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	<title>Commenti a: Caro Migliore, il passato un nome ce l&#8217;ha già</title>
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		<title>Di: Adriana Dacci</title>
		<link>http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=8486#comment-35152</link>
		<dc:creator>Adriana Dacci</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 31 Oct 2013 19:42:35 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Carissimo,gentile compagno,la poesia è commovente,meravigliosa come tutte di Pablito.Grazie del pensiero.In questi bui tempi di violenza inarrestabile contro le donne,del resto secolare purtroppo,è consolante condividere con i compagni le nostre sofferenze e speranze che barlumi di luce si accendano nelle menti insane di chi uccide,sturpa,ferisce e umilia le donne.Ti abbraccio.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Carissimo,gentile compagno,la poesia è commovente,meravigliosa come tutte di Pablito.Grazie del pensiero.In questi bui tempi di violenza inarrestabile contro le donne,del resto secolare purtroppo,è consolante condividere con i compagni le nostre sofferenze e speranze che barlumi di luce si accendano nelle menti insane di chi uccide,sturpa,ferisce e umilia le donne.Ti abbraccio.</p>
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		<title>Di: gallovics.edoardo</title>
		<link>http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=8486#comment-35125</link>
		<dc:creator>gallovics.edoardo</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 30 Oct 2013 20:30:14 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Un debito di gentilezza da saldare alla compagna Adriana Dacci e a tutte le Donne. In questi brutti giorni segnati dal femminicidio, colgo l&#039;occasione per riportare una bellissima poesia, poesia che ogni uomo dovrebbe donare alla donna che ama : 

“La regina” 

Io ti ho nominato regina.
Ve n&#039;è di più alte di te, di più alte. 
Ve n&#039;è di più pure di te, di più pure. 
Ve n&#039;è di più belle di te, di più belle. 

Ma tu sei la regina. 

Quando vai per le strade 
nessuno ti riconosce. 
Nessuno vede la tua corona di cristallo, nessuno guarda 
il tappeto d&#039;oro rosso
che calpesti dove passi, 
il tappeto che non esiste. 

E quando t&#039;affacci 
tutti i fiumi risuonano 
nel mio corpo, scuotono
il cielo le campane, 
e un inno empie il mondo. 

Tu sola ed io, 
tu sola ed io, amor mio, 
lo udiamo. 
                          Pablo Neruda 

( Questa poesia, che fa parte della raccolta “I Versi del Capitano”, Pablito la dedicò alla sua compagna Matilde Urrutia, e scritta nella residenza italiana (1951) a Capri. )]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Un debito di gentilezza da saldare alla compagna Adriana Dacci e a tutte le Donne. In questi brutti giorni segnati dal femminicidio, colgo l&#8217;occasione per riportare una bellissima poesia, poesia che ogni uomo dovrebbe donare alla donna che ama : </p>
<p>“La regina” </p>
<p>Io ti ho nominato regina.<br />
Ve n&#8217;è di più alte di te, di più alte.<br />
Ve n&#8217;è di più pure di te, di più pure.<br />
Ve n&#8217;è di più belle di te, di più belle. </p>
<p>Ma tu sei la regina. </p>
<p>Quando vai per le strade<br />
nessuno ti riconosce.<br />
Nessuno vede la tua corona di cristallo, nessuno guarda<br />
il tappeto d&#8217;oro rosso<br />
che calpesti dove passi,<br />
il tappeto che non esiste. </p>
<p>E quando t&#8217;affacci<br />
tutti i fiumi risuonano<br />
nel mio corpo, scuotono<br />
il cielo le campane,<br />
e un inno empie il mondo. </p>
<p>Tu sola ed io,<br />
tu sola ed io, amor mio,<br />
lo udiamo.<br />
                          Pablo Neruda </p>
<p>( Questa poesia, che fa parte della raccolta “I Versi del Capitano”, Pablito la dedicò alla sua compagna Matilde Urrutia, e scritta nella residenza italiana (1951) a Capri. )</p>
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		<title>Di: Adriana Dacci</title>
		<link>http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=8486#comment-35120</link>
		<dc:creator>Adriana Dacci</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 30 Oct 2013 17:20:21 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[...è saltata la t! Brecht.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>&#8230;è saltata la t! Brecht.</p>
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		<title>Di: Adriana Dacci</title>
		<link>http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=8486#comment-35106</link>
		<dc:creator>Adriana Dacci</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 30 Oct 2013 10:49:59 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[storia (macraba) del pds - ds- pd.....
&quot;Segavano i rami sui quali erano seduti e si scambiavano a gran voce la loro esperienza di come segare più in fretta, e precipitarono con uno schianto, e quelli che li videro scossero la testa segando e continuarono a segare&quot;.
di Bertolt Brech]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>storia (macraba) del pds &#8211; ds- pd&#8230;..<br />
&#8220;Segavano i rami sui quali erano seduti e si scambiavano a gran voce la loro esperienza di come segare più in fretta, e precipitarono con uno schianto, e quelli che li videro scossero la testa segando e continuarono a segare&#8221;.<br />
di Bertolt Brech</p>
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		<title>Di: tiago</title>
		<link>http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=8486#comment-35098</link>
		<dc:creator>tiago</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 29 Oct 2013 22:52:34 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[I movimenti sociali, soprattutto in una società complessa, sono indispensabili, ma certamente non esaustivi. Facciamo più partito: molta discussione democratica, fatta la discussione democratica, il più democratica possibile, si passi alla fase successiva: approvazione del progetto, azzeramento delle correnti, più organizzazione che supporti il progetto, attraverso l&#039;organizzazione impegnarsi, assolutamente e senza deroghe, alla realizzazione del progetto.
Es.: impegnarsi al massimo per l&#039;applicazione della Costituzione intesa come una casamatta indispensabile, un posizionamento necessario per passare alla fase successiva. Non inventiamoci troppe cose nuove, magari belle esteticamente, ma senza futuro.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>I movimenti sociali, soprattutto in una società complessa, sono indispensabili, ma certamente non esaustivi. Facciamo più partito: molta discussione democratica, fatta la discussione democratica, il più democratica possibile, si passi alla fase successiva: approvazione del progetto, azzeramento delle correnti, più organizzazione che supporti il progetto, attraverso l&#8217;organizzazione impegnarsi, assolutamente e senza deroghe, alla realizzazione del progetto.<br />
Es.: impegnarsi al massimo per l&#8217;applicazione della Costituzione intesa come una casamatta indispensabile, un posizionamento necessario per passare alla fase successiva. Non inventiamoci troppe cose nuove, magari belle esteticamente, ma senza futuro.</p>
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