giuseppe for president&quot;.
A parte gli scherzi, Giuseppe solleva una questione fondamentale: la &quot;visibilità&quot; del PRC. Non basta avere delle buone idee, ma bisogna farle circolare, diffonderle, mostrare che il PRC non è un &quot;relitto del passato&quot; (come pretendono i mass media in maniera più o meno esplicita) ma è piantato nelle realtà del presente.
E il mezzo potrebbe essere una grande manifestazione nazionale per un&#039;altra Italia e un&#039;altra Europa.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sì, penso (ancora una volta) che giuseppe abbia ragione.<br />
Alla fine mi toccherà scrivere &#8220;giuseppe for president&#8221;.<br />
A parte gli scherzi, Giuseppe solleva una questione fondamentale: la &#8220;visibilità&#8221; del PRC. Non basta avere delle buone idee, ma bisogna farle circolare, diffonderle, mostrare che il PRC non è un &#8220;relitto del passato&#8221; (come pretendono i mass media in maniera più o meno esplicita) ma è piantato nelle realtà del presente.<br />
E il mezzo potrebbe essere una grande manifestazione nazionale per un&#8217;altra Italia e un&#8217;altra Europa.</p>
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		<title>Di: giuseppe</title>
		<link>http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=8978#comment-35546</link>
		<dc:creator>giuseppe</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 18 Nov 2013 20:34:19 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Trovo tutti condivisibili questi messaggi condensati di Ferrero. Il problema è che raggiungono troppo poche persone. Messi insieme (tralasciando quelli su questioni troppo personali e particolari) si potrebbe costruire un manifesto per l&#039;Italia (per salvarla). Ancora oggi il governo annuncia l&#039;ennesima raffica di privatizzazioni che distruggerà quel poco che resta di proprietà sociale a tutto favore e per il profitto dei privati. Fra pochi anni (o mesi) ci ritroveremo con gli stessi problemi di oggi ma con uno stato ancor più ridotto in mutande. Dunque è necessario un manifesto che individui una politica economica e sociale nuova per questo paese. Ma ciò non basta, occorre poi anche farlo circolare fra la gente, con dei tavoli nelle piazze e magari con una manifastazione iniziale che (per il luogo prescelto o per le modalità) costringa la stampa a parlarne. Il partito non ne ha la forza (forse): si potrebbe cercare anche la sponda e  la condivisione di una serie di soggetti sociali e politici di sinistra e alternativi alle politiche montiane e lettiane, con le quali provare anche a costruire  un soggetto in grado di raccogliere consensi e costruire un movimento.
E&#039; un sogno? Può darsi. So però di sicuro che stando fermi senza cercare di rompere questo status quo, le prospettive per la sx e per i ceti che essa rappresenta non saranno certo rosee nel futuro che ci aspetta. E occorre pensare in grande, anche oltre le più rosee speranze, la paura di sognare o di poter realizzare i suoi sogni ha spesso tarpato le ali alla sinistra. Sarebbe ora di dare voce e speranza a quei sogni.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Trovo tutti condivisibili questi messaggi condensati di Ferrero. Il problema è che raggiungono troppo poche persone. Messi insieme (tralasciando quelli su questioni troppo personali e particolari) si potrebbe costruire un manifesto per l&#8217;Italia (per salvarla). Ancora oggi il governo annuncia l&#8217;ennesima raffica di privatizzazioni che distruggerà quel poco che resta di proprietà sociale a tutto favore e per il profitto dei privati. Fra pochi anni (o mesi) ci ritroveremo con gli stessi problemi di oggi ma con uno stato ancor più ridotto in mutande. Dunque è necessario un manifesto che individui una politica economica e sociale nuova per questo paese. Ma ciò non basta, occorre poi anche farlo circolare fra la gente, con dei tavoli nelle piazze e magari con una manifastazione iniziale che (per il luogo prescelto o per le modalità) costringa la stampa a parlarne. Il partito non ne ha la forza (forse): si potrebbe cercare anche la sponda e  la condivisione di una serie di soggetti sociali e politici di sinistra e alternativi alle politiche montiane e lettiane, con le quali provare anche a costruire  un soggetto in grado di raccogliere consensi e costruire un movimento.<br />
E&#8217; un sogno? Può darsi. So però di sicuro che stando fermi senza cercare di rompere questo status quo, le prospettive per la sx e per i ceti che essa rappresenta non saranno certo rosee nel futuro che ci aspetta. E occorre pensare in grande, anche oltre le più rosee speranze, la paura di sognare o di poter realizzare i suoi sogni ha spesso tarpato le ali alla sinistra. Sarebbe ora di dare voce e speranza a quei sogni.</p>
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