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	<title>Commenti a: Il manifesto, intervista a Ferrero: «E ora autonomi quindi credibili»</title>
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		<title>Di: giuseppe</title>
		<link>http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=8807#comment-35568</link>
		<dc:creator>giuseppe</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 19 Nov 2013 20:56:31 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Perchè l&#039;uomo spesso subisce più il fascino degli allettanti inviti di Sodoma e Gomorra che non i valori semplici della vita vera che, se compresi, danno la vera felicità...ma gli uomini vollero piuttosto le tenebre che la luce- G. Leopardi- La ginestra (nel suo senso).]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Perchè l&#8217;uomo spesso subisce più il fascino degli allettanti inviti di Sodoma e Gomorra che non i valori semplici della vita vera che, se compresi, danno la vera felicità&#8230;ma gli uomini vollero piuttosto le tenebre che la luce- G. Leopardi- La ginestra (nel suo senso).</p>
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		<title>Di: giuseppe</title>
		<link>http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=8807#comment-35541</link>
		<dc:creator>giuseppe</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 18 Nov 2013 17:12:32 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Forse è per questo che a Taranto si muore tanto di tumori. E&#039; inutile che sciorini le grida manzoniane: l&#039;abbiamo sentito bene, purtroppo. E del resto lui stesso si è sentito di doversi scusare.
Posso capire la preoccupazione per il mantenimento dei posti di lavoro, ma parlare in quei termini con chi rappresenta l&#039;azienda inquinante è una cosa, a mio avviso, inaccettabile.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Forse è per questo che a Taranto si muore tanto di tumori. E&#8217; inutile che sciorini le grida manzoniane: l&#8217;abbiamo sentito bene, purtroppo. E del resto lui stesso si è sentito di doversi scusare.<br />
Posso capire la preoccupazione per il mantenimento dei posti di lavoro, ma parlare in quei termini con chi rappresenta l&#8217;azienda inquinante è una cosa, a mio avviso, inaccettabile.</p>
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		<title>Di: umberto billo</title>
		<link>http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=8807#comment-35523</link>
		<dc:creator>umberto billo</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 17 Nov 2013 07:06:13 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[PER GLI SCIACALLI del Fatto Quotidiano e gli sciacalletti che anche qui scrivono,, Vendola (non da solo naturalmente ma con la maggioranza che governa la PUGLIA, compresi i consiglieri del PRC) ha così operato: 

1) Iniziato con un potenziamento straordinario dell&#039;ARPA Puglia;
2) Avviato la prima campagna di monitoraggio delle emissioni del camino E312;
3) Avviato il monitoraggio di microinquinanti organici in aria nel comune di Taranto;
4) Completato la procedura amministrativa per l’acquisto della costosa
strumentazione per il monitoraggio delle diossine e degli micro inquinanti;
5) Scritto al presidente del consiglio Berlusconi sollecitando norme più severe contro l&#039;inquinamento industriale (competenza statale);
6) Innescato il controllo ufficiale del benzoapirene nel PM10;
7) In mancanza di interventi statali, emanato la legge regionale n 44/2008 (prima e unica in Italia) che fissa valori limite più stringenti per l&#039;emissione di diossina, infatti dopo la sua entrata in vigore il camino è passato dai precedenti 500 g TEQ di diossine ad emetterne nel 2007 solo 100g e dal gennaio 2011 meno di 10g;
8 ) Con un finanziamento di 250000 euro ha istituito il registro tumori puglia, unico caso in Italia a garantire la copertura dell&#039;intero territorio regionale. Finanziamento poi raddoppiato;
9) Con delibera 1321 del 15 luglio del 2008, predisposto un “Intervento straordinario a seguito di contaminazione da diossina in allevamenti della Provincia di Taranto”, realizzato dal Dipartimento Prevenzione della ASL Taranto;
10) Avviati monitoraggi sulla qualità dell&#039;aria a Taranto e zone limitrofe;
11) Accusato di catastrofismo per i limiti stringenti della sua legge antidiossina, pubblica &quot;Vivere con la fabbrica&quot; in collaborazione con le associazioni del territorio. Giustifica la severità della norma con il nesso tra emissioni e malattie;
12) Avviato 4 nuove campagne di monitoraggio su diossine e polveri sottili;
13) Ordinato il divieto di pascolo e la distruzione del fegato ovicaprino nelle
aziende zootecniche allocate nel raggio di 20 km da ILVA;
14) Assistito INCREDULO il 13 agosto 2010 al decreto SALVAILVA del GOVERNO BERLUSCONI che PROROGAVA negli anni il raggiungimento del valore stabilito per l&#039;emissione del benzoapirene;
15) Provato a rimediare agli effetti del decreto salvailva scrivendo una nuova legge regionale che impone il limite di un nanogrammo per metrocubo;
16) Dato incarico all&#039;ARPA di realizzare un programma semestrale di monitoraggio giornaliero del benzoapirene (1800 campioni);
17) Finanziato con 300000 euro un nuovo monitoraggio sulla diossina negli allevamenti della zona jonica;
18) Avviato monitoraggio biologico della popolazione per verificarne l&#039;esposizione ai metalli pesanti;
19) Avviato monitoraggio degli inquinanti dell&#039;ambiente di lavoro a tutela dei lavoratori ILVA;
20) Istituito un tavolo tecnico per uno studio più approfondito delle cause di mortalità nella città di Taranto;
21) Finanziato con 300000 euro un altro monitoraggio sulla diossina negli allevamenti
22) Scritto al ministro Clini per chiedere il riesame dell’Autorizzazione Integrata Ambientale;
23) Avviato il piano d&#039;intervento per il risanamento della qualità dell&#039;aria (imponendo limiti più stringenti nei wind days);
24) Emanato la rivoluzionaria normativa sul DANNO SANITARIO;
25) Negoziato per gli 8 milioni del “Piano Straordinario Salute e Ambiente e Istituzione del Centro Salute-Ambiente in Taranto&quot;.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>PER GLI SCIACALLI del Fatto Quotidiano e gli sciacalletti che anche qui scrivono,, Vendola (non da solo naturalmente ma con la maggioranza che governa la PUGLIA, compresi i consiglieri del PRC) ha così operato: </p>
<p>1) Iniziato con un potenziamento straordinario dell&#8217;ARPA Puglia;<br />
2) Avviato la prima campagna di monitoraggio delle emissioni del camino E312;<br />
3) Avviato il monitoraggio di microinquinanti organici in aria nel comune di Taranto;<br />
4) Completato la procedura amministrativa per l’acquisto della costosa<br />
strumentazione per il monitoraggio delle diossine e degli micro inquinanti;<br />
5) Scritto al presidente del consiglio Berlusconi sollecitando norme più severe contro l&#8217;inquinamento industriale (competenza statale);<br />
6) Innescato il controllo ufficiale del benzoapirene nel PM10;<br />
7) In mancanza di interventi statali, emanato la legge regionale n 44/2008 (prima e unica in Italia) che fissa valori limite più stringenti per l&#8217;emissione di diossina, infatti dopo la sua entrata in vigore il camino è passato dai precedenti 500 g TEQ di diossine ad emetterne nel 2007 solo 100g e dal gennaio 2011 meno di 10g;<br />
8 ) Con un finanziamento di 250000 euro ha istituito il registro tumori puglia, unico caso in Italia a garantire la copertura dell&#8217;intero territorio regionale. Finanziamento poi raddoppiato;<br />
9) Con delibera 1321 del 15 luglio del 2008, predisposto un “Intervento straordinario a seguito di contaminazione da diossina in allevamenti della Provincia di Taranto”, realizzato dal Dipartimento Prevenzione della ASL Taranto;<br />
10) Avviati monitoraggi sulla qualità dell&#8217;aria a Taranto e zone limitrofe;<br />
11) Accusato di catastrofismo per i limiti stringenti della sua legge antidiossina, pubblica &#8220;Vivere con la fabbrica&#8221; in collaborazione con le associazioni del territorio. Giustifica la severità della norma con il nesso tra emissioni e malattie;<br />
12) Avviato 4 nuove campagne di monitoraggio su diossine e polveri sottili;<br />
13) Ordinato il divieto di pascolo e la distruzione del fegato ovicaprino nelle<br />
aziende zootecniche allocate nel raggio di 20 km da ILVA;<br />
14) Assistito INCREDULO il 13 agosto 2010 al decreto SALVAILVA del GOVERNO BERLUSCONI che PROROGAVA negli anni il raggiungimento del valore stabilito per l&#8217;emissione del benzoapirene;<br />
15) Provato a rimediare agli effetti del decreto salvailva scrivendo una nuova legge regionale che impone il limite di un nanogrammo per metrocubo;<br />
16) Dato incarico all&#8217;ARPA di realizzare un programma semestrale di monitoraggio giornaliero del benzoapirene (1800 campioni);<br />
17) Finanziato con 300000 euro un nuovo monitoraggio sulla diossina negli allevamenti della zona jonica;<br />
18) Avviato monitoraggio biologico della popolazione per verificarne l&#8217;esposizione ai metalli pesanti;<br />
19) Avviato monitoraggio degli inquinanti dell&#8217;ambiente di lavoro a tutela dei lavoratori ILVA;<br />
20) Istituito un tavolo tecnico per uno studio più approfondito delle cause di mortalità nella città di Taranto;<br />
21) Finanziato con 300000 euro un altro monitoraggio sulla diossina negli allevamenti<br />
22) Scritto al ministro Clini per chiedere il riesame dell’Autorizzazione Integrata Ambientale;<br />
23) Avviato il piano d&#8217;intervento per il risanamento della qualità dell&#8217;aria (imponendo limiti più stringenti nei wind days);<br />
24) Emanato la rivoluzionaria normativa sul DANNO SANITARIO;<br />
25) Negoziato per gli 8 milioni del “Piano Straordinario Salute e Ambiente e Istituzione del Centro Salute-Ambiente in Taranto&#8221;.</p>
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		<title>Di: salvatore</title>
		<link>http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=8807#comment-35521</link>
		<dc:creator>salvatore</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 16 Nov 2013 18:52:20 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[VENDOLA QUERELA - Il Presidente della Regione Puglia Nichi Vendola ha dato mandato ai propri avvocati di sporgere querela ai responsabili dell’articolo on line pubblicato sul Fatto. Nell’articolo si racconta, in modo volgarmente strumentale, di presunte risate del Presidente suscitate dalle domande sulle morti per cancro. Come tutti invece possono tranquillamente constatare, il Presidente era solo rimasto colpito dallo specifico episodio in cui Archina’, con un salto improvviso, si era avvicinato a un giornalista che stava intervistando Riva. E’ quindi era solo lo scatto di Archinà ad aver suscitato il sorriso di Vendola e non certamente il riferimento alla tragedia delle morti per cancro a Taranto. Su questo tema si registra invece, come si puo’ constatare ascoltando la telefonata e non solo, l’attenzione del presidente Vendola testimoniata dalla sua storia politica e personale.
&quot;SO COS&#039;E&#039; IL CANCRO&quot; -  Contro di me è stata fatta “un’operazione volgare e vigliacca: il cancro ha abitato la mia vita”. Cosi’ Nichi Vendola, a margine del Forum dei giovani imprenditori di Confcommercio, commenta le intercettazioni con Girolamo Archinà, ex capo delle relazioni esterne dell’Ilva.
“Si è tentato di fare intendere - spiega Vendola - che in quella telefonata, del tutto decontestualizzata, io stessi ridendo per i morti di cancro: questa è veramente un’operazione inaccettabile, sciacallaggio puro. Il cancro ha abitato la mia vita, casa mia, e credo che l’idea di darmi un colpo cercando di delegittimarmi sul terreno della sensibilità umana sia un’operazione vigliacca e volgare a cui reagisco naturalmente tutelandomi anche in sede legale come è giusto che sia”.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>VENDOLA QUERELA &#8211; Il Presidente della Regione Puglia Nichi Vendola ha dato mandato ai propri avvocati di sporgere querela ai responsabili dell’articolo on line pubblicato sul Fatto. Nell’articolo si racconta, in modo volgarmente strumentale, di presunte risate del Presidente suscitate dalle domande sulle morti per cancro. Come tutti invece possono tranquillamente constatare, il Presidente era solo rimasto colpito dallo specifico episodio in cui Archina’, con un salto improvviso, si era avvicinato a un giornalista che stava intervistando Riva. E’ quindi era solo lo scatto di Archinà ad aver suscitato il sorriso di Vendola e non certamente il riferimento alla tragedia delle morti per cancro a Taranto. Su questo tema si registra invece, come si puo’ constatare ascoltando la telefonata e non solo, l’attenzione del presidente Vendola testimoniata dalla sua storia politica e personale.<br />
&#8220;SO COS&#8217;E&#8217; IL CANCRO&#8221; &#8211;  Contro di me è stata fatta “un’operazione volgare e vigliacca: il cancro ha abitato la mia vita”. Cosi’ Nichi Vendola, a margine del Forum dei giovani imprenditori di Confcommercio, commenta le intercettazioni con Girolamo Archinà, ex capo delle relazioni esterne dell’Ilva.<br />
“Si è tentato di fare intendere &#8211; spiega Vendola &#8211; che in quella telefonata, del tutto decontestualizzata, io stessi ridendo per i morti di cancro: questa è veramente un’operazione inaccettabile, sciacallaggio puro. Il cancro ha abitato la mia vita, casa mia, e credo che l’idea di darmi un colpo cercando di delegittimarmi sul terreno della sensibilità umana sia un’operazione vigliacca e volgare a cui reagisco naturalmente tutelandomi anche in sede legale come è giusto che sia”.</p>
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		<title>Di: Adriana Dacci</title>
		<link>http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=8807#comment-35519</link>
		<dc:creator>Adriana Dacci</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 16 Nov 2013 17:11:58 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[rispondo a Giuseppe.Vedi dunque che diciamo la stessa cosa.La coscienza è stata sostituita, come tu scrivi da disvalori,ma PERCHE&#039;è AVVENUTO QUESTO MICIDIALE TRAPASSO?E&#039; questo l&#039;interrogativo che non possiamo esimerci dal porci con chiarezza:quanto alle risposte sono di una tale complessità che non è possibile in questo spazio nemmeno cominciare,almeno io credo.Perchè compagne(poche!) e compagni che scrivete non provate a dire la vostra?Esclusi ovviamente per motivi &quot;igienici&quot; i reazionari compulsivi che infestano questo sito.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>rispondo a Giuseppe.Vedi dunque che diciamo la stessa cosa.La coscienza è stata sostituita, come tu scrivi da disvalori,ma PERCHE&#8217;è AVVENUTO QUESTO MICIDIALE TRAPASSO?E&#8217; questo l&#8217;interrogativo che non possiamo esimerci dal porci con chiarezza:quanto alle risposte sono di una tale complessità che non è possibile in questo spazio nemmeno cominciare,almeno io credo.Perchè compagne(poche!) e compagni che scrivete non provate a dire la vostra?Esclusi ovviamente per motivi &#8220;igienici&#8221; i reazionari compulsivi che infestano questo sito.</p>
]]></content:encoded>
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	<item>
		<title>Di: giuseppe</title>
		<link>http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=8807#comment-35518</link>
		<dc:creator>giuseppe</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 16 Nov 2013 16:32:10 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Cara Adriana,
purtroppo la coscienza è stata sostituita dal mercato, disvalori quali il possedere, il consumare, la merce fine a se stessa hanno preso il posto della solidarietà, della giustizia, della condivisione. Ormai ci si indegna di fronte ad una ingiustizia solo se questa tocca anche noi stessi (parlo sempre in generale, le eccezioni esistono sempre). I ragazzi corrono a iscriversi al grande fratello perchè pensano di risolvere così tutti i loro problemi, di accorciare i tempi e superare gli ostacoli che li separano da un successo che non sarà mai alla loro portata, illudendosi così di sapararsi dai destini comuni che atterriscono. Perchè si è smarrito il senso dei diritti di tutti e perchè si è abdicato ad una rassegnazione che tarpa le ali e impedisce il cambiamento? Certo: i sindacati antagonisti, il grillismo con tutte le sue utopie un po&#039; confuse, quello che resta di una sinistra che non riesce a farsi forza trainante pur avendo nelle proprie proposte e nella propria visione della società e dei rapporti di classe, l&#039;unica soluzione  per questa deriva estrema del capitalismo affidato alla finanza e al business degli armamenti. Un po&#039; forse è sempre stato così e i popoli si sono risvegliati solo quando un leader ha saputo convogliare in senso rivoluzionario le energie positive della società e delle classi oppresse. Ma non fu Lenin a creare i Soviet, il popolo russo (o almeno la parte più cosciente e politicizzata di questo) seppe crearli. Qui ancora mancano l&#039;uno e gli altri. Certo: un po&#039; di colpe (o forse tante, anche se non tutta) le ha una sinistra litigiosa e scissionista, incapace di interpretare i bisogni della gente e, in quanto interessata più alla propria carriera personale, pronta ad appoggiarsi alla forza egemone nel campo, benchè essa sia di fatto artefice al pari della destra delle politiche neoliberiste che ci stanno distruggendo. Ma perchè molti (penso in buona fede) erano più propensi ad appalaudire Vendola (oggi spero - e credo- che abbiano finalmente aperto gli occhi) piuttosto che non Ferrero od Ingroia (Ingroia a dire il vero era partito molto bene, ma poi errori nella conduzione della campagna elettorale lo hanno relegato a raccogliere i soliti, e anche meno, voti).
Forse questo accade perchè, bene o male, ancora molti vivacchiano abbeverandosi alle ultime sorgenti del sistema, ma molti altri, che avrebbero tutti gli interessi (non parlo di coscienza, perchè la coscienza è sempre merce rara) a un cambiamento di politiche economiche e sociali, preferiscono rifugiarsi nel non voto? Come raggiungere i giovani senza un lavoro degno di questo nome, condannati a un oggi senza certezze e ad un domani con la sola certezza di una pensione (se mai) da fame? Come i cassa integrati, i pensionati con 600 euro al mese, quelli che hanno perso il posto di lavoro o la cui ditta sta fallendo? Cosa è che manca a chi ha nella propria storia e nel proprio dna le sole soluzioni possibili? Forse troppi vedono la sx con la lente deformata di un socialismo reale su cui è stato gettato molto fango, fango che si è solidificato e impedisce di vedere la carica invece ancora attuale (oggi più che mai) di liberazione dell&#039;idea comunista? Ma anche chi non vive queste deformazioni perchè ancora ricade nel voto utile, forse perchè è più o meno legata a quei settori che ancora reggono alla crisi o alle clientele che dai partiti tradizionali emanano. Ma sopratutto penso a quei milioni di persone che hanno abbandonato quei partiti ma che ancora non sanno a chi rivolgersi in alternativa, questo ormai sono la maggioranza relativa in questo paese, ed è forse partendo dalle lotte per il lavoro, per i diritti, per i beni comuni, contro la guerra, contro la politica corrotta, contro il golpe anticostituzionale...che occorrerebbe partire. Senza lotte un partito comunista non può diventare forza politica egemone, perchè viene a mancare il substrato sociale da cui potersi sviluppare.
Sta alla capacità di una classe dirigente essere in grado di sapere interpretare questi bisogni e saperli appoggiare o guidare verso il cambiamento che se non sarà nostro, alla fine sarà di una destra che saprà interpretare una rivolta sacrosanta verso una europa che ci sta massacrando al pari di altre nazioni. Così non è possibile continuare ad andare avanti e la prima cosa da fare e far sentire la nostra voce in europa pretendendo la stessa considerazione di altre nazioni che l&#039;europa tratta diversamente da noi del sud continente.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Cara Adriana,<br />
purtroppo la coscienza è stata sostituita dal mercato, disvalori quali il possedere, il consumare, la merce fine a se stessa hanno preso il posto della solidarietà, della giustizia, della condivisione. Ormai ci si indegna di fronte ad una ingiustizia solo se questa tocca anche noi stessi (parlo sempre in generale, le eccezioni esistono sempre). I ragazzi corrono a iscriversi al grande fratello perchè pensano di risolvere così tutti i loro problemi, di accorciare i tempi e superare gli ostacoli che li separano da un successo che non sarà mai alla loro portata, illudendosi così di sapararsi dai destini comuni che atterriscono. Perchè si è smarrito il senso dei diritti di tutti e perchè si è abdicato ad una rassegnazione che tarpa le ali e impedisce il cambiamento? Certo: i sindacati antagonisti, il grillismo con tutte le sue utopie un po&#8217; confuse, quello che resta di una sinistra che non riesce a farsi forza trainante pur avendo nelle proprie proposte e nella propria visione della società e dei rapporti di classe, l&#8217;unica soluzione  per questa deriva estrema del capitalismo affidato alla finanza e al business degli armamenti. Un po&#8217; forse è sempre stato così e i popoli si sono risvegliati solo quando un leader ha saputo convogliare in senso rivoluzionario le energie positive della società e delle classi oppresse. Ma non fu Lenin a creare i Soviet, il popolo russo (o almeno la parte più cosciente e politicizzata di questo) seppe crearli. Qui ancora mancano l&#8217;uno e gli altri. Certo: un po&#8217; di colpe (o forse tante, anche se non tutta) le ha una sinistra litigiosa e scissionista, incapace di interpretare i bisogni della gente e, in quanto interessata più alla propria carriera personale, pronta ad appoggiarsi alla forza egemone nel campo, benchè essa sia di fatto artefice al pari della destra delle politiche neoliberiste che ci stanno distruggendo. Ma perchè molti (penso in buona fede) erano più propensi ad appalaudire Vendola (oggi spero &#8211; e credo- che abbiano finalmente aperto gli occhi) piuttosto che non Ferrero od Ingroia (Ingroia a dire il vero era partito molto bene, ma poi errori nella conduzione della campagna elettorale lo hanno relegato a raccogliere i soliti, e anche meno, voti).<br />
Forse questo accade perchè, bene o male, ancora molti vivacchiano abbeverandosi alle ultime sorgenti del sistema, ma molti altri, che avrebbero tutti gli interessi (non parlo di coscienza, perchè la coscienza è sempre merce rara) a un cambiamento di politiche economiche e sociali, preferiscono rifugiarsi nel non voto? Come raggiungere i giovani senza un lavoro degno di questo nome, condannati a un oggi senza certezze e ad un domani con la sola certezza di una pensione (se mai) da fame? Come i cassa integrati, i pensionati con 600 euro al mese, quelli che hanno perso il posto di lavoro o la cui ditta sta fallendo? Cosa è che manca a chi ha nella propria storia e nel proprio dna le sole soluzioni possibili? Forse troppi vedono la sx con la lente deformata di un socialismo reale su cui è stato gettato molto fango, fango che si è solidificato e impedisce di vedere la carica invece ancora attuale (oggi più che mai) di liberazione dell&#8217;idea comunista? Ma anche chi non vive queste deformazioni perchè ancora ricade nel voto utile, forse perchè è più o meno legata a quei settori che ancora reggono alla crisi o alle clientele che dai partiti tradizionali emanano. Ma sopratutto penso a quei milioni di persone che hanno abbandonato quei partiti ma che ancora non sanno a chi rivolgersi in alternativa, questo ormai sono la maggioranza relativa in questo paese, ed è forse partendo dalle lotte per il lavoro, per i diritti, per i beni comuni, contro la guerra, contro la politica corrotta, contro il golpe anticostituzionale&#8230;che occorrerebbe partire. Senza lotte un partito comunista non può diventare forza politica egemone, perchè viene a mancare il substrato sociale da cui potersi sviluppare.<br />
Sta alla capacità di una classe dirigente essere in grado di sapere interpretare questi bisogni e saperli appoggiare o guidare verso il cambiamento che se non sarà nostro, alla fine sarà di una destra che saprà interpretare una rivolta sacrosanta verso una europa che ci sta massacrando al pari di altre nazioni. Così non è possibile continuare ad andare avanti e la prima cosa da fare e far sentire la nostra voce in europa pretendendo la stessa considerazione di altre nazioni che l&#8217;europa tratta diversamente da noi del sud continente.</p>
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		<title>Di: Adriana Dacci</title>
		<link>http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=8807#comment-35515</link>
		<dc:creator>Adriana Dacci</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 16 Nov 2013 06:30:59 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Caro Giuseppe,credo che il nodo strettissimo che dobbiamo cercare di sciogliere è l&#039;oscuramento delle coscienze.Il bombardamento mediatico senza tregua da troppi anni ha inciso profondamente nella percezione della propria condizione proprio in coloro che lucidamente dovrebbero SAPERE da che parte stare.La ingloriosa e inutile fine del PCI ha lacerato i confini entro cui si ritrovavano, a volte anche confusamente,donne e uomini che sentivano sulla pelle il bisogno di appartenenza a una comunità.Il gregge si è quindi incamminato sulla strada senza sbocco che porta all&#039;oggi.Intendiamoci,io credo che il PCI fosse da lungo tempo compromesso con il lassismo dell&#039;idea comunista,il crollo,i crolli avvengono quando sono stati &quot;preparati&quot; con cura dalla debolezza degli enunciati,dal dire una cosa e praticarne l&#039;opposto,ecc.ecc.Osserva come sono &quot;franate&quot; le menti di persone che mai avresti pensato potessero arrivare alla bassezza morale,politica,umana,culturale in una parola.Intellettuali di ogni categoria professionale,svenduti al mercato della feccia berlusconiana e non solo.RIAPPROPIARSI DELLA COSCIENZA!!!Non c&#039;è altra strada.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Caro Giuseppe,credo che il nodo strettissimo che dobbiamo cercare di sciogliere è l&#8217;oscuramento delle coscienze.Il bombardamento mediatico senza tregua da troppi anni ha inciso profondamente nella percezione della propria condizione proprio in coloro che lucidamente dovrebbero SAPERE da che parte stare.La ingloriosa e inutile fine del PCI ha lacerato i confini entro cui si ritrovavano, a volte anche confusamente,donne e uomini che sentivano sulla pelle il bisogno di appartenenza a una comunità.Il gregge si è quindi incamminato sulla strada senza sbocco che porta all&#8217;oggi.Intendiamoci,io credo che il PCI fosse da lungo tempo compromesso con il lassismo dell&#8217;idea comunista,il crollo,i crolli avvengono quando sono stati &#8220;preparati&#8221; con cura dalla debolezza degli enunciati,dal dire una cosa e praticarne l&#8217;opposto,ecc.ecc.Osserva come sono &#8220;franate&#8221; le menti di persone che mai avresti pensato potessero arrivare alla bassezza morale,politica,umana,culturale in una parola.Intellettuali di ogni categoria professionale,svenduti al mercato della feccia berlusconiana e non solo.RIAPPROPIARSI DELLA COSCIENZA!!!Non c&#8217;è altra strada.</p>
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		<title>Di: giuseppe</title>
		<link>http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=8807#comment-35512</link>
		<dc:creator>giuseppe</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 15 Nov 2013 17:53:51 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Siete solo degli ipocriti!]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Siete solo degli ipocriti!</p>
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		<title>Di: giuseppe</title>
		<link>http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=8807#comment-35511</link>
		<dc:creator>giuseppe</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 15 Nov 2013 17:53:20 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Non è violenza far ammalare la gente di tumore, o toglire ai giovani il diritto alla speranza di una vita normale, o trovare sempre le risorse per le armi e mai per chi ha bisogno? Vi scandalizzate tanto per due cassonetti e non sapete capire che quei cassonetti stanno a tutti gli sprechi diretti e indiretti della vostra politica come il bruscolino sta alla trave nel vangelo. (anche in termini strettamente monetari)]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Non è violenza far ammalare la gente di tumore, o toglire ai giovani il diritto alla speranza di una vita normale, o trovare sempre le risorse per le armi e mai per chi ha bisogno? Vi scandalizzate tanto per due cassonetti e non sapete capire che quei cassonetti stanno a tutti gli sprechi diretti e indiretti della vostra politica come il bruscolino sta alla trave nel vangelo. (anche in termini strettamente monetari)</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Di: giuseppe</title>
		<link>http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=8807#comment-35510</link>
		<dc:creator>giuseppe</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 15 Nov 2013 17:48:39 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Cara Adriana,
anche oggi nei commenti al caso Vendola sul Fatto quotidiano mi capitava di leggere due commenti di persone che dichiaravano la loro scelta del non voto. Occorre chiedersi cosa manca alla sinistra per essere attrattiva verso tanta gente delusa, che magari va a mangiare alla caritas ma non sa esprimere un dissenso a livello politico (magari neppure per i 5 stelle). Penso che se si riuiscisse a innescare un processo di consenso, non so come, magari su alcune lotte specifiche, su alcune tematiche...questo potrebbe crescere in poco tempo in modo esponenziale, perchè davvero tanta gente non ne può più. Il problema è: come fare a... ?]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Cara Adriana,<br />
anche oggi nei commenti al caso Vendola sul Fatto quotidiano mi capitava di leggere due commenti di persone che dichiaravano la loro scelta del non voto. Occorre chiedersi cosa manca alla sinistra per essere attrattiva verso tanta gente delusa, che magari va a mangiare alla caritas ma non sa esprimere un dissenso a livello politico (magari neppure per i 5 stelle). Penso che se si riuiscisse a innescare un processo di consenso, non so come, magari su alcune lotte specifiche, su alcune tematiche&#8230;questo potrebbe crescere in poco tempo in modo esponenziale, perchè davvero tanta gente non ne può più. Il problema è: come fare a&#8230; ?</p>
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