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	<title>Commenti a: Russia, 7 novembre 1917: Rivoluzione d&#8217;Ottobre</title>
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		<title>Di: O. Raspanti</title>
		<link>http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=8731#comment-35421</link>
		<dc:creator>O. Raspanti</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 11 Nov 2013 00:57:03 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Prendo atto: ho ricordato male ed ho finito per confondere martino e Salvatore. Chiedo scusa.
Per riguarda poi le considerazioni di Salvatore, sono un po sorpreso perché lui afferma cose qui che buona parte di PRC condivide: non può confondere Rifondazione con qualche intervenente (che pure esprime le opinioni di una parte del partito e dei simpatizzanti). Dà noia perciò questi sentirsi richiamati a cose che per l&#039;appunto sono nell&#039;atto stesso di fondazione del partito (e il cui migliore testimone è la storia del partito).
Io penso che in Italia abbiamo sviluppato (con la lanterna speciale di Gramsci) una versione specifica del comunismo, alimentata anche dagli incroci con le componenti libertarie del movimento comunista.
PRC è in primo piano nella lotta per i diritti delle donne, sul garantismo, sui temi della pena, sulla trasparenza della gestione delle forze di polizia, sulla liberalizzazione, sui diritti dei migranti.
Come si può citare a cuore leggero Corea, Cina e URSS per dileggiare e azzerare una corrente di pensiero (e di azione) che ha dato così tanto all&#039;Italia?
Come si può dimenticare che siamo anche figli di Visconti, di Pasolini, di Dacia Maraini, di Age e Scarpelli, delle case del popolo, dell&#039;associazionismo rosso (social-comunista), dei movimenti di occupazione.....e passare tutto sotto silenzio per ricordarci Pol Pot?
Pol Pot lo conosciamo bene ed è perciò che siamo alla rifondazione.
Ma un Pol Pot non potrà mai cancellare la rottura antropologica costituita dalla rivoluzione sovietica (o prima ancora dalle &quot;rivoluzioni borghesi&quot;).
Ad un giornalista che chiedeva a Togliatti cosa era cambiato in Italia con un PCI forte, egli rispose : &quot;Prima quando un contadino incontrava un signore, si levava il cappello, e poteva arrivare anche a baciargli le mani. Ora, il contadino, dice buongiorno per buona educazione&quot;.

Favorevole ad un Fronte della Sinistra (o Fronte Popolare), non concordo invece che il PRC si debba disciogliere (e annullarsi) intale esperienza. Anzi deve apportare il proprio bagaglio ideologico, culturale ed organizzativo. Non solo perché questo patrimonio è ricchissimo e vivissimo (per chi non ne fa una lettura farisaica), ma anche perché è la pluralità dei punti di vista (dei fattori) la fonte necessaria per un dibattito di spessore.
La semplificazione delle forme (o degli elementi), la loro uniformizzazione, è considerata sia nelle scienze naturali che in quelle matematiche, il segno di uno stato degenerativo, e quindi un disvalore.

Spero di non essere stato noioso e di aver risposto a Salvatore sul perché il comunismo non è una cosa del passato.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Prendo atto: ho ricordato male ed ho finito per confondere martino e Salvatore. Chiedo scusa.<br />
Per riguarda poi le considerazioni di Salvatore, sono un po sorpreso perché lui afferma cose qui che buona parte di PRC condivide: non può confondere Rifondazione con qualche intervenente (che pure esprime le opinioni di una parte del partito e dei simpatizzanti). Dà noia perciò questi sentirsi richiamati a cose che per l&#8217;appunto sono nell&#8217;atto stesso di fondazione del partito (e il cui migliore testimone è la storia del partito).<br />
Io penso che in Italia abbiamo sviluppato (con la lanterna speciale di Gramsci) una versione specifica del comunismo, alimentata anche dagli incroci con le componenti libertarie del movimento comunista.<br />
PRC è in primo piano nella lotta per i diritti delle donne, sul garantismo, sui temi della pena, sulla trasparenza della gestione delle forze di polizia, sulla liberalizzazione, sui diritti dei migranti.<br />
Come si può citare a cuore leggero Corea, Cina e URSS per dileggiare e azzerare una corrente di pensiero (e di azione) che ha dato così tanto all&#8217;Italia?<br />
Come si può dimenticare che siamo anche figli di Visconti, di Pasolini, di Dacia Maraini, di Age e Scarpelli, delle case del popolo, dell&#8217;associazionismo rosso (social-comunista), dei movimenti di occupazione&#8230;..e passare tutto sotto silenzio per ricordarci Pol Pot?<br />
Pol Pot lo conosciamo bene ed è perciò che siamo alla rifondazione.<br />
Ma un Pol Pot non potrà mai cancellare la rottura antropologica costituita dalla rivoluzione sovietica (o prima ancora dalle &#8220;rivoluzioni borghesi&#8221;).<br />
Ad un giornalista che chiedeva a Togliatti cosa era cambiato in Italia con un PCI forte, egli rispose : &#8220;Prima quando un contadino incontrava un signore, si levava il cappello, e poteva arrivare anche a baciargli le mani. Ora, il contadino, dice buongiorno per buona educazione&#8221;.</p>
<p>Favorevole ad un Fronte della Sinistra (o Fronte Popolare), non concordo invece che il PRC si debba disciogliere (e annullarsi) intale esperienza. Anzi deve apportare il proprio bagaglio ideologico, culturale ed organizzativo. Non solo perché questo patrimonio è ricchissimo e vivissimo (per chi non ne fa una lettura farisaica), ma anche perché è la pluralità dei punti di vista (dei fattori) la fonte necessaria per un dibattito di spessore.<br />
La semplificazione delle forme (o degli elementi), la loro uniformizzazione, è considerata sia nelle scienze naturali che in quelle matematiche, il segno di uno stato degenerativo, e quindi un disvalore.</p>
<p>Spero di non essere stato noioso e di aver risposto a Salvatore sul perché il comunismo non è una cosa del passato.</p>
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		<title>Di: tiago</title>
		<link>http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=8731#comment-35403</link>
		<dc:creator>tiago</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 08 Nov 2013 19:53:06 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Non c&#039;è spazio qui per analizzare l&#039;enormità dei progressi compiuti da centinaia di milioni(anzi qualche miliardo) di persone grazie alla scintilla della Rivoluzione d&#039;Ottobre. L&#039;influsso diretto ed indiretto sulla storia degli ultimi 100 anni. Interni alla Russia stessa ed all&#039;esterno. Compresa l&#039;Europa Occidentale. Il problema vero è che quando si affievolisce la spinta verso il comunismo ( o come si potrà chiamare domani, non ha importanza)il destino dell&#039;umanità (la stragrande maggioranza di essa) comincia a fare dei passi indietro giganteschi. Lo si sente sulla nostra pelle e sul destino dei nostri figli. Il problema vero è quindi quello di accentuare la ricerca del comunismo e di accentuare la battaglia (soprattutto culturale) per il superamento del capitalismo. D&#039;altronde la storia è sempre in movimento e contraddirebbe persino le leggi della fisica se si fermasse qui. Non esiste proprio. Ad ogni forza tende a corrispondere una forza eguale e contraria. Cominciamo a costruire questa forze contraria. Ne verrà una risultante diversa da quella che il capitalismo si prefigge. La storia dell&#039;umanità non finisce qui.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Non c&#8217;è spazio qui per analizzare l&#8217;enormità dei progressi compiuti da centinaia di milioni(anzi qualche miliardo) di persone grazie alla scintilla della Rivoluzione d&#8217;Ottobre. L&#8217;influsso diretto ed indiretto sulla storia degli ultimi 100 anni. Interni alla Russia stessa ed all&#8217;esterno. Compresa l&#8217;Europa Occidentale. Il problema vero è che quando si affievolisce la spinta verso il comunismo ( o come si potrà chiamare domani, non ha importanza)il destino dell&#8217;umanità (la stragrande maggioranza di essa) comincia a fare dei passi indietro giganteschi. Lo si sente sulla nostra pelle e sul destino dei nostri figli. Il problema vero è quindi quello di accentuare la ricerca del comunismo e di accentuare la battaglia (soprattutto culturale) per il superamento del capitalismo. D&#8217;altronde la storia è sempre in movimento e contraddirebbe persino le leggi della fisica se si fermasse qui. Non esiste proprio. Ad ogni forza tende a corrispondere una forza eguale e contraria. Cominciamo a costruire questa forze contraria. Ne verrà una risultante diversa da quella che il capitalismo si prefigge. La storia dell&#8217;umanità non finisce qui.</p>
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		<title>Di: giuseppe</title>
		<link>http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=8731#comment-35397</link>
		<dc:creator>giuseppe</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 08 Nov 2013 17:56:34 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[&quot;Ad ogni cuoca insegneremo a reggere lo stato&quot;
V. Majakovskij

Una frase che riassume il significato profondo di liberazione ed eguaglianza che sta alla base della rivoluzione dei Soviet. E quegli ideali continuano ad essere la meta e il fulcro di valori della nuova società di eguali, che si potrà chiamare, poi, anche non comunista, perchè a quel punto non ci sarà più bisogno di appellarla in nessun modo, sarà passato, ma resterà il fatto che è da quella scintilla di uguaglianza e libertà, da quegli ideali che sarà nata la società di domani. E l&#039;uomo di domani. Saranno l&#039;uno e l&#039;altra? Non lo so, ma analizzando la storia dell&#039;umanità si può trovare un certo progresso: una volta chi governava non aveva bisogno di scuse per fare certe cose, di convincere l&#039;opinione pubblica, lo faceva e basta. Oggi non è più così, anche se spesso i risultati sono simili, ma questa coscienza collettiva che sempre più considera le gfuerre come barbarie e l&#039;ingiustizia come una condizione insopportabile lascia vedere un possibile futuro di liberazione. Per quanto la strada sia ancora lunga e difficile e gli ostacoli che il potere frappone giganteschi.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;Ad ogni cuoca insegneremo a reggere lo stato&#8221;<br />
V. Majakovskij</p>
<p>Una frase che riassume il significato profondo di liberazione ed eguaglianza che sta alla base della rivoluzione dei Soviet. E quegli ideali continuano ad essere la meta e il fulcro di valori della nuova società di eguali, che si potrà chiamare, poi, anche non comunista, perchè a quel punto non ci sarà più bisogno di appellarla in nessun modo, sarà passato, ma resterà il fatto che è da quella scintilla di uguaglianza e libertà, da quegli ideali che sarà nata la società di domani. E l&#8217;uomo di domani. Saranno l&#8217;uno e l&#8217;altra? Non lo so, ma analizzando la storia dell&#8217;umanità si può trovare un certo progresso: una volta chi governava non aveva bisogno di scuse per fare certe cose, di convincere l&#8217;opinione pubblica, lo faceva e basta. Oggi non è più così, anche se spesso i risultati sono simili, ma questa coscienza collettiva che sempre più considera le gfuerre come barbarie e l&#8217;ingiustizia come una condizione insopportabile lascia vedere un possibile futuro di liberazione. Per quanto la strada sia ancora lunga e difficile e gli ostacoli che il potere frappone giganteschi.</p>
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		<title>Di: matteo</title>
		<link>http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=8731#comment-35395</link>
		<dc:creator>matteo</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 08 Nov 2013 17:31:50 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[una grande data , purtroppo  troppi errori sono stati commessi , un sistema socialista deve andare a pari passo con la democrazia , la via italiana al socialismo di Togliatti]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>una grande data , purtroppo  troppi errori sono stati commessi , un sistema socialista deve andare a pari passo con la democrazia , la via italiana al socialismo di Togliatti</p>
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		<title>Di: salvatore</title>
		<link>http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=8731#comment-35393</link>
		<dc:creator>salvatore</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 08 Nov 2013 16:29:38 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Raspanti ti sbagli, o meglio ricordi male.
L&#039;intervento era di Martino, quello che parlava male di Togliatti.

Io ne ho grande considerazione ed ho fatto una semplice precisazione: il contesto storico è importante nel giudizio delle persone. Stop
E purtroppo vedo invece che per voi rimane inalterato nel tempo, senza considerare che le idee, le strategie di 100 anni fa non sono oggi applicabili. 
La rivoluzione d&#039;ottobre del 1917 segna una pietra miliare nella storia mondiale, e un effettivo miglioramento della vita di milioni di sovietici.

Ma chi ne dubita ?
In quel momento ed in quel contesto non c&#039;era altra via.
Quello che più volte ho contestato è il parallelo che qualche anarco/comunista (vedi congiura, scomparso dopo la necessità di identificarsi)CHE PRETENDE SI FACCIO LO STESSO OGGI IN ITALIA.

La rivoluzione è giustificata quando non c&#039;è democrazia e la stragrande maggioranza della gente nuore di fame.
Quindi in italia bisogna usare la pacifica teoria di Togliatti: guadagnare il consenso, e fare questo serve cassare alcune vostre convinzioni che spaventano la gente (vedi nome e simbolo)

Come già più volte detto: buttatevi a sinistra e lasciate perdere il comunismo, è come uno spaventapasseri, fa scappare la gente !!]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Raspanti ti sbagli, o meglio ricordi male.<br />
L&#8217;intervento era di Martino, quello che parlava male di Togliatti.</p>
<p>Io ne ho grande considerazione ed ho fatto una semplice precisazione: il contesto storico è importante nel giudizio delle persone. Stop<br />
E purtroppo vedo invece che per voi rimane inalterato nel tempo, senza considerare che le idee, le strategie di 100 anni fa non sono oggi applicabili.<br />
La rivoluzione d&#8217;ottobre del 1917 segna una pietra miliare nella storia mondiale, e un effettivo miglioramento della vita di milioni di sovietici.</p>
<p>Ma chi ne dubita ?<br />
In quel momento ed in quel contesto non c&#8217;era altra via.<br />
Quello che più volte ho contestato è il parallelo che qualche anarco/comunista (vedi congiura, scomparso dopo la necessità di identificarsi)CHE PRETENDE SI FACCIO LO STESSO OGGI IN ITALIA.</p>
<p>La rivoluzione è giustificata quando non c&#8217;è democrazia e la stragrande maggioranza della gente nuore di fame.<br />
Quindi in italia bisogna usare la pacifica teoria di Togliatti: guadagnare il consenso, e fare questo serve cassare alcune vostre convinzioni che spaventano la gente (vedi nome e simbolo)</p>
<p>Come già più volte detto: buttatevi a sinistra e lasciate perdere il comunismo, è come uno spaventapasseri, fa scappare la gente !!</p>
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		<title>Di: salvatore</title>
		<link>http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=8731#comment-35392</link>
		<dc:creator>salvatore</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 08 Nov 2013 16:14:19 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[spero che tu ti riferisca a Lenin....]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>spero che tu ti riferisca a Lenin&#8230;.</p>
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		<title>Di: O. Raspanti</title>
		<link>http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=8731#comment-35390</link>
		<dc:creator>O. Raspanti</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 08 Nov 2013 11:28:45 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Vedi martino, io capisco quello che scrivi. L&#039;altro giorno cianciavi di storia (in realtà l&#039;intervento &quot;storico&quot; su Togliatti era di Salvatore, ma probabilmente siete la stessa persona) e mi davi dello scemo perché giocherei a non capire.
Come ha scritto Zuk, te e quelli come te, sono ridotti a banalizzare la storia, la politica, la vita, con delle frasi bell&#039;e fatte.
La Rivoluzione d&#039;Ottobre ridotta a 4 parole. È l&#039;unica cosa che sei capace di fare: ormai parli, parlate, come uno spor pubblicitario.
La Rivoluzione d&#039;Ottobre resterà nella storia al contrario dell&#039;involuzione del PD.

Si può essere critici su quello che ha fatto seguito (stalinizzazione, burocrazia, controllo poliziesco, corruzione ....) ma la Rivoluzione d&#039;Ottobre rimane un data cardine, come quella Americana e Francese.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Vedi martino, io capisco quello che scrivi. L&#8217;altro giorno cianciavi di storia (in realtà l&#8217;intervento &#8220;storico&#8221; su Togliatti era di Salvatore, ma probabilmente siete la stessa persona) e mi davi dello scemo perché giocherei a non capire.<br />
Come ha scritto Zuk, te e quelli come te, sono ridotti a banalizzare la storia, la politica, la vita, con delle frasi bell&#8217;e fatte.<br />
La Rivoluzione d&#8217;Ottobre ridotta a 4 parole. È l&#8217;unica cosa che sei capace di fare: ormai parli, parlate, come uno spor pubblicitario.<br />
La Rivoluzione d&#8217;Ottobre resterà nella storia al contrario dell&#8217;involuzione del PD.</p>
<p>Si può essere critici su quello che ha fatto seguito (stalinizzazione, burocrazia, controllo poliziesco, corruzione &#8230;.) ma la Rivoluzione d&#8217;Ottobre rimane un data cardine, come quella Americana e Francese.</p>
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	</item>
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		<title>Di: danilo</title>
		<link>http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=8731#comment-35384</link>
		<dc:creator>danilo</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 08 Nov 2013 08:21:38 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[E un anniversario che riempie di gioia e di nostalgia. In quel grande paese cera un grande UOMO che oggi in Europa manca.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>E un anniversario che riempie di gioia e di nostalgia. In quel grande paese cera un grande UOMO che oggi in Europa manca.</p>
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	<item>
		<title>Di: danilo</title>
		<link>http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=8731#comment-35383</link>
		<dc:creator>danilo</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 08 Nov 2013 08:18:09 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[miserabile FASCISTA]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>miserabile FASCISTA</p>
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	</item>
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		<title>Di: Yuri</title>
		<link>http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=8731#comment-35375</link>
		<dc:creator>Yuri</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 Nov 2013 20:05:37 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Evviva la Rivoluzione!]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Evviva la Rivoluzione!</p>
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	</item>
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